.: Login

Hai dimenticato la password?

.: Newsletter


.: Chi è online

Ci sono attualmente 0 utenti e 51 ospiti collegati

.: Eventi

« Dicembre 2019
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31          

.: Link

.: Emiliano SILVESTRI CECINELLI
Inserito da Emiliano Silvestri Cecinelli il Sab, 13/05/2006 - 13:58
La mia lista:
Rosa nel pugno
Simbolo lista:
Emiliano SILVESTRI CECINELLI
Dove mi candido:
Consiglio comunale
Foto Candidato:
Emiliano SILVESTRI CECINELLI
Io in breve:
Nato a Milano il 29 dicembre 1949, con la consorte Francesca costituisco da 25 anni una coppia di fatto, dal 1990 arricchita dalla presenza di una figlia.
Radicale dal 1977, nel ‘79 ho passato una settimana nel carcere di S. Vittore in seguito alla disobbedienza civile (fumata pubblica e cessione di spinello)  attuata per sollecitare – attraverso la modifica della legge 685/75 – una effettiva depenalizzazione dell’uso delle “droghe leggere”. Assolto un anno e mezzo dopo: nella sentenza  è riconosciuto “l’ alto valore morale e civile” della mia azione.
Attivo nel Comitato Radicale Antiproibizionista dalla sua costituzione.
Sempre iscritto al Partito Radicale Transnazionale e alle diverse organizzazioni radicali “italiane” sono attualmente componente della segreteria dell’ Associazione radicale "E. Tortora” di Milano.
Da 18 anni collaboro a Radio Radicale in difesa della quale,  nel 1997, ho attuato uno sciopero della fame (2.016 militanti) e della sete (17 radicali, tra cui i milanesi G. Inzani e L. Berté).  
Per dodici anni responsabile della struttura tecnica per l'alta Italia, dall'anno scorso svolgo esclusivamente attività giornalistica.

Cosa ho fatto finora nella vita:
Rimasto orfano del padre all’età di 12 anni, devo abbandonare gli studi dopo aver frequentato il corso di“applicato ai servizi amministrativi”.
Dopo un periodo di precariato,  nel maggio del 1968 trovo lavoro come impiegato.
Nel 1974, ottenuta la patente “C”,  inizio a lavorare  come autista   con il complesso musicale degli Area;  dopo alcune settimane il leader del gruppo Demetriou Stratos  mi propone di occuparmi anche  della regia luci dei concerti.  Abbandono la band, dopo  due anni e trecentocinquanta concerti, per una breve esperienza con la P. F. M.; quindi seguo altri artisti (tra cui L. Morelli, A. Camerini, U. Tozzi, New Trolls,  L. Dalla, Giuni Russo) anche con la società di noleggio audio e luci costituita nel frattempo.
Conseguito il diploma in ragioneria, mi occupo della tenuta dei libri contabili in alcune imprese e mi iscrivo alla facoltà di Scienze politiche dell’Università degli Studi di Milano.
Abbandono il corso di studi  dopo aver accettato la proposta di collaborare con Radio Radicale in qualità di tecnico;  il nuovo incarico cresce di intensità fino ad indurmi ad abbandonare anche l’attività di contabile; comincia qui la mia collaborazione giornalistica con l'emittente.
In seguito alla decisione di registrare  le immagini degli eventi pubblicate poi su www.radioradicale.it, devo avvalermi  della collaborazione di altre persone.
 
Attualmente svolgo esclusivamente attività giornalistica.  

Vi spiego perchè mi candido:

Durante l’estate scorsa, mi sono scontrato con l’arroganza dell’amministrazione Albertini.
Dopo quell’esperienza ho deciso di impegnarmi in queste elezioni.  
Sono candidato nel partito che vuole battere la destra e contribuire a rinnovare la sinistra; in particolare sono impegnato per  conquistare innanzitutto:
 
Un’amministrazione che rispetti il cittadino e i suoi rappresentanti
Il Sindaco non è un amministratore di condominio e svolge il suo incarico servizio della città e dei suoi cittadini.
Il Consiglio comunale é il luogo della rappresentanza democratica; il Sindaco deve tornare ad onorarlo con il dialogo e il confronto.  I Consigli di zona devono divenire Municipalità; è necessario avviare subito l’unione dei Comuni dell’area metropolitana, nella prospettiva dell’abolizione della Provincia.
Un polo d’eccellenza per il sistema di scuole civiche milanesi
La Giunta Albertini ha in gran parte vanificato questo patrimonio eliminando di fatto alcune tra le esperienze più valide e tagliando la spesa per servizi essenziali.
Bisogna lavorare da subito a un progetto che faccia delle scuole civiche milanesi un modello per l’intera scuola pubblica italiana.
In particolare procedere ad una riqualificazione dei docenti delle superiori per avviare una sperimentazione che porti ad un polo  d’eccellenza sulla base, ad esempio, dell’esperienza della scuola di Wiesbaden.
Altri temi sono per me di fondamentale
importanza:
Unioni civili e pari opportunità
Istituire il Registro delle Unioni civili per dare pieni diritti di cittadinanza a tutti.

In Italia,come negli altri Paesi europei, oltre alle coppie omosessuali esistono famiglie di fatto, anche con figli, che convivono da anni. Tuttavia non godono dei diritti delle coppie sposate: se, ad esempio, uno dei due si ammala, l’altro non può intervenire in alcun modo per assisterlo.

Pari opportunità per le donne nel lavoro attraverso politiche attive nell’amministrazione pubblica e nelle aziende per eliminare le discriminazioni all’affermazione professionale femminile.

Tossicodipendenze
Creare un’Agenzia comunale per le tossicodipendenze dotata di autonomia finanziaria, per fare di Milano la città-pilota nella sperimentazione di politiche di riduzione del danno.
Considerato che il primo provvedimento di riduzione del danno - la legalizzazione - è impedito dalla legislazione nazionale,  dall’inerzia o dall’inconsapevole ferocia   delle forze politiche, è necessario adoperarsi per salvare  i tossicodipendenti da un destino di morte e delinquenza cui la legislazione li condanna.