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.: Il Blog di Raffaele Barki
Venerdì, 12 Maggio, 2006 - 10:50

Parliamo di lavoro: un cittadino mi scrive...

Sono un cittadino italiano di 57 anni e da 53 vivo a Milano. Da più di venti anni sono titolare di una ditta individuale nel settore dei trasporti specializzata nella distribuzione di medicinali “urgenti”. Il mio ultimo cliente, recentemente, ha deciso di ridurre i costi interrompendo il rapporto di collaborazione con la mia ditta, preferendo fare ricorso a degli autisti giovani ingaggiati con dei contratti a progetto (legge Biagi), evidentemente molto più economici di un artigiano.
 
A prescindere da ogni considerazione in merito alla liceità di contratti a progetto per degli autisti, alla diversità di professionalità e qualità dei servizi offerti, di fatto mi trovo senza clienti e soprattutto, da ricerca fatta, con l’impossibilità di trovarne altri perché oggi quasi tutti preferiscono ricorrere a queste forme di collaborazione e/o al mercato nero anche nelle sue forme più o meno mascherate.
All’albo degli autotrasportatori ed alla camera di commercio, mi hanno informato che non esiste alcun ammortizzatore socio-economico che agevoli i piccoli artigiani a superare crisi lavorative similari a quella che sto vivendo attualmente io.
 
In seguito mi sono rivolto ad un “centro per l’impiego” perché indirizzatovi dallo “sportello Milano lavoro”  - nella “Guida pratica del Cittadino” ne vengono magnificati i servizi - lì mi hanno detto che per iscrivermi devo aspettare UN ANNO di completa inattività (nel frattempo io e la mia famiglia come potremo ….?), inoltre che non esiste alcunché espressamente previsto per gli “over 45”.
 
Mi chiedo e le giro la domanda: che cosa ha fatto, fa o intende fare concretamente il suo partito e Lei personalmente, se eletto consigliere comunale, per affrontare positivamente situazioni lavorative di cui la mia non è che un insignificante esempio, anche se indicativo di una realtà tendenzialmente sempre più degradata dell’attuale mercato del lavoro?       
 
Nell’attesa di una sua gradita risposta Le invio i miei migliori auguri.
 
Renato