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.: Valeria Cantoni
Inserito da Valeria Cantoni il Gio, 11/05/2006 - 22:56
La mia lista:
Lista Ferrante
Simbolo lista:
Valeria Cantoni
Dove mi candido:
Consiglio Comunale
Foto Candidato:
Valeria Cantoni
Io in breve:
Nata a Milano il 1 maggio 1968, sono giornalista pubblicista dal 1995 e imprenditrice e consulente culturale dal 1997.
Sono diplomata al liceo Classico Parini, laureata in Filosofia all’Università Statale di Milano, sposata con due figli di 7 e 4 anni.
Ho due bambini di 7 e 4 anni.
Cosa ho fatto finora nella vita:
Dal 1997 contribuisco allo sviluppo di aziende e istituzioni attraverso la cultura e la creatività, nella convinzione che dall’incontro creativo tra mondi e discipline diversi nascono i maggiori stimoli sociali, economici e culturali. Il mio lavoro consiste nell’aiutare le imprese a trovare quell’anima di cui, spesso, sono rimaste prive.
Con trivioquadrivio, la società che ho co-fondato e di cui sono amministratore delegato dal 2002, svolgo attività di consulenza (comunicazione interna e sviluppo organizzativo) valorizzando il ruolo della cultura e della creatività nei processi di sviluppo delle imprese e delle istituzioni.
Dal 2002 sono responsabile delle attività seminariali della Fondazione Europea del Disegno, ente non-profit dedicato alla ricerca e promozione a livello internazionale della cultura del disegno e del progetto in tutti campi: dall’arte all’economia, dalla filosofia alla musica, dalla scienza all’architettura.

Vi spiego perchè mi candido:
Ho accettato di candidarmi e mettermi in prima persona al servizio della campagna di Bruno Ferrante, per poter contribuire con passione e professionalità al cambio di direzione verso una nuova cultura della città, più animata, più progettata, più partecipata, più internazionale, più attenta al valore delle differenze, più giovane, con più voglia di sognare.
In questo ultimi anni ho maturato preoccupazione per il clima di appiattimento culturale, morale ed estetico che ha avvolto il nostro paese. E Milano ne ha risentito e ne risente più che mai.
Milano ha perso L’ANIMA. E’ venuto il momento di ritrovarla e tornare a essere un punto di riferimento per l’Italia e per il resto del mondo.
Con passione ed esperienza vorrei contribuire ad rintracciare e alimentare l’anima di questa città, talentuosa, impegnata, giovane, curiosa, ottimista, intraprendente, solidale, creativa.
Credo sia venuto infatti il momento di interrompere le lamentele, tirarsi su le maniche e far ripartire Milano, ridefinendo anche un sistema di valori che negli ultimi anni è rimasto schiacciato sotto la pressione  di una cultura individualista e priva di visioni e azioni strategiche a lungo termine.
Mi  impegnerò in tre direzioni:
1. Riconnettere Milano con il resto d’Europa e del mondo.
Milano ha bisogno di tessere relazioni a livello istituzionale con importanti realtà internazionali. Bisogna potenziare e disegnare strategicamente un sistema di scambi e di confronto con città e metropoli che hanno lavorato con successo per la qualità della vita urbana, per lo sviluppo professionale dei giovani, per la valorizzazione degli anziani, per la crescita serena dei bambini e per lo sviluppo dell’offerta culturale destinata ai cittadini e ai turisti. 
Questo lavoro avrà ricadute sull’ambiente, sul traffico, sulla cultura, sui bambini, sulla ricerca, sulle imprese, sul turismo di Milano.
2. Rianimare con passione e sapienza i diversi contenitori culturali della città, di cui Milano è ricca nella sostanza, ma a cui manca spesso un’anima e dunque un’identità e una riconoscibilità.
Prioritario è occuparsi di quel che c'è, valorizzarlo, comunicarlo e inserirlo in un sistema a rete ben progettato e al servizio delle diverse esigenze: scuola, turismo, università, aziende, tempo libero, terza età ecc...
   
Metterò molto impegno, creatività e professionalità nel valorizzare e animare le risorse, gli spazi, i progetti esistenti (le Università – 7 sono le Università a Milano-; i musei – pubblici e privati-; i teatri - dalla Scala al Piccolo fino a i teatri di ricerca e alle compagnie per bambini; i parchi – con percorsi botanici didattici e informativi; e poi ancora la sede Rai, l’Arena Civica; gli asili nido e le scuole materne, il Tempo per le Famiglie, i  consultori – preziosi luoghi di informazione e scambio culturale; le ludoteche, i centri culturali di zona, i centri sportivi, le scuole civiche ecc. e molte strutture private).
3. Lavorare alla trasformazione di Milano da città in cui i bambini sopravvivono a città in cui i bambini crescono
E-Mail Candidato:
info@valeriacantoni.it