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.: Il Blog di Alessandro Rizzo
Mercoledì, 11 Maggio, 2011 - 00:46

Ostacoli per carozzine con bambini e per disabili: ma è questa una città europea?

Ci sono delle barriere a Milano. Mi riferisco agli ostacoli che le carozzine dei bambini trovano durante il loro percorso. Ma non solo quelle dei bambini: anche delle persone con disabilità. Vedevo un documentario ripreso dalla redazione del Corriere della Sera di Milano, molto interessante quanto assurdo. Riprendeva il filmato il tragitto che una madre deve fare quotidianamente in città. Prendere un tram su alcune linee dove ci sono i modelli dei primi del Novecento o dove ci sono i jumbo degli anni 80 diventa un'impresa titanica: occorre chiudere la carozzina, portare il bambino in braccio e salire. Come può una madre o un padre fare tutto questo da solo è alquanto assurdo. Per una persona affetta di disabilità tutto questo diventa impossibile, impraticabile, assolutamente impensabile. Mi riferisco anche all'accesso a diverse strutture pubbliche: uffici comunali, servizi municipali, scuole, edifici di distretti scolastici e biblioteche. Alcune stazioni della metropolitana non vedono un ascensore, e a contemplare in questa casistica è la stessa fermata della stazione centrale, che per chi è disabile o trasportatore di una carozzina di un bambino diventa totalmente improponibile. Ma si può anche fare riferimento ad alcuni edifici privati, anche di nuova costruzione, dove non è previsto un montacarichi o un ascensore adeguato. E' anche evidenziabile come il percorso sui marciapiedi diventi tortuoso, spesso pieno di ostacoli fisici: motorini parcheggiati, automobili in sosta vietata, spesso in sosta sulle strisce pedonali al lato di un avvallamento utile per fare accedere le carozzine. Credo che tale situazione sia l'esempio di un nuovo fallimento della giunta e dell'amministrazione uscente, che non ha saputo garantire una mobilità per l'universalità della cittadinanza, a prescindere dalle proprie condizioni fisiche. Se questa è civiltà, e se questa è città europea, occorre fare una riflessione appropriata e pensare di cambiare il vento.

Alessandro Rizzo

Candidato Lista Civica Milly Moratti per Pisapia

Consiglio di Zona 4 Milano