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.: Il Blog di Alessandro Rizzo
Giovedì, 5 Maggio, 2011 - 09:49

La campagna elettorale: ma quanto costa quella del sindaco uscente?

La campagna elettorale del sindaco uscente Brichetto Moratti non è dato sapere ufficialmente quanto costi, seppure lei sostenga che la cifra disposta sia quella disposta nel 2006: l'inquilino pro tempore di Palazzo Marino non ha depositato i conti e i bilanci in Comune, come invece fatto dai suoi concorrenti. Se Pisapia si attesta a 874.100 euro e Manfredi Palmieri a 400000, comprendendo voci di spesa come affissioni, gadget, affitto sedi, trasporti, la coalizione di centrodestra vede un bilancio elevato, oltre 12 milioni e 600mila euro (tre milioni solo dal Pdl), otto volte di quello del centrosinistra. Le liste di sostegno al sindaco uscente mettono in preventivo 6 milioni e mezzo di euro, mentre lo stesso candidato vede una disposizione di fondi privati derivati soprattutto dalla propria famiglia. E', poi, interessante vedfere quanto viene preservato ai suoi alleati, come il suo ex assessore licenziato, Edoardo Croci, che spenderà 557mila euro per fare conoscere i suoi candidati e 240mila verranno investiti per pagare affissioni e inserzioni pubblicitarie sui vari media. Non sono da meno i suoi assessori Moioli e Terzi che prospettano una spesa di un milione e 470mila euro per voci quali pubblicità, addetti stampa e iniziative sul territorio. I volantinatori, infine, nei gazebo della coalizione di centrodestra non sono volontari, a differenza del centrosinistra che tale voce di spesa, personale utilizzato, non è dichiarata, dato che si prevede 600 mila euro per tale capitolo. Il PdL, infine, aggiungerà altri 250mila euro per le elezioni di ognuno dei nove consigli di zona cittadini. Le cifre sono davvero impressionanti e non rischiando di fare demagogia e populismo si deve oggettivamente evidenziare come un simile patrimonio basti per garantire un maggiore accesso alla cultura, se fosse impiegato e investito adeguatamente; oppure come possa essere garantito per promuovere la rete sociale di servizi, maggiore investimento nelle politiche di intervento per i quartieri popolari; o per assumere nuovo personale presso le biblioteche civiche. Dico che questo non è demagogia ma testimonianza di come sia più interessante per la coalizione uscente investire in propaganda e in promesse anzichè in impegni concreti e realizzabili per una buona amministrazione della città. Alquanto singolare, infine, risulta il fatto che il sindaco non abbia presentato alcun estratto conto o bilancio consuntivo elettorale a Palazzo Marino, come se non sia necessaria e richiedibile trasparenza e chiarezza in questo tema. Sarebbe anche importante assicurare un controllo ai limiti di spesa e di investimento fissati per legge in quanto la comunicazione politica è un circuito informativo a cui tutti i concorrenti dovrebbero avere accesso ugualmente e in modo paritetico. Attendiamo lo scontrino del sindaco uscente e di verificare in futuro maggiori controlli e garanzie in questa direzione.

Alessandro Rizzo

Candidato Lista Civica Milly Moratti per Pisapia

Consiglio di Zona 4