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.: Discussione: Parco agricolo urbano del Ticinello: Cascina Campazzo, sfratto sospeso

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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 23 Feb 2011 - 22:45
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Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:

Parco agricolo urbano del Ticinello

Cascina Campazzo, sfratto sospeso

L'immobile passa da proprietà privata a pubblica e diverse aree, considerate nel vecchio Piano regolatore edificabili, diventano definitivamente verdi. Masseroli: “Primo caso a Milano di perequazione delle volumetrie”

Milano, 23 febbraio 2011 – “Lo sfratto da Cascina Campazzo, all’interno del Parco agricolo urbano del Ticinello, è da oggi solo un ricordo del passato. La Cascina Campazzo diventa a Milano il prototipo della perequazione, cioè dello strumento più innovativo del Piano di Governo del territorio”.

Lo ha annunciato questa mattina l’assessore allo Sviluppo del Territorio Carlo Masseroli nel corso di un sopralluogo alla cascina di via Dudovich,  attualmente gestita dalla famiglia Falappi, comunicando che lo sfratto esecutivo fissato per domani dalla proprietà, la società Altair del gruppo Ligresti, è stato sospeso su mandato dei legali della stessa società e che in futuro non ci saranno altre ingiunzioni.

“Risolviamo un problema atavico della città – ha aggiunto l’assessore Masseroli -. Nei prossimi giorni avvieremo un percorso amministrativo che porterà la Cascina Campazzo sotto la diretta gestione del Comune come previsto dal Piano di Governo del territorio. La vicenda di Cascina Campazzo trova risoluzione grazie al Pgt che è stato votato e approvato ed è quindi uno strumento amministrativo a tutti gli effetti”.

Nel Piano si sottolinea, infatti, che la cascina passa da proprietà privata a proprietà pubblica e che diverse aree verdi, che nel vecchio Piano regolatore erano considerate edificabili, diventano definitivamente aree verdi  allargando di conseguenza il perimetro del Parco Sud.

Alla soluzione si è arrivati spostando le volumetrie di proprietà privata in un’altra area di Milano, quella dell’ex macello attualmente in stato di degrado. “Tra qualche settimana – ha spiegato Masseroli -  la Cascina Campazzo verrà consegnata all'amministrazione comunale per effettuare alcune opere di ristrutturazione e messa in sicurezza della struttura, finanziate con gli oneri di urbanizzazione derivanti dalle riqualificazioni ottenute tramite lo spostamento delle volumetrie. Poi seguiremo un percorso con la famiglia Falappi, che abita e opera nella struttura agricola, affinché la cascina venga riqualificata in tempi brevi. Un percorso – ha concluso l’assessore - che conferma la volontà di non consumo del territorio, uno dei pilastri del Pgt, ma di valorizzarlo e dare attuazione allo strumento della perequazione. Attraverso questo percorso – ha ricordato Masseroli - il Comune di Milano diventerà proprietario di circa un milione di metriquadri di aree al Parco Sud, il cui perimetro risulterà allargato. In questo modo vengono smentiti quanti continuano a sostenere che il Parco Sud sarà invaso dal cemento”.