.: Login

Hai dimenticato la password?

.: Newsletter


.: Chi è online

Ci sono attualmente 0 utenti e 39 ospiti collegati
.: Discussione: Casa: relazione sulla gestione complessiva del patrimonio immobiliare del Comune di Milano

Opzioni visualizzazione messaggi

Seleziona la visualizzazione dei messaggi che preferisci e premi "Aggiorna visualizzazione" per attivare i cambiamenti.
:Info Utente:

Oliverio Gentile

:Info Messaggio:
Punteggio: 0
Num.Votanti: 0
Quanto condividi questo messaggio?





Inserito da Oliverio Gentile il 11 Feb 2011 - 09:46
Discussione precedente · Discussione successiva

Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:

CASA. RELAZIONE SULLA GESTIONE COMPLESSIVA DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DEL COMUNE

Milano,  10 febbraio 2011 – è stata completata la banca dati del patrimonio immobiliare  di  proprietà  comunale  (con relativo stato manutentivo) ed è stato  sviluppato  un  nuovo  sistema  informatico  di gestione in cui sono confluite le banche dati degli ex gestori Global Service.

L’Amministrazione  comunale  è  ora  in  possesso di un sistema informatico unico  e  integrato  che  rende  più  efficiente  l’attività  di gestione e garantisce la trasparenza e efficaci controlli.

Con  il  Sistema  Informativo  Unico  Comune  e Aler hanno messo a frutto i rispettivi know how.

Gli  ex  gestori (Romeo Gestioni, Pirelli Real Estate Property Management e GEFI  Servizi  Immobiliari)  hanno  restituito  al  Comune le banche dati a seguito  della  sottoscrizione,  nel marzo dello scorso anno, di un accordo conciliativo.  Il  trasferimento dei dati raccolti nei sei anni di gestione (2003-2009)  si  è  concluso  lo  scorso mese di gennaio e sono in corso il controllo, la verifica e l’elaborazione dei dati stessi.


Monitoraggio

Anagrafe del patrimonio: è stato ultimato il rilievo tecnico del patrimonio anche   attraverso   sopralluoghi   congiunti   Comune/Aler  finalizzati  a verificarne   lo   stato   manutentivo.  Tale  monitoraggio  è  di  estrema importanza,  in quanto permette di programmare gli ambiti prioritari su cui intervenire: servizi, forniture, attività tecnico manutentive.

Anagrafe  dell’utenza:  è  in  corso dalla scorsa estate da parte dell’Aler l’anagrafe  dell’utenza, che riguarda le condizioni personali, reddituali e patrimoniali  dei  nuclei  familiari in affitto, attività che sarà conclusa entro  febbraio  2011. Entro tale data verranno convocati da Aler tutti gli inquilini,  in  modo  tale  da  completare  il  quadro  relativo  a ciascun inquilino.  L’anagrafe  dell’utenza  permette  di applicare correttamente i canoni  di locazione previsti dalla legge regionale 27/2009, di riportare i canoni  adeguandoli al giusto reddito di ogni famiglia e di poter aiutare i
nuclei meno abbienti con dei contributi ad hoc.

Gestione contratti ad usi diversi dall’abitativo
Gli introiti di gestione contratti Settore Demanio e Patrimonio passano dai circa  22  milioni  di  euro  l’anno  del  2006  ai  27,4 milioni del 2010, nonostante  l’alienazione di molti immobili, grazie alla messa a reddito di ulteriori immobili nonché alla rinegoziazione dei contratti scaduti (totale complessivo: 403 contratti stipulati)

I  contratti  ad  usi  diversi  dall’abitativo  sono  stati stipulati nella percentuale  di  oltre  il  40%  -  nel  periodo  2007/2010,  a  seguito di rinegoziazioni  di contratti scaduti o per la messa a reddito di nuovi beni assegnati esclusivamente a seguito di bandi pubblici (per usi commerciali o per  associazioni  senza  scopo di lucro) oppure assegnati ad enti pubblici (es caserme, aziende ospedaliere).
I  canoni  sono  stati  determinati  in  applicazione  dei criteri generali approvati  dalla  Giunta  comunale  e  riferiti  ai valori di mercato (come desunti  dai  Bollettini  Semestrali  della Camera di Commercio di Milano e Provincia  o  — in caso di immobili particolari — mediante apposita perizia di stima dell’Agenzia del Territorio).

Il  valore  di  mercato  è  stato abbattuto solo ed esclusivamente a favore degli  enti  senza scopo di lucro, in applicazione di una deliberazione del Consiglio  comunale  (la  n. 36 del 1998) che prevede uno sconto del canone pari al 70%.
Tali  contratti  a  canone  abbattuto  rappresentano il 30% del totale (151 stipulati  con  Associazioni  senza  fine  di  lucro, 68 stipulati con Enti Pubblici e/o di interesse pubblico, quali Aziende Ospedaliere/Parrocchie/Amministrazioni dello Stato/Enti locali).

Le  stipulazioni  nel  periodo 2007/2010 hanno determinato un incremento su base  annua  di  oltre 4 milioni di euro, rispetto alle entrate del periodo precedente, pur con gli abbattimenti del canone per gli enti senza scopo di lucro.

I  rimanenti contratti, non stipulati nel periodo 2007/2010, sono e saranno rinegoziati alla scadenza secondo i criteri generali predetti.

La  rimanente  parte dei contratti scaduti sono già oggetto di procedura di rilascio  (per sfratto forzoso o rilascio bonario in corso), o di imminente avvio delle procedure di rilascio.

Tutti  i  contratti  scaduti,  senza  eccezioni,  sono stati disdettati nei termini  di  legge.  La  Direzione  Centrale  Casa  del  Comune  provvede a disdettare i contratti nei modi e termini di legge per ottenere il rilascio del  bene  in  quanto  interessato  da progetti di utilizzo alternativi che impongono la disponibilità del bene stesso.

Nel  caso  specifico  di  contratti  aventi  ad oggetto aree, il divieto di rinnovo   tacito  del  contratto  e  già  formalmente  contenuto  nell’atto stipulato  con  il conduttore: tale disdetta tacita consente di riacquisire la  disponibilità  delle  aree per la realizzazione di progetti di prossima attuazione  da  parte  dell’Amministrazione  comunale. I tempi del rilascio effettivo dipendono dall’avvio dei singoli progetti.

Le  disdette  vengono  inoltre  effettuate  per  rinegoziare i contratti in applicazione dei criteri generali stabiliti dalla Giunta comunale (delibera 1904/2008:  in tali casi i contratti verranno stipulati non appena conclusa l’istruttoria tecnico-amministrativa.
Le  disdette non vengono inoltrate se già sussiste un contenzioso in corso, ossia  se e stata emessa un’ordinanza di sgombero o avviata l’azione civile davanti  al  giudice  ordinario  per  ottenere  il  rilascio  del  bene per motivazioni  diverse  dalla fine locazione (in questa categoria rientrano 8 contratti).

Gestione contratti abitazioni
I  contratti  di  abitazioni  sono  stati  stipulati anteriormente al 2006.
I 31 contratti scaduti o in imminente scadenza sono stati oggetto, dal 2006 ad  oggi,  di  richiesta  di  rilascio e, per 11 di essi è stata avviata la procedura  di  sfratto.  Anche  per i restanti sarà avviata la procedura di rilascio prevista dalle norme vigenti e nei termini previsti dal contratto.

Dalla  fine  del 2007, ad avvenuto accertamento della corretta procedura da seguire per il rispetto della legge sulla privacy, tutti i dati relativi ai contratti  gestiti  dalla  DC  Casa  sono  stati  messi  a disposizione dei Consiglieri comunali che ne avevano fatto richiesta.

Fondi immobiliari e valorizzazione
Nella seconda metà del 2007 il Comune di Milano ha avviato un pionieristico Piano di Valorizzazione, attraverso la costituzione di un Fondo Immobiliare pensato  per  garantire  la  migliore  gestione  di  un  patrimonio vasto e complesso e per trasformarlo in una risorsa economica.

Nel  primo  Fondo  Immobiliare  sono  stati  inseriti  76  immobili, non di edilizia  economica  popolare.  La priorità è stata data agli immobili siti nei condomini (particolarmente onerosi per l’Amministrazione nelle spese di gestione), agli immobili liberi e a quelli occupati per “usi diversi” (come ad  esempio  magazzini,  uffici, autorimesse, ecc.) Esclusi dal Piano anche gli  edifici  di pregio (come la Galleria e gli immobili di piazza Duomo) e quelli usati oggi dall’Amministrazione per le proprie attività.

Il primo fondo è stato stimato in 255 milioni di euro. I proventi di questa valorizzazione  vengono  tutti  destinati  in  investimenti  (non  in spese correnti) e, in particolare, il 50% all’edilizia sociale.

Dopo gli ottimi risultati ottenuti dal primo Fondo Immobiliare, si è aperta la  seconda fase della valorizzazione: con la firma, lo scorso 31 dicembre, dell’accordo  con  il gestore Bnp Paribas REIM SGR, ha  ufficialmente preso il  via  il  “Fondo  Immobiliare  Milano 2”, grazie all’apporto del 50% del patrimonio immobiliare messo a disposizione dal Comune.

Il  portafoglio  immobiliare  trasferito  contiene  65 unità immobiliari di proprietà  comunale,  tra  aree  (anche  esterne  al territorio comunale) e fabbricati, per un controvalore complessivo di circa 120 milioni di euro.

Con  questa  operazione  il  Comune  realizza una buona parte delle risorse necessarie  al  finanziamento  di  importanti servizi e investimenti per la città previsti nel triennio 2010-2012.

I  prossimi passi del progetto complessivo di valorizzazione del patrimonio immobiliare consisteranno nell’elaborazione e messa in atto delle strategie per il collocamento sul mercato delle quote del Fondo.

La  scelta di Bnp Paribas REIM in qualità di SGR risale al 2008, sulla base di  una  procedura di gara a cui avevano partecipato i principali operatori del  settore  con  l’incarico  di  istituire  e  gestire uno o più fondi di investimento immobiliare dedicati al Comune di Milano. Forti della proficua esperienza  maturata  si  è  proceduto,  come  consentito  dal regolamento, all’assegnazione diretta della gestione del fondo al medesimo operatore.

Utilizzazione spazi disponibili non abitativi

Comune  e  Aler  hanno  avviato  un  progetto  di utilizzazione degli spazi disponibili  non abitativi al fine di coniugare la necessità di una messa a reddito  di  questi  spazi  con  le  richieste  dei cittadini, ma anche per rivitalizzare i quartieri.

Attività svolte:
- ricognizione  spazi  disdettati  da  inquilini  o  liberati a seguito di sentenza di sfratto;
- verifica idoneità degli spazi liberi per essere assegnati a terzi, rilievi in loco ed eventuale sistemazione spazi.
Il  tutto  finalizzato all’individuazione e messa a bando di unità immobiliari per Associazioni senza scopo di lucro e per attività commerciali.

Il  Comune  di  Milano mette, così, a disposizione spazi di poche decine di metri  quadrati sino a metrature più ampie (500 mq) e in diverse zone della città.

Risultati:

- anno 2009, bando per Associazioni no profit, 22 unità immobiliari di cui 18 di Aler. Sono state raccolte 165 domande. Assegnate a:
                                                                 
  INDIRIZZO       |  AGGIUDICATARIO/FIRMATARIO |  GESTORE 
 ------------------------+----------------------------+--------------------
   Appennini 127 - lotto |  Circolo Arci Metromondo   |  Aler    
   1                     |                            |          
 ------------------------+----------------------------+--------------------
   Appennini 195 - lotto |  Ass. Promozione sociale   |  Aler    
   2                     |  Arci Equinozio            |          
 ------------------------+----------------------------+--------------------
   Appennini 92 - lotto  |  Spazio Aperto Cooper.     |  Aler    
   3                     |  Sociale arl               |          
 ------------------------+----------------------------+--------------------
   Appennini 94 - lotto  |  Alekoslab Cooperativa     |  Aler    
   4                     |  sociale Onlus             |          
 ------------------------+----------------------------+--------------------
   Appennini 98 - lotto  |  SPAZIO APERTO SERVIZI -   |  Aler    
   5                     |  SOC. COOP. SOCIALE ONLUS  |          
 ------------------------+----------------------------+--------------------
   Ciriè 9 - 1° piano -  |  SIS Sistema Imprese       |  Demanio 
   lotto 6               |  sociali                   |          
 ------------------------+----------------------------+--------------------
   Ciriè 9 -             |  Associazione Punto Zero   |  Demanio 
   seminterrato - lotto  |                            |          
   7                     |                            |          
 ------------------------+----------------------------+--------------------
   De Pretis 13 - n. 5 - |  L'Impronta                |  Demanio 
   lotto 10              |                            |          
 ------------------------+----------------------------+--------------------
   Del Tamigi 7 - lotto  |  Fondazione Aquilone Onlus |  Aler    
   8                     |                            |          
 ------------------------+----------------------------+--------------------
   Demonte 8 int. B e C  |  Età Insieme Cooperativa   |  Aler    
   - lotto 9             |  Sociale                   |          
 ------------------------+----------------------------+--------------------
   Gazzoletti 10 - lotto |  Compagnia di Proteo       |  Aler    
   14                    |                            |          
 ------------------------+----------------------------+--------------------
   Gazzoletti 10 - lotto |  Associazione di           |  Aler    
   15                    |  Promozione sociale Milano |          
                         |  in Rosa                   |          
 ------------------------+----------------------------+--------------------
   Gazzoletti 6 - A  -   |  Cooperativa Sociale       |  Aler    
   lotto 11              |  Comunità Progetto         |          
 ------------------------+----------------------------+--------------------
   Gazzoletti 6 - E -    |  Associazione Sportiva     |  Aler    
   lotto 12              |  dilettantistica Futura    |          
 ------------------------+----------------------------+--------------------
   Gazzoletti 6 - lotto  |  Associazione Museidon     |  Aler    
   13                    |  Lombardia                 |          
 ------------------------+----------------------------+--------------------
   Monterotondo 10 -     |  PROGETTO INTEGRAZIONE     |  Aler    
   lotto 16              |  COOPERATIVA SOCIALE ARL   |          
                         |  ONLUS                     |          
 ------------------------+----------------------------+--------------------
   Monviso 10 - lotto 17 |  Musicopoli                |  Demanio 
                         |                            |          
 ------------------------+----------------------------+--------------------
   Monza 142 - lotto 18  |  Auser                     |  Aler    
 ------------------------+----------------------------+--------------------
   Pascarella 29 - lotto |  Azzurra Coop. Sociale     |  Aler    
   19                    |                            |          
 ------------------------+----------------------------+--------------------
   Pascarella 29 - lotto |  Ass. Il Laboratorio Onlus |  Aler    
   20                    |                            |          
 ------------------------+----------------------------+--------------------
   Pascarella 33 -lotto  |  Ambiente Acqua Onlus      |  Aler    
   21                    |                            |          
 ------------------------+----------------------------+--------------------
   Pastonchi 2 - lotto   |  Cooperativa Sociale       |  Aler    
   22                    |  Tuttinsieme               |          
                                                                 

- anno 2009, bando per attività commerciali, 14 unità immobiliari di Aler.

- anno  2010,  bando per attività commerciali, 29 unità immobiliari di cui 25 di Aler.

bando  per  Associazioni  no  profit,  23 unità immobiliari di cui 17 di Aler, chiuso il 15 novembre scorso. Sono pervenute 172 domande. E’ in corso l’istruttoria.

Attività in corso:
- sopralluoghi per l’individuazione di ulteriori spazi da assegnare, è  in corso la predisposizione di una nuova procedura per semplificare e accelerare l’assegnazione  di  spazi  ad  Associazioni.  Si  intende utilizzare  in  modo aperto le graduatorie del prossimo bando in modo tale da  poter  assegnare con immediatezza eventuali nuovi spazi che dovessero rendersi disponibili dopo la chiusura del bando stesso, Aler  mette  a  disposizione  40  nuovi  spazi  di loro proprietà per le Associazioni senza scopo di lucro.

Dal  2010  l’Assessorato  alla  Casa  pone  particolare cura nell’escludere dall’assegnazione  degli  spazi alcune destinazioni commerciali, quali sexy shop,  take  away,  phone  center,  negozi di kebab, centri massaggi, money transfer, sale giochi, agenzie di scommesse, per favorire la riqualificazione  delle zone in cui gli stessi hanno sede. La maggior parte degli spazi messi a bando sono situati in zone periferiche della città. Con precise  delimitazioni  di  orario  e  di  scelta  di tipologia commerciale l’Amministrazione  intende  combattere il degrado che si viene a formare in alcune precise situazioni.

Valorizzazione del complesso monumentale Galleria Vittorio Emanuele II

Tratti salienti del percorso fatto:

- nel  2007  è stato preliminarmente avviato un percorso di valorizzazione degli immobili presenti nella Galleria;

- nel  2008  è stato attivato un gruppo di lavoro tecnico coordinato dalla Direzione Generale;

- il  2  luglio 2009 il Consiglio comunale ha approvato una mozione con la quale  vengono formulate alcune raccomandazioni per la valorizzazione e gestione della Galleria;

- parallelamente,  sono  state  poste in essere e concluse nel 2008 alcune attività per la tutela del decoro e della sicurezza degli spazi;

-  tra le iniziative volte al riordino complessivo dei luoghi, anche con la finalità di aumentare  il  livello  di attrattività della Galleria, particolare rilievo assumono quelle per la definizione del nuovo tipo di dehors e per il restauro della pavimentazione.

A  seguito  dell’individuazione  da  parte  del Sindaco, nel marzo 2010, dell’assessore alla Casa come referente politico per il coordinamento delle  diverse  competenze/attività  (ferme  restando  quelle specifiche degli  altri assessori sui diversi ambiti) è stato istituito un apposito Tavolo  interassessorile  (che  coinvolge Arredo, Decoro urbano e Verde;  Attività  produttive, Politiche del Lavoro e dell’occupazione; Bilancio, Infrastrutture  e  Lavori  pubblici;  Sviluppo  del  Territorio,  con la partecipazione del Direttore e Vice Direttore Generale) che ha condiviso alcune linee guida sulle funzioni da insediare e sui criteri di utilizzo degli spazi.

Funzioni:
- attività di eccellenza;
- varietà merceologica;
- apertura nel corso della giornata;
- apertura di tutte le attività;
- equilibrio economico.

Utilizzo spazi:
- valorizzazione;
- recupero;
- condivisione.

- Piano  attuativo  per l’installazione dei nuovi dehors concordato con le associazioni di categoria nel maggio 2010.

- Cronoprogramma dell’intervento di restauro della pavimentazione.