.: Login

Hai dimenticato la password?

.: Newsletter


.: Chi è online

Ci sono attualmente 0 utenti e 143 ospiti collegati

.: Eventi

« Settembre 2019
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30            
.: Rita Greta Rombolotti
Inserito da Rita Greta Rombolotti il Mer, 10/05/2006 - 22:56
Simbolo lista:
Rita Greta Rombolotti
Dove mi candido:
candidata al consiglio comunale
Foto Candidato:
Rita Greta Rombolotti
Io in breve:
Ha 33 anni, convive, libera professionita, appassionata di recitazione e teatro, è attiva nel Movimento Umanista dal 1990.

Cosa ho fatto finora nella vita:

Parallelamente all'attività lavorativa e allo studio della recitazione
dal 1990 è impegnata attivamente nel Movimento Umanista. Tra il 1990 il 1995 apre un centro di quartiere e fonda un giornale (Voci di Piazza) nella zona di Quarto Cagnino (San Siro). Sempre in zona San Siro promuove attraverso petizioni  l'apertura di un centro prelievi del sangue (a favore e insieme agli anziani), organizza la "resistenza non-violenta" alla chiusura della biblioteca di quartiere intasando i fax del comune con richieste e appelli, dà vita alla prima festa di quartiere coordinando, alla sola età di 19 anni, la parrocchia, le associazioni di zona, i negozianti fino a includere buona parte della popolazione.
E' più volte candidata nel Partito Umanista al consiglio della ex-zona 18.
In seguito dà  vita a nuovi gruppi umanisti: nella facoltà di scienze politiche co-fondando il giornale universitario "Voci di Corridoio", nel quartiere di Paolo Sarpi, di Via Cenisio, e di zona Washington/Sardegna. Dal 1999 porta la sua esperienza di organizzatrice di "proteste civili della base-sociale" a Bergamo e a Lecco (dove promuve il Centro delle Culture). Dal 2000 Comincia un'esperienza di cooperazione internazionale con L'India (Nuova Delhi e Mumbai) dove grazie ai principi umanisti della reciprocità e dell' auto-organizzazione organizza giovani studenti in azioni di solidarietà e lotta per i diritti civili.

Vi spiego perchè mi candido:

Il passato mi incalza ad onorare quel mio nonno (l'avvocato Enea Fergnani) che prigioniero politico di Mussolini e dei suoi sgherri,  dovette passare un anno nel campo di concentramento di Mauthausen; ma tornò e scrisse un libro "Un uomo e tre numeri" (www.multimage.org) nel quale dice: " (....) La politica non è un’invenzione dei “politicanti” rifuggire dalla politica è come rinunciare ai propri diritti e sottrarsi ai propri doveri civici, quando il fascismo sarà scomparso come reazione armata totalitaria, si anniderà in taluno dei partiti tradizionali o in nuovi aggregati politici, mettendosi sul volto una maschera nuova. E tu vorresti abbandonare la lotta prima che sia scomparso il pericolo  che il fascismo più o meno mascherato  risorga?” Guardandoli ad uno ad uno negli occhi il primo che aveva parlato rispondeva:” No, hai ragione bisogna finire l’opera cominciata” (...) 

Il presente mi si impone in tutta la sua insensatezza e violenza, rafforzando però la convinzione che è tutto sbagliato e che si può cambiare ad esempio:

Chiusura immediata del centro di  detenzione temporanea di via Corelli
Rimunicipalizzazione dei servizi sociali privatizzati
Parcheggio gratuito sulle strisce blu e vicino alle stazioni metro e ferroviarie in periferia
Trasporto pubblico 24 ore su 24
No alla costruzione di nuovi centri commerciali
Piano energetico comunale
Gemellaggio di Milano con una città irachena
Risanamento dei campi rom esistenti
Si ai Pacs
Sostegno all'uso della pillola RU486

Ma è soprattutto il futuro ad attrarmi e a dare senso alla mia azione.
Trovo nella  lotta a ciò che viene considerato uno stabilito, una verità assoluta,  trovo nell'essere Umanista nel suo senso più rivoluzionario e storico, quel fremito vitale quel libero e coraggioso salto nel vuoto,  per il quale sempre sarà valsa la pena vivere.

rita

E-Mail Candidato:
ritarombolotti@yahoo.it