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.: PORTIAMO MILANO A SINISTRA!
Inserito da Giuseppina Di Fraia il Mer, 10/05/2006 - 15:18
La mia lista:
Partito della Rifondazione Comunista
Simbolo lista:
PORTIAMO MILANO A SINISTRA!
Dove mi candido:
Zona 2
Foto Candidato:
PORTIAMO MILANO A SINISTRA!
Io in breve:

Ho 34 anni, sono sposata da tre anni con Mourad, vivo a Crescenzago e lavoro come impiegata all'Università degli Studi di Milano.

Nel 1999 mi sono laureata in Conservazione dei Beni Culturali al Suor Orsola Benincasa di Napoli.

Nel 2000 sono tornata a Milano per frequentare il Master universitario in Metodologie di base dell'Informatica e della Comunicazione per le Scienze Umanistiche.

Dal 2002 sono iscritta al PRC e con il circolo ‘Alessandro Vaia’  mi sono impegnata nelle diverse battaglie sostenute in zona, come quella per il diritto alla casa degli inquilini degli immobili della ASL, la quale minacciava di sfrattare decine di famiglie per rivendere gli stabili con logiche di profitto a una Immobiliare; oggi gli inquilini sono ancora lì: una battaglia è stata vinta. 
E tante altre sono le battaglie fatte in Zona, e al Consiglio di Zona, contro la Gronda nord, in difesa della Sanità Pubblica, per promuovere la Manifestazione della Pace, per migliorare la qualità di vita dei cittadini, per difendere i diritti degli immigrati.

Sono iscritta all'ANPI con qualifica 'antifascista' e alla FLC CGIL.

Vi spiego perchè mi candido:
La mia candidatura al Consiglio di Zona 2 è stata proposta dal direttivo del circolo 'Alessandro Vaia', ed io li ringrazio della fiducia da loro riposta.
15 anni di mal governo del centro destra hanno stravolto Milano e la nostra Zona.
I nostri impegni per il Consiglio di Zona sono molteplici.
Innanzitutto è importante rivalutare il ruolo istituzionale dei Consigli di Zona per far sì che siano vere e proprie municipalità con poteri simili a quelli dell’attuale Comune di Milano attuando un effettivo decentramento, tornando ad essere centri di vita sociale ed economica.
Bisogna poi riportare il Consiglio di Zona, con la sua sede nel cuore della nostra zona, in modo che i cittadini possano partecipare agevolmente ai lavori delle commissioni, essere presenti alle riunioni del Consiglio per giudicarne l’operato, essere partecipi di quanto accade.
E tanto c’è da fare per arrestare il continuo degrado sociale, ambientale ed economico di Milano e della Zona 2, una delle più povere di verde ma dove è continua e massiccia la cementificazione nelle aree dimesse. E' importante creare più aree verdi, recuperare le aree dimesse per soddisfare i reali bisogni della cittadinanza, per procurare spazi sociali ai bambini, ai giovani, agli anziani; per arricchire la zona di nuovi centri culturali, cinema, teatri.
Negli ultimi decenni la fisionomia della nostra zona è stata stravolta, non ci sono più campi, le fabbriche sono state chiuse e anche il lavoro artigiano è pressoché scomparso. E anche la nostra storia sembra essere stata cancellata; è quindi importante anche costruire una cultura della memoria, è importante, ad esempio, che il Consiglio di zona si faccia promotore presso il Comune della costruzione di un Museo della Resistenza: tutti i giorni le centinaia di lapidi che vediamo ci ricordano che è anche questa zona ha pagato il suo prezzo col sangue dei martiri per la nostra libertà, per la nostra Costituzione.