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.: Discussione: "La Lega, il Sindaco, la Sicurezza": tecnologia, controllo del territorio e interventi congiunti per Milano piu' sicura

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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 13 Nov 2010 - 18:30
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Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:

CONVEGNO “LA LEGA, IL SINDACO, LA SICUREZZA”. MORATTI: “TECNOLOGIA, CONTROLLO DEL TERRITORIO E INTERVENTI CONGIUNTI PER UNA MILANO SEMPRE PIÙ SICURA”

Milano, 13 novembre 2010-. “In questi anni abbiamo messo in campo un modello di sicurezza basato sull’integrazione tra tecnologia, controllo del territorio, mappatura del rischio e un’azione positiva di prevenzione del degrado sociale. Un modello che è il frutto di una forte sinergia tra Comune di Milano e Governo e della preziosa collaborazione dei cittadini, recettori attivi delle eventuali criticità del territorio”. Così il Sindaco Letizia Moratti è intervenuta, in Sala Alessi, a Palazzo Marino, al convegno “La Lega, il Sindaco, la Sicurezza”, alla presenza del Ministro degli Interni Roberto Maroni, il presidente di ANCI Lombardia Attilio Fontana e il Sindaco di Verona Flavio Tosi.

“Nel biennio 2007-2009 i reati sono calati del 48% - ha dichiarato il Sindaco –. Il 2009, infatti, è stato per la sicurezza un anno eccezionale, segnato dalla flessione di tutti i reati predatori (-16% per i reati e -36% per lo spaccio), dalla riduzione dei fenomeni di degrado e delle truffe agli anziani. Stesso trend positivo anche per il 2010. Lo confermano i numeri, che registrano un calo dei reati del 10% circa nel primo trimestre dell’anno”.

Sul piano della prevenzione sono 2.745 gli interventi degli operatori per la sicurezza nelle aree più critiche della città, tra cui mercati e parchi, e 263 quelli sulle tre linee della metropolitana, contro risse, molestie, furti e spaccio. “Risultati – ha proseguito Letizia Moratti – che rendono merito al grande lavoro delle Forze dell’Ordine, un lavoro di squadra con la Polizia Locale e il supporto dell’Esercito”. Un’azione sinergica, ha ricordato il Sindaco, rafforzata ulteriormente dalle sei ordinanze antidegrado (prostituzione, accattonaggio, droga, alcol, lotta all’abusivismo, contraffazione, vetro, graffiti)  emanate, nel novembre 2008, in virtù dei nuovi poteri in materia di sicurezza riconosciuti ai primi cittadini dal Viminale e dalle ordinanze antidegrado in vigore. Da Via Padova/parco Trotter a Paolo Sarpi, da Corvetto a Corso Lodi, a Imbonati/Comasina.

“Stiamo investendo per implementare il servizio di videosorveglianza sul territorio – ha spiegato Letizia Moratti –. Un sistema integrato ad alta tecnologia che consente un’importante azione di repressione e una mappatura preventiva. Da aprile 2008 abbiamo anche attivato la mappa del rischio, collegata telematicamente con tutti i comandi della Polizia Locale e con la Prefettura. Grazie al costante presidio delle Forze dell’Ordine sono diminuiti del 17% i reati legati alla vendita, all’acquisto e al consumo di droga e abbiamo rafforzato il contrasto all’abusivismo. Abbiamo intrapreso, di concerto con il Prefetto, un’azione di alleggerimento dei campi nomadi regolari, un’azione supportata dal terzo settore e dalle associazioni di volontariato”.

“Milano ha fatto della sicurezza, nel rispetto della legalità e dell’accoglienza, uno dei suoi punti di forza – ha concluso il Sindaco –. Siamo stati premiati da Transparency International e per aver adottato il Patto di Integrità, strumento all’avanguardia in tema di appalti pubblici. Riconoscimenti ai quali si deve aggiungere il ruolo propositivo svolto dal Comune di Milano nel sottoporre al Governo misure e provvedimenti volti a rafforzare il contrasto al malaffare e alle infiltrazioni criminali nelle Istituzioni. Penso alle proposte, recepite dal Governo, relative all’istituzione di una White list delle imprese affidatarie di subappalti e di una Banca dati nazionale, condivisa tra tutte le Procure, per individuare le imprese a rischio mafia. Infine vorrei ricordare la proposta di rendere più severe le leggi sul reato di immigrazione clandestina e quella avanzata, in questi giorni in Prefettura, di mettere in comune la mappatura delle  presenze di immigrati clandestini. Una collaborazione che continua per rendere più incisiva la nostra azione di prevenzione sul territorio, che si rafforza, giorno dopo giorno, a vantaggio di Milano”.