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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 12 Ott 2010 - 15:38
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Da Milano 2.0:

Tassista massacrato, la pesante omertà del quartiere: lettera aperta a Letizia Moratti e a Riccardo De Corato
Pubblicato da Arianna Ascione, Blogosfere staff alle 11:05 in Milano cronaca

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Caro sindaco e caro vicesindaco,

quello che è successo due giorni fa a Milano è inqualificabile per la nostra città. Un tassista è stato pestato selvaggiamente da qualcuno che momentaneamente ha perso la brocca (così dice) e che non sa spiegare perché la vittima abbia riportato ferite così gravi da essere finito in coma. Questo perché ha investito e ucciso una bestiola finita accidentalmente sotto le ruote del suo taxi.

Ma chissà se questa è la vera motivazione.

A Milano la questione sicurezza deve tornare sotto i riflettori, senza aspettare come sempre la campagna elettorale e senza dare la colpa ai soliti capri espiatori che ben conosciamo.

Non stiamo parlando infatti di clandestini, di via Padova, dei 'soliti' campi rom (che finiscono anche sulle pagine del Washington Post come segnala 02blog), dei centri sociali, dei writer, dei minorenni che bevono di nascosto o dei botellon.

Stiamo parlando di una zona che apparentemente è uno Stato a parte.

Ieri un fotografo è stato picchiato mentre faceva il suo lavoro, perché aveva fotografato un'auto bruciata. Quell'auto apparteneva a uno dei testimoni dell'aggressione, che è stato 'punito' perché aveva fornito il suo racconto agli inquirenti.

Dei tanti che hanno visto, pochi hanno parlato. Ieri pomeriggio è successo di tutto, tra le scene di delirio al momento del fermo di due persone per un controllo. Nel caos i ragazzini e moltissimi abitanti urlavano come un mantra 'poliziotti bastardi'. Anche in serata, quando sul posto si è recata la celere come leggiamo sul Corriere, la tensione si tagliava con il coltello. Quell'angolo tra via Ghini e largo Caccia Dominioni sembra essere da tempo una zona franca.

Signor De Corato: lasciando perdere le inutili provocazioni di Salvini lei ha proposto come soluzione un presidio fisso delle forze dell'ordine. In città però mancano 500 poliziotti, è cosa nota. Quelli che il sindaco aveva richiesto con la famosa fiaccolata del 2006 non sono mai arrivati.

Caro sindaco e caro vicesindaco: Milano non è solo Piazza della Scala e via Montenapoleone, Expo e Settimana della Moda. Sono ancora tanti i quartieri 'difficili' che sono stati abbandonati. L'episodio di domenica è solo la punta dell'iceberg.

Perché l'impressione che si ha è che in quattro anni si sia sempre cercato di sviare l'attenzione dai veri problemi della città?

Costituirsi parte civile adesso sarebbe proprio una beffa.