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.: Discussione: Trasporto pubblico, Comune di Milano: "ATM al lavoro senza sosta con oltre 500 persone da 4 giorni"

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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 27 Set 2010 - 16:59
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Da milano.corriere.it:

a dieci giorni dall'esondazione del seveso e dalla rottura di un tubo dell'acquedotto

Riaperta la linea tre della metropolitana

Per 48 ore i treni circoleranno a velocità ridotta tra Sondrio e Maciachini. Ancora fermi gli ascensori

MILANO - A 10 giorni dall'allagamento provocato dall'esondazione del Seveso e dalla contemporanea rottura di un tubo dell'acquedotto, è stato riaperto il tratto della linea metropolitana 3 che era stata chiusa perché invasa da acqua e fango. Ad annunciarlo è stato il sindaco Letizia Moratti che, affiancata in conferenza stampa dal presidente di Atm Elio Catania, ha comunicato lunedì pomeriggio: «Dalle 17 di oggi riapre la linea 3 nella sua interezza». Ci sono volute 200 ore di lavoro da parte di una squadra di 500 persone dell'Atm, oltre ai tecnici di alcune aziende fornitrici, per riaprire la tratta allagata il 18 settembre scorso. Cento ore per svuotare le stazioni e le gallerie dai 150 mila metri cubi di acqua e fango, e altre cento ore per il ripristino della linea.

Stazione Sondrio, le prime foto


Stazione Sondrio, le prime foto   Stazione Sondrio, le prime foto   Stazione Sondrio, le prime foto   Stazione Sondrio, le prime foto   Stazione Sondrio, le prime foto   Stazione Sondrio, le prime foto   Stazione Sondrio, le prime foto

TRENI A 20 ALL'ORA - Dopo l’agibilità provvisoria ottenuta dai tecnici del Politecnico, domenica Atm ha avuto l’agibilità per la ripresa del servizio. Da lunedì mattina si sono svolti i test di pre-esercizio, con treni in circolazione, senza passeggeri, nella tratta finora chiusa. Lunedì mattina alle 2 «la verifica strutturale ha dato esito positivo», ha spiegato il presidente di Atm Elio Catania. «Dalle 8 la linea è aperta per alcune verifiche e dalle 17 - ha proseguito Catania - ha ripreso a funzionare anche se a velocità ridotta proprio tra Maciachini e la Stazione Centrale». I treni viaggeranno infatti a 20 chilometri orari «ma nel giro di 48 ore torneremo alla velocità normale», ha assicurato. La valutazione dei danni «è ancora in corso - ha detto il presidente della municipalizzata - e sono ingenti, ma preferisco non dare al momento nessuna cifra».

FERMI ASCENSORI E SCALE MOBILI - Non funzionano ancora gli ascensori e buona parte delle scale mobili (9 su 10 scale a Zara e 3 su 5 a Sondrio), ma «decine di persone di Atm saranno presenti per dare assistenza alle persone anziane o che hanno difficoltà a muoversi», ha spiegato Catania. «Poi partirà la fase 3 per mettere a posto gli ascensori e alcune scale mobili che non sono ancora funzionanti».

LE DEVIAZIONI - In conseguenza della riapertura della linea gialla, non è più in funzione il collegamento con autobus sostitutivi tra le stazioni Centrale e Maciachini. Restano in vigore le deviazioni per i mezzi di superficie, in particolare per le linee tranviarie 5, 7 e 31.

Redazione online
27 settembre 2010


Dall'Ufficio Stampa del Comune di Milano:

A 10 GIORNI DALL’ESONDAZIONE RIAPRE LA METROPOLITANA. MORATTI: “STRAORDINARIO LAVORO DI SQUADRA A FRONTE DI UN EVENTO TANTO ECCEZIONALE”

Milano, 27 settembre 2010 – È ripreso alle 17.00 di questo pomeriggio il servizio sulla linea 3 della metropolitana nelle stazioni di Sondrio e Zara, dov’era sospeso da domenica 19 settembre a causa dell’esondazione del Seveso. È quanto annunciato congiuntamente dal Sindaco Letizia Moratti, dal presidente di Atm Elio Catania e dal direttore generale di Palazzo Marino Antonio Acerbo, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta, in Sala dell’Orologio, a Palazzo Marino.

“Voglio ringraziare tutti coloro che, in questi giorni, hanno lavorato senza sosta per ripristinare  il servizio della metropolitana e limitare i disagi per i cittadini – ha dichiarato il Sindaco –. Grazie, dunque, a tutto il Sistema Milano, a tutti gli uomini che, ininterrottamente, sono stati impegnati nelle lunghe operazioni di messa in sicurezza, pulizia e rimozione dei detriti delle zone allagate. Un lavoro svolto con straordinaria efficienza, vista l’eccezionalità dell’episodio e i tempi contenuti con cui si è arrivati ad ottenere questo grande risultato. Merito anche del grande coordinamento di tutte le forze coinvolte, da Atm ai Vigili del Fuoco, dalla Protezione Civile a MM e M5, da Amsa ad A2a. Un lavoro di squadra per il bene dei cittadini”.

Sono state necessarie 100 ore di lavoro per eliminare tutta l’acqua dalle stazioni allegate, per un totale di 150mila metri cubi d’acqua aspirati. Un intervento reso più difficile dalla difficoltà di lavorare in ambienti ristretti a trenta metri di profondità. Altre 100 ore ci sono volute per il ripristino del servizio.

“L’evento senza precedenti – ha sottolineato Catania – è una delle prove più difficili che At m ha dovuto affrontare nella sua storia recente. Circa 150mila metri cubi di acqua, fango e detriti hanno sommerso le stazioni della metropolitana di Sondrio e Zara. Grazie all’enorme sforzo di oltre 500 persone di Atm, che hanno operato in prima linea con totale disponibilità e sacrificio, giorno e notte, la circolazione è tornata regolare sull’intera linea 200 ore dopo l’allagamento.  Alle donne e agli uomini di Atm va il mio personale ringraziamento: sono orgoglioso di far parte di questa grande squadra”. 

La seconda fase ha visto i tecnici al lavoro per verificare lo stato delle strutture e degli impianti, dagli scambi all’illuminazione, dall’elettronica alla ventilazione. Effettuati i test preliminari senza passeggeri, i treni viaggeranno, per le prime 48ore, a velocità ridotta (20 chilometri orari). Non ancora a pieno regime la messa in funzione di scale mobili e ascensori. Sono rispettivamente 9 su 10 le scale mobili già in funzione a Zara e 3 su 5 a Sondrio; 3 gli ascensori in servizio a Zara e 5 a Sondrio.

Il video della conferenza stampa:

In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 24 Set 2010 - 16:40
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