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.: Discussione: Expo 2015: lo stato dell'arte

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Oliverio Gentile

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Inserito da Oliverio Gentile il 14 Ott 2010 - 17:17
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Dall'Ufficio Stampa della Presidenza della Provincia di Milano:

Aree Expo, Podestà: «Il comodato d’uso è l’unica scelta percorribile dall’Ente»
Il presidente a Penati: «Con il suo panegirico sull’esproprio ha smentito se stesso»


Questo pomeriggio, nell’ambito della seduta del Consiglio, il presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà, è intervenuto per precisare la posizione dell’Ente sul tema delle aree Expo 2015. «L’accordo con i privati sul comodato d’uso è l’unica soluzione percorribile per l’Ente – ha dichiarato il presidente Podestà -. L’intesa prevede, infatti, sia una congrua compensazione per i soggetti privati, una volta terminata la manifestazione, sia un innegabile vantaggio per i cittadini della “Grande Milano”. Siamo contrari, invece, all’acquisto delle aree innanzitutto perché non siamo dotati delle risorse necessarie a sostenere quest’ipotesi».

«Nel 2007, l’allora presidente Filippo Penati – ha proseguito l’On. Podestà - recitò sin dai tempi del dossier di candidatura un ruolo fondamentale nella scelta delle aree espositive. Proprio in quel dossier vennero indicati i terreni a nord-ovest della città, adiacenti al Polo fieristico di Rho-Pero. Ed era chiaro già tre anni fa che quelle aree non erano nella disponibilità degli Enti pubblici.  Per il 70%, infatti, appartenevano a Fondazione Fiera e per la rimanenza a una società di proprietà del Gruppo Cabassi. Proprio ieri, però, sono rimasto sorpreso nell’ascoltare le considerazioni espresse da Penati durante la seduta del Consiglio regionale. Nella sua contorta analisi, ha non solo ridimensionato le aspettative legate all’evento espositivo, ma s’è pure inventato un curioso panegirico teso a sostenere quale migliore fra le ipotesi proposte quella dell’esproprio. Così Penati ha, di fatto, smentito se stesso. Proprio lui propose attraverso la delibera n.111 del 23 febbraio 2009, “un ampio coinvolgimento nell’accordo di programma dei soggetti istituzionali e privati a vario titolo interessati alla procedura, quali i proprietari delle aree di intervento e la Società di gestione Milano Expo 2015”. Questo passaggio evidenzia il rigetto di ogni ipotesi di procedura espropriativa».
 
Milano, 14 ottobre 2010
Ufficio Stampa Presidenza
02/77406655
In risposta al messaggio di Oliverio Gentile inserito il 13 Ott 2010 - 22:19
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