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.: Discussione: W l'ATM e gli scioperi di venerdì...

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Claudio Edossi

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Inserito da Claudio Edossi il 11 Giu 2010 - 12:54
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Sono nato nel 1981 e da quando ho memoria ogni venerdì c'è da domandarsi se sia o meno un venerdì di sciopero ATM...che tristezza! Non è possibile pensare a un futuro di non dipendenza dalle auto se questa è la situazione. Lo sciopero è sacrosanto e bla bla bla, ma come si può, veramente, pensare a un futuro così?

Sarebbe ora che tutti noi (cittadini, amministrazione, vertici di ATM, dipendenti di ATM) provassimo a trovare una soluzione, non credete?

La prima cosa da evitare è sicuramente il mettersi a dire "questo sciopero è giusto, quello sciopero no", non si tratta di giudicare ogni singolo sciopero. Il problema però è che un'azienda di servizio pubblico non è in grado di garantire un servizio al 100%, perché a me non frega niente che sia garantito al 70%...se io devo usare quel 30% ho un disagio. Un disagio che facilmente mi farà pensare:

1) che qualunque sforzo io faccia (come pagare un ecopass o accettare che una via venga ridotta per la creazione di una corsia preferenziale) non abbia senso, visto che ci sarà sempre un giorno nel quale non potrò utilizzare i mezzi per muovermi e dovrò utilizzare un mezzo alternativo

2) che sebbene io mi possa impegnare a pensare a un futuro migliore per la mia città, c'è tanta gente che se ne frega (a cominciare dai dipendenti ATM!!!!!!!!)

3) che forse le persone come Elio Catania non si meritano lo stipendio visto che non riescono a evitare il mio disagio

 

Come si può fare? Idee per uscirne?

 

Claudio, un cittadino che oggi purtroppo NON crede nel trasporto pubblico... (lo stesso che normalmente trova giusto far pagare l'ecopass...)