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.: serata "L'ALTRO SUONO"
Segnalato da:
Antonella Fachin - Sabato, 22 Maggio, 2010 - 19:16
Di cosa si tratta:

l’Associazione “La Conta”

Storie e culture di genti del mondo



Vi invita alla serata

"L'ALTRO SUONO"



 racconti, storie e brevi filmati su alcuni dei più importanti interpreti della canzone tradizionale/popolare italiana dal 1950 al 1990  


 con la partecipazione dei 


Responsabili della redazione milanese della rivista "Il Cantastorie"

 

alle ore 21,00 di lunedì 24 maggio 2010

 al Circolo ARCI Martiri di Turro

via Rovetta, 14 • Milano


 

INGRESSO GRATUITO con tessera Arci

La serata è realizzata in collaborazione con la Redazione Milanese della Rivista "IL CANTASTORIE" e il Circolo Arci Martiri di Turro

serata "L'ALTRO SUONO",   con racconti, storie e brevi filmati di alcuni degli interpreti più importanti  della riproposta della canzone tradizionale/popolare italiana dal 1950 al 1990 , organizzata dall'Associazione La Conta  in collaborazione con la Reazione Milanese della Rivista "Il Cantastorie"  ed il Circolo ARCI Martiri di Turro, che si terrà, con ingresso gratuito con tessera ARCIlunedì 24 maggio  2010, alle ore 21,00, al Circolo ARCI Martiri di Turro, Via Rovetta, 14 a Milano.
Parteciperanno alla serata i responsabili della Redazione Milanese della rivista "Il Cantastorie", che ci parleranno di alcuni dei più significativi interpreti della riproposta della canzone tradizionale/popolare italiana tra i quali Otello Profazio, Maria Monti, Giovanna Marini, Rosa Balestrieri, Fausto Amodei, Luisa Ronchini, il Canzoniere Popolare Veneto, il Canzoniere Internazionale, Matteo Salvatore, Maria Carta e tanti altri ancora.



La Rivista "II Cantastorie" nasce a Reggio Emilia  con un primo numero ciclostilato nel dicembre 1963, come continuazione di un saggio monografico di Giorgio Vezzani, fondatore e attuale direttore, dedicato ai cantastorie allora numerosi e presenti sul territorio emiliano. Con l’anno successivo la rivista viene stampata in tipografia e continua fino ad oggi con  periodicità semestrale.
Sin dall'inizio si rivolge all'attività dei cantastorie pubblicando interviste e testi da “foglio volante”. Con il passare degli anni il contenuto  si è andato  allargando ad altri aspetti della cultura del mondo popolare che, a cominciare dai cantastorie, sono stati ignorati dalla ricerca sul campo, inizialmente limitata al canto popolare e politico.
Il sommario si è quindi aperto alle rappresentazioni del Maggio drammatico dell'Emilia e della Toscana, alle manifestazioni del Maggio lirico (sacro e profano), al teatro dei burattini, delle marionette e dei pupi, alla poesia popolare e allo spettacolo viaggiante. Sono stati pubblicati  copioni,  testi del teatro dei burattini e delle marionette,  canzonieri di cantastorie e  testi di altre forme di teatro popolare; in anni più recenti la rivista ha offerto ai suoi lettori anche estratti di tesi di laurea sul mondo dei cantastorie e dello spettacolo di piazza, completando ogni numero con diverse rubriche di notizie e segnalazioni di libri, riviste e pubblicazioni discografiche.
Fin dai primi numeri la rivista si pone quindi come un “ponte” che unisce due realtà storiche: l’Italia agricola e l’Italia industriale. Il foglio volante e l’imbonimento in piazza vengono considerati elementi centrali di trasformazione e fenomeni in divenire da documentare.
Lintento è anche  quello di coinvolgere l’attività di quanti operano nelle forme  della cultura del mondo popolare, attraverso la pubblicazione di saggi, ricerche, video, dischi e CD.
In un’ epoca di globalizzazione e di formidabile accelerazione dei linguaggi, garantire un contatto con l’origine significa porsi nella condizione di comprendere  lo svolgimento dei processi e delle traiettorie evolutive, delle contaminazioni e delle linee di continuità, da cui deriva la nostra cultura attuale.
Una dimensione quella de “Il Cantastorie” rivolta al passato e al presente, ma con uno sguardo orientato la futuro, poiché la rivista è aperta anche alla documentazione di tutte le novità editoriali, musicali e di arte varia purché provengano dal variegato mondo della piazza. Un progetto e una modalità di realizzazione quasi sempre autofinanziata che si basa sul sostegno dei suoi abbonati e lettori.
Nel 1999 si è costituita una associazione culturale  senza fini di lucro denominata “Il Treppo con il compito principale di garantire la continuità editoriale de “Il Cantastorie”  e  promuovere incontri, convegni e seminari sullo spettacolo di strada e di piazza.
Dal 2005 tutto il materiale archivistico e documentale de Il Cantastorie è in fase di catalogazione per renderlo disponibile alla consultazione grazie alla creazione dell’ Archivio Etnomusicologico Giorgio Vezzani- Il Cantastorie  presso l’Istituto Musicale  “A .Peri” di Reggio Emilia.
La direzione e redazione centrale è a REGGIO EMILIA.
E’ attivo anche un sito internet con le modalità di abbonamento, gli omaggi per i soci e i sommari degli ultimi numeri pubblicati (www.ilcantastorie.info)
 

La Redazione milanese de "Il Cantastorie"
Nel 2000 sono nate due redazioni locali a Roma e Milano. La redazione milanese che ha un proprio sito: www.ilcantastoriemilano.info documenta gli aspetti della cultura popolare con particolare attenzione al Nord Italia, alla Lombardia e Milano, promuovendo anche eventi ed incontri su quanto attiene agli argomenti  trattati da Il Cantastorie.

Dove:
ARCI Martiri di Turro, via Rovetta, 14, Milano
Quando:
Da Lunedì 24 Maggio - 20:00 a Lunedì 24 Maggio - 22:00
Chi organizza:
Ass. La Conta in collaborazione con la Redazione Milanese della Rivista "IL CANTASTORIE" e il Circolo Arci Martiri di Turro