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.: Francesco Fanari
Inserito da Francesco Fanari il Sab, 06/05/2006 - 17:26
La mia lista:
L'Ulivo
Simbolo lista:
Francesco Fanari
Dove mi candido:
Milano
Foto Candidato:
Francesco Fanari
Io in breve:
Mi chiamo Francesco Fanari e ho 43 anni. Credo nella famiglia: sono sposato e sono genitore adottivo di due bambini di 5 e 7 anni.
Vivo da sempre a Milano, prima di sposarmi in Zona Stazione Centrale, ora in Zona Loreto.
Cosa ho fatto finora nella vita:
Sono infermiere e credo nel mio lavoro: da 9 anni sono Tesoriere dell’Ordine Professionale degli Infermieri di Milano-Lodi.
Conosco i bisogni di chi è più fragile: ho fatto esperienze di volontariato rivolte agli anziani e ai minori e come dipendente dell’Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli mi sono occupato per oltre dieci anni di dialisi e assistenza domiciliare dei malati terminali di cancro.
Credo nei giovani: sono professore a contratto di Infermieristica e Tutor del Corso di Laurea di Infermieristica alla Statale di Milano, dove cerco di trasmettere il valore dell’assistenza alla persona.
Alla Bocconi e a Birmingham, dove mi sono diplomato in “Management dei Servizi Sanitari” ho imparato che governare la sanità è difficile, ma credo che gli Ospedali e i servizi sanitari e socio assistenziali di Milano possono essere migliorati.
Giro la città in bicicletta, e mi piacerebbe che anche i miei figli lo potessero fare in sicurezza.
Vi spiego perchè mi candido:
Se sarò eletto, mi batterò perché:
  • Milano diventi una città attenta ai bisogni e alla sicurezza dei più fragili: bambini, adolescenti, anziani, ma anche ammalati e non autosufficienti.
  • Il Comune recuperi la sua funzione di coordinamento tra i servizi sociali e sanitari e il sindaco il suo ruolo di autorità sanitaria locale.
  • I cittadini siano coinvolti nelle scelte di programmazione sanitaria.
  • Anziani e disabili possano contare, così come previsto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, sulla figura dell’infermiere di famiglia.
  • Chi disegna la Milano di domani pensi più alla centralità della persona che ai grandi grattacieli.
  • Milano, città aperta e sicura, riscopra la sua vocazione europea sperimentando una nuova cultura dell’integrazione.
 
Perché Milano diventa più bella quando l’esperienza e la saggezza degli anziani non vanno sprecate; i bambini possono sognare e giocare liberamente, gli ammalati sperimentano la vicinanza della città.
Allegato Descrizione
elez_FANARI_volantino.pdf
470.54 KB