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Martedì, 20 Aprile, 2010 - 15:49

CdZona 6 ..La Resistenza : questa sconosciuta!!!!!!!!!!!

COMUNICATO STAMPA

Il comitato antifascista di zona 6, comunica con sgomento, che la maggioranza di destra del consiglio di zona, per la prima volta in 35 anni, non partecipa ai festeggiamenti della giornata del 25 Aprile.  Alla domanda di patrocinio delle iniziative, svolta come ogni anno dall’Associazione nazionale Partigiani d’Italia, la giunta guidata dal Presidente Gittaner non pronuncia alcuna risposta. Il comitato antifascista, formato da tutti i partiti democratici, dalle libere associazioni, dalla cittadinanza, dai sindacati, denuncia tale atto come uno sfregio alla lotta di liberazione. Un insulto a Milano, città medaglia d’oro alla resistenza. Un affronto alla zona 6, ch’è stata testimone degli eccidi perpetrati dalle truppe d’occupazione e dalle brigate fasciste.  La Resistenza ha segnato un lungo tormentato impegno, durato oltre vent’anni di lotta al fascismo e alla sua disumana filosofia, che vide saldare in un nodo di sangue tutte le componenti democratiche del nostro paese: dal martirio di Matteotti a Don Minzoni, da Gramsci a Godetti, da Amendola a Buozzi.   Questa ricorrenza dovrebbe essere custodita, protetta e non deturpata dalle istituzioni, le quali, nominate dal popolo sovrano devono essere fedeli interpreti della Costituzione della Repubblica Italiana, fondata sull’antifascismo.  Nel Marzo 1994, il Presidente del consiglio di zona 17 Dott.sa Emma Bassani, nel presentare un opuscolo dedicato alla resistenza in zona e creato col fattivo contributo di tutto il consiglio ebbe a dire “ I giovani devono sapere che anche nella loro zona altri giovani, non molti anni fa, si sono battuti fino alla morte per difendere la libertà e la democrazia. Oggi come allora la democrazia va difesa anche andando contro corrente, perché la resistenza è un modo di vivere: sempre in prima fila, da protagonisti, da uomini e donne liberi, senza mai chinare la testa davanti ai prepotenti”. Il mancato patrocinio, segna un filo conduttore preoccupante, che inizia con la volontà della maggioranza della zona 6 d’intitolare una strada a Giorgio Almirante. Proposta sconfitta, anche grazie all’impegno di questo comitato.  Invitiamo la cittadinanza a partecipare alle iniziative organizzate dall’ANPI, che si svolgeranno comunque in modo compatto su tutto il territorio di zona. Il comitato antifascista di zona 6, si farà promotore di una continua vigilanza, affinché le istituzioni rispettino i vincoli morali ereditati da tanti uomini e donne morti per la libertà.

Comitato antifascista di zona 6

Allegato Descrizione
zona6.25.4.pdf
1.06 MB
Martedì, 24 Novembre, 2009 - 18:28

Mozione urgente "Rimozione installazioni irregolari sul Naviglio Pavese"

Consiglio di Zona 6 Seduta del 23/11/2009

Porta Genova – Barona

Lorenteggio – Giambellino

Mozione urgente “ Rimozione installazioni irregolari sul Naviglio Pavese”

Premesso

Che la Regione Lombardia con una delibera del 1987 sanciva "l'incompatibilità dei barconi con la monumentalità dei Navigli", che portò la stessa Istituzione a ritirare le concessioni dei barconi nel 22 marzo 1995 (Dgr n. V/65499), consentendo concessioni solo provvisorie.

A ciò sono seguiti 14 lunghi anni di mancata applicazione e controllo che hanno inoltre portato alla morosità rispetto alle indennità di occupazione pari a 20/30 mila euro per singola unità dal 2001 ad oggi.

premesso inoltre che

nel corso del corrente anno a seguito di un'istruttoria svolta attraverso la convocazione di una Conferenza di Servizi (avvenuta con atti del 23 giugno scorso), che ha espresso parere non favorevole alla regolarizzazione delle concessioni il Settore Demanio e Patrimonio alla fine di agosto, ha indirizzato ai gestori dei barconi una richiesta di rilascio e messa in pristino dello stato dei luoghi e di corresponsione gli arretrati entro un mese, termine questo scaduto senza che nessuna delle richieste abbia avuto seguito.

A metà ottobre nella V Commissione Regionale (Territorio) licenziava un progetto di legge, di iniziativa della Giunta regionale, che contiene una maxi-sanatoria per tutte le occupazioni senza titolo che si registrano sui laghi e corsi d’acqua lombardi, accogliendo però all’unanimità un emendamento che escludeva, per i motivi già ricordati, i barconi del Naviglio Pavese.

A fine ottobre in aula il Consiglio Regionale ha modificato l’esito della V Commissione votando un emendamento che ricomprendeva detti barconi nella delibera di sanatoria.

Ritenendo

Come Consiglio di Zona 6 incompatibile tale decisione con il proprio intento e ricerca di un adeguato progetto di salvaguardia e riqualificazione dell’intera area, oltreché scandalosa l’impunità e la scelta di condono nei confronti di tali attività

Impegna

il Presidente del Consiglio di Zona 6, ad adoperarsi verso tutte le Istituzioni e Settori interessati, per dare piena applicazione alle deliberazioni dell’Amministrazione Comunale in occasione della Conferenza dei Servizi del 23 Giugno 2009

Allegato Descrizione
mozione barconi 231109.jpg
562.98 KB
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