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.: Il Blog di Ivano Grioni
Sei nella categoria Consiglio Zona 7 - Torna indietro »
Mercoledì, 18 Marzo, 2009 - 16:43

Questione IPPODROMI - PD Zone 7/8

I Circoli PD delle zone 7 e 8 hanno creato un gruppo di lavoro per seguire da vicino le vicende di EXPO 2015. Dopo alcuni incontri di studio è stata affrontata la questione ippodromi.
Si inviano a tal proposito la versione del volantino e del manifesto concordati a seguito del lavoro svolto  in difesa degli ippodromi e a favore della Cintura Verde Ovest Milano.
Si allega anche il doc che verrà presentato in proposito ai relativi consigli di Zona.
Cordiali saluti.
Ivano Grioni
Allegato Descrizione
ippodromi_manifesto.pdf
232.44 KB
ippodromi_volantino.pdf
401.81 KB
ippodromi_odg[1].doc
38.5 KB
Mercoledì, 23 Luglio, 2008 - 11:16

PARCO DELLE CAVE... UNA VISIONE DIVERSA

PARCO DELLE CAVE... UNA VISIONE DIVERSA

Si potrebbe partire in stile favola. C'era una volta a Milano un parco Tesoro
del Mondo Fwt (rete amici tesori del mondo) Unesco, dove Francesco Petrarca
passeggiava per perfezionare alcune tra le sue opere più importanti.
Il Parco delle Cave a differenza degli altri parchi cittadini urbani ha sempre
rappresentato un´oasi naturalistica, con le sue aree verdi, la sua zona umida,
le sue cave frequentato da aironi, leprotti, uccelli migratori etc etc.
Ricordo come negli anni scorsi il gestore (Italia Nostra) per la salvaguardia
del parco e della tranquillità della fauna limitava al minimo indispensabile
qualsiasi attività di tipo invasivo sia a livello acustico che organizzativo..
Oggi dopo le ultime vicende che vedono il Comune quale unico gestore del Parco
e che vede Italia Nostra unicamente come collaboratore alla manutenzione e alla
programmazione del parco cosa succede: nelle giornate del 26-27-28 settembre si
svolgerà nel Parco delle Cave l´iniziativa PARCO IN... COMUNE, organizzato
con il
contributo del Comune di Milano.
Cosa verrà installato (copio pari pari dalla brochure consegnataci):
o CUORE DEL VILLAGGIO: 6 Tendo strutture, 1 Palco Centrale per esibizioni,
pannelli pubblicitari, Maxi Schermo, Area VIP, Gazebi istituzionali
o STRUTTURE DISLOCATE NEL PARCO: 4 Gonfiabili, 30 Gazebi (4X4), Totem
Comunicativi
o SPORTELLO: Area Comunicazione utenti, Crocevia Utenti
o TENDO STRUTTURE DI OGNI MONDO: Stand per Associazioni del territorio, Aree
dedicate a Partner ed attività di settore
o PERSONE DI SERVIZIO. Hostess, Coordinatori, Educatori

NON C´E´ CHE DIRE UN BELL´ESEMPIO DI OASI NATURALISTICA , EVIDENTEMENTE UN
MODO DIVERSO DI INTENDERE IL PARCO DELLE CAVE.

Zuccherino finale: sapete quanto costa ai milanesi l´organizzazione
complessiva di questa iniziativa (che ne comprende altre 4 uguali realizzate
nei Parchi urbani di Trenno, Lambro, Barona e Nord) la bellezza di 708.500 Euro
+ le spese del personale amministrativo comunale impiegato.
Lo stesso Comune di Milano ha stabilito come rimborso spese per tutta l´
attività di manutenzione del Parco delle Cave in carico a Italia Nostra un
rimborso spese a piè di lista nella misura massima di euro 727.675,80 annui.

IN PRATICA 15 GIORNI DI "PARCO IN...COMUNE" SU LIMITATE AREE DI PARCHI
MILANESI, COSTANO AI CITTADINI COME 365 GIORNI DI "MANUTENZIONE E
PROGRAMMAZIONE" DI TUTTO IL PARCO DELLE CAVE.
ALLA FACCIA DI CHI SI LAMENTA PER QUANTO VIENE STANZIATO PER LA GESTIONE DEL
PARCO!!!

Ivano Grioni

Giovedì, 17 Luglio, 2008 - 15:24

EXPO Gruppo lavoro PD Zone 7/8

Questo sarà un tema che ci vedrà soggetti volenti o nolenti nei prossimi anni.

Informo che come PD della Zona 7 e 8 (le zone più direttamente interessate) abbiamo creato un gruppo di lavoro aperto a tutti per seguirne tutte le questioni inerenti, ne fanno parte oltre che normali cittadini anche esperti urbanisti (anche chi ha scritto l'allegato articolo). Coloro che volessero farne parte o solamente rimanere informati possono contattarmi e provvederò ad inserirli in una lista appositamente creata.

Allego mappa area expo e primo doc. di Savino
Natalicchio già publicato su Mark Up (gruppo Sole24Ore).

Allegato Descrizione
area_expo.jpg
1.4 MB
natalicchio_expo.pdf
26.7 KB
Mercoledì, 9 Gennaio, 2008 - 11:43

Mozione iscrizione bambini extracom scuole materne

In conseguenza alla emanazione del regolamento che vieta l'iscrizione dei bambini figli di extracomunitari senza permesso di soggiorno nelle scuole materne comunali ho pensato di presentare in Cons. Zona 7. la  mozione allegata.
Purtroppo ho presentato la mozione urgente (mozione urgente in quanto a fine febbraio si chiudono le iscrizioni) nel Consiglio di Lunedì scorso 7 Gennaio, non ho raggiunto il numero di firme di Consiglieri necessaria per la discussione immediata (se non ricordo male solo 4 consiglieri di maggioranza me l'hanno firmata); comunque il Presidente ha ugualmente posto ai voti la possibilità di parlarne, proposta respinta.
Ora andrà in commissione e se ne discuterà in un Consiglio a venire.
 Ivano Grioni
Cons. PD Zona 7

Allegato Descrizione
Mozioneiscrscuolemat.doc
192 KB
Giovedì, 19 Luglio, 2007 - 12:55

Domande per il futuro

Due notizie:

20-11-2006: Merlin ufficializza l'acquisizione
Con un comunicato diffuso il 13 novembre, Merlin Entertainments ha ufficializzato la notizia dell'acquisizione di Gardaland, il parco di divertimenti più famoso d'Italia, e dell'annesso Gardaland Hotel Resort.
L'acquisizione rappresenta una mossa strategica della Merlin Entertainments, già ben piazzata in Europa con i parchi Legoland e Sea Life. Con i suoi 16 milioni di visitatori nei sui 37 parchi, Merlin potrebbe diventare il più importante gruppo europeo del settore.
***************************************************************************
 Publichiamo il Comunicato Stampa congiunto ricevuto da Aquatica e Gardaland:
GARDALAND restituisce ai milanesi il loro parco acquatico storico:
Sabato 9 giugno riapre - in una veste completamente rinnovata - AQUATICA by GARDALAND
Entrato a far parte lo scorso anno del Gruppo Merlin Entertainments – ormai divenuto il 2° polo del divertimento nel mondo – AQUATICA apre il prossimo sabato 9 giugno la stagione 2007.
Aggiungo io che è stato acquisito anche l’hotel realizzato (e mai aperto per i mondiali ’90) al di là della tangenziale e che stanno ristrutturando.
Noto che sta prendendo piede in questi ultimi tempi, vedi Parco di Trenno il mese scorso (spettacoli, spiaggia finta, SUV sul prato, costo 90000 euro per tre giorni) e vicenda Parco delle Cave, una visione meno naturalistica dei parchi, sostituita con una visione più  “parco divertimenti” e con un diverso uso del verde in genere.
·        Ritenete che la Società Merlin si fermerà alla sola acquisizione di Aquatica e Hotel senza pensare di allargarsi?
·        Nell’ottica di Expo 2015 e il conseguente triplicamento dell’area Fiera a Pero pensate che il territorio verso la Fiera rimarrà verde o subirà dei cambiamenti di destinazione?
·        Che fine faranno i progetti di riqualificazione dell’area tra Quinto e Baggio Cava Ongari-Cerutti , presentati da Italia Nostra e ancora da realizzare?
·        Che fine farà l’area Verde, oggi Parco Agricolo Sud ad Ovest di Quinto tra Aquatica e Via Novara?
·        Sapete che deve essere approvato il nuovo Piano Generale del territorio che rivedrà tutte le destinazioni delle aree?
·        Ricordate che l’ex Presidente della Provincia Colli disse anni fa che quella era un’area altamente degradata e non sarebbe stato male riqualificarla con un Parco Divertimenti
·        Avete visto il progetto Metropolitana Linea 5 che percorre Via Novara? Perchè sotterranea se sono tutti prati?

Queste sono tutte domande che dovremo cominciare a porci in futuro

Martedì, 26 Giugno, 2007 - 10:28

Trasparenza finanziamenti Consiglio di Zona

In un periodo dove è forte l'esigenza di una maggior trasparenza
nell'assegnazione di fondi pubblici; propongo che venga indicato, sul materiale
pubblicitario di quelle manifestazioni finanziate dal Cons. di Zona 7, che
appunto tale iniziativa beneficia di contributo per un valore di x euro.
Così anche il cittadino potrà agevolmente controllare come vengono spesi i
suoi soldi, valutando anche la congruità tra qualità dell'iniziativa e quantità
del finanziamento.

Allego mozione.

Saluti.
Ivano Grioni

Allegato Descrizione
Mozione indicazione spese giu 2007.doc
200 KB
Giovedì, 21 Giugno, 2007 - 08:49

GRANDI SERATE MUSICALI (?) AL CAM OLMI

Ricorderete, la distribuzione pronta e veloce avvenuta da parte del Consiglio di Zona 7 nel periodo natalizio dello scorso anno, del considerevole  gruzzolo di 64.000 frutto di  "avanzi di bilancio” 2006 e destinati a Fondi MAAP.

Tale cifra andò a finanziare, insieme a qualche (poche) attività meritevoli e ai soliti noti, per la parte più importante tre concerti che si tennero al CAM organizzati dalla Vip Agency sas.
Questi concerti a cui ovviamente si accedeva “agratis” (come diceva mio nonno, anche se mio nonno diceva anche “agratis ghè nient”, infatti i cittadini avevano già pagato prima), peraltro mi dicono molto partecipati,  videro la partecipazione dei seguenti artisti:
Gli Homo Sapiens – Il Duo musicale: “Alex Zitelli” e il sosia di “Elvis Presley” – Michele.

Nel Consiglio di Zona di Lunedì 18 arriva una proposta di delibera pomposamente denominata “Programmazione della commissione Polo Multifunzionale Zonale” in cui tra tante belle parole vi si trova scritto:
  • “realizzazione di due iniziative di spettacoli musicali da individuarsi tra quelli proposti dalla Società Vip Agency Sas ….nel periodo settembre/dicembre 2007”
  • “la Vip Agency Sas ha chiesto un finanziamento per lo svolgimento del progetto pari ad euro 10.000”
  • “ la Vip Agency Sas ha richiesto l’uso a titolo gratuito degli spazi…..” (CAM Olmi, ndr)
Tutte le richieste comparivano poi nel deliberato da votare.
Premesso che per altre iniziative che il Consiglio di Zona approva, anche per Associazioni Zonali, quando si vuole, si fanno le pulci su tutte le specifiche  voce per voce e si tira (anche giustamente) sul 100 euro.
In questo caso si approvano due spettacoli musicali (quali?) che si terranno (quando?); mi permetto di fare qualche considerazione:
  • questa vi sembra una programmazione, si ratificano le proposte arrivate da  un’agenzia e gli si dice di farle quando vuole, non c’è che dire un committente con i fiocchi
  • qual’è la funzione propositiva della Commissione e del Consiglio di Zona, rivolgersi a un’agenzia, picchiare lì 10.000 euro (ricordate sempre soldi di tutti i cittadini) e il lavoro è fatto
  • la Vip Agency Sas anche quest’anno prende una bella quota (niente di male ovviamente, è il loro lavoro) 
  • ma soprattutto, chi ci cucchiamo questa volta??
Come opposizione, per quello che potevamo fare abbiamo presentato degli emendamenti, poi, in ultima analisi, vedendo che erano presenti in aula solo 20 consiglieri della maggioranza abbiamo tentato di far mancare il numero legale (21); questa volta abbiamo sbagliato: c’era un consigliere in giardino, è stato prontamente richiamato e graniticamente è stata approvata la delibera 21 presenti/ 21 voti favorevoli.
Cordiali saluti
Ivano Grioni

Martedì, 15 Maggio, 2007 - 16:05

Situazione Torri Comunali Via Tofano 5

Leggete questa bella storia sulle case a Milano e riflettiamoci su.........

Saluti
Ivano Grioni

Martedì, 15 Maggio, 2007 - 16:01

Riapertura srudio medico a Quinto Romano

Si sono raccolte quasi 300 firme in 10 giorni per questa petizione.

Saluti
Ivano Grioni

Venerdì, 2 Febbraio, 2007 - 12:20

Mozione aumento ai Consiglieri

Dopo: la vicenda 64.000 Euro a Natale, la richiesta di riservare parte del
parcheggio antistante il CDZ7 ai consiglieri e la vicenda dei biglietti della
Scala (questioni precedentemente segnalate); si prosegue...

Nel Cons. Zona 7 di Lunedì 29 è stata presentata una mozione (vedi allegati)in
cui si chiede:
1) l'aumento dei gettoni percepiti dai consiglieri
2) che si possa optare per l'indennità di funzione in alternativa al pagamento
dei gettoni.

Voti a favore 21 (tutti i consiglieri di maggioranza presenti), voti contrari
14 (tutti i consiglieri di opposizione presenti). Astenuti 0.

Anche questa volta inoltro il tutto senza commento.

Saluti.

Ivano Grioni
Cons. Zona 7
Gruppo Consiliare "L'Ulivo"

Allegato Descrizione
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Mercoledì, 17 Gennaio, 2007 - 15:52

Biglietti gratuiti Teatro alla Scala per anziani

Volevo portare a conoscenza dell'ennesima squallida vicenda avvenuta in CDZ7.
Nel consiglio di Lunedì 15 us, molti consiglieri di maggioranza e di
opposizione si sono lamentati della questione di cui all'oggetto, in
particolare siamo venuti a sapere che:
- l'iniziativa per nulla preannunciata alla Zona, veniva pubblicizzata sui
quotidiani più importanti, sulla free press e alla tv; ha creato caos e
imbarazzo e difficoltà organizzative alle componenti amministrative della Zona
stessa
- ai cittadini (ultrasessantacinquenni) che si presentavanoin Zona, veniva
richiesto il libretto di pensione; fatti tornare successivamente un documento
d'identità (con fotocopia che hanno dovuto fare recandosi in giro per Baggio)
- a fronte dell'ingente richiesta e al poco tempo organizzativo a disposizione
il Direttore di Settore ha assegnato i biglietti ad estrazione
- siamo altresì venuti a Conoscenza che a fronte di 60 biglietti a
disposizione degli anziani della Zona 7, altri 15 sono stati riservati ai
Consiglieri (il Presidente ha comunicato che altre Zone ne hanno tenuti 20/25)
- alla conferenza dei Capigruppo, confermandolo in Consiglio, il Presidente
proponeva di riservarne 9 alla maggioranza e 6 all'opposizione.

Il Gruppo Consiliare dell'Ulivo non ha accettato la proposta indecente e ha
rifiutato la cosa.

Prendiamo atto che dopo il voto che propone di riservare parte dei parcheggi
ai consiglieri nel parcheggio di Via Anselmo da Baggio, la vicenda della
distribuzione natalizia dei 64 mila euro assistiamo ora a questa squallida
vicenda della riffa con biglietti riservati ai Consiglieri.
E non è finita, qualcosa di nuovo si prospetta all'orizzonte.............

Saluti
Ivano Grioni
Cons. Zona 7
Gruppo Consiliare "L'Ulivo"

Lunedì, 8 Gennaio, 2007 - 09:00

Ticket sanitari Regione Lombardia

Documento ralativo a Finanziaria 2007 e ticket sanitariRegione Lombardia

Lunedì, 11 Dicembre, 2006 - 14:13

64000 Euro

Dopo che per mesi il CDZ7 per mancanza di fondi, spesi tutti dalla precedente
amministrazione (dello stesso segno della presente)entro aprile, rispondeva
negativamente alla maggior parte delle richieste pervenute dai cittadini; a
Novembre è arrivato da Comune un "avanzo di bilancio" di circa 64000 euro.
La decisione sulla spesa di questi quattrini "nostri" doveva essere decisa
entro il 6 Dicembre, il 4 è stato convocato un Consiglio in doppia convocazione
(per essere sicuri che non mancasse il numero legale e tutto andasse votato) al
cui ordine del giorno comparivano i documenti allegati (2-3-4, il doc. 1 era
stato votato in un consiglio precedente).
La maggior parte di queste iniziative non sono passate neppure in Commissione
ma presentate nel "pastone" che trovate allegato, vi lascio immaginare le
modalità di "distribuzione" .
Ora lascio a Voi la valutazione nel merito del livello di qualità e
opportunità delle cifre (di soldi nostri) testè impiegate.
Fatte salve alcune valide iniziative (poche) passate in Commissione e che
comunque comportano impegni di spesa minimi.

Mando gli allegati su 2 mail in quanto troppo grossi per egoups

Saluti
Ivano Grioni
Cons. Zona 7
Gruppo Cons. L'Ulivo

Allegato Descrizione
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Martedì, 28 Novembre, 2006 - 13:09

Posteggi riservati ai Consiglieri

Ieri sera è stata approvata questa delibera con oggetto: Posteggi riservati
ai Consiglieri in via Anselmo da Baggio 55 - Proposta del Consiglio di Zona 7.

Tale delibera è frutto di una mozione presentata da tre consiglieri
rispettivamente di AN, FI e UDC.
Si toglie il 50% di parcheggio antistante il CDZ ai cittadini, nella fascia
oraria 17-21 riservandolo ai Consiglieri e, come foglia di fico, ai
dipendenti
comunali ai vigili e agli amministrativi.

Allego documento che ne precisa i termini
Favorevoli 22, contrari 7, astenuti 2.
Ogni commento mi sembra superfluo.

P.S.:Ovviamente il tutto "nell'interesse dei cittadini".

Ivano Grioni

Allegato Descrizione
img003.jpg
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Mercoledì, 8 Novembre, 2006 - 10:50

Sentite cosa è successo nel Cons. Zona 7 del 6/11

Sentite cosa è successo  in Consiglio di Zona 7...............

Consiglio del 6 Novembre, in un clima dove il lamento per la mancanza dei soldi è imperante (spese deliberate da questa stessa maggioranza tutte entro Giugno, prima delle elezioni); ci viene sottoposta una delibera a firma del Presidente che prevede un finanziamento da parte del CDZ7 per la pubblicizzazione del “Banco alimentare” locandine, pettorine, manifesti etc etc.
A richiesta ci viene risposto che la quota destinata a tal fine è di 5000 Euro; la stessa cifra probabilmente è stata chiesta anche a tutte le altre zone (9),  probabilmente un’altra quota (come per gli scorsi anni) verrà stanziata anche dal Comune, che tale attività è promossa da una grossa Banca e organizzata dalla Compagnia delle Opere.
A questo punto tutti (maggioranza e opposizione) a dire che questa è un’iniziativa importante e meritoria; qualcuno dell’opposizione però faceva notare che 5000 euro erano tanti nella situazione contingente e visti anche gli altri sponsor forse sarebbe stato meglio fare qualcosa per la zona, magari si sarebbe potuto dare il patrocinio.
Peccato il patrocinio non era richiesto, i soldi si.
A questo punto dai banchi della maggioranza sono partite letture di cifre di materiale alimentare raccolto negli anni, l’importanza della carità e della solidarietà.
Al termine di questi interventi il Capogruppo dell’Ulivo propone un emendamento dove si proponeva che i 5000 Euro restassero a disposizione dei cittadini della zona e che fossero i Consiglieri a versare il gettone di presenza del Consiglio in corso e la quota parte dell’indennità del Presidente a favore di questa pubblicizzazione.
Io stesso in un intervento giudicavo positivamente l’iniziativa “banco alimentare”, aggiungevo anche che probabilmente erano le persone più povere a contribuire in maggior misura aiuti, ma visto che, come si sente dire spesso nelle Commissioni “non c’e una lira” ero d’accordo con l’emendamento sopra citato.
Secondo voi come è andata a finire?
L’emendamento è stato respinto con 19 voti contrari 10 favorevoli  e 6 astenuti, indovinate chi ha votato contro.........................................
Poi ovviamente la delibera, così come presentata all’inizio, è passata con parere favorevole.
La morale trovatela voi, certo è più facile fare la solidarietà con i soldi di tutti (e quindi di nessuno).
P.s. Per completezza d’informazione era stato proposto anche un emendamento che prevedeva solo la concessione del patrocinio senza finanziamento, anche questo è stato respinto.
Ivano Grioni
Cons. Zona 7 Gruppo Consiliare L’Ulivo

Giovedì, 28 Settembre, 2006 - 11:15

Inceneritore o pirolisi

Mentre il Comune di Milano pensa ad un altro inceneritore ecco un nuovo sistema che fornisce spunti di riflessione........
A monaco ne funziona uno da 17 anni

Energia: Rifiuti, pirolisi e' la tecnica del futuro 28/09/2006 - ora :09:57ROMA - Dopo gli esperimenti in Germania e Islanda anche in Italia si sta facendo strada la pirolisi, tecnica che dovrebbe sostituire gli inceneritori nello smaltimento dei rifiuti urbani in modo pulito, con un impatto ambientale minimo e producendo eco-energia. A proporla e' l'Enea, che sta vagliando le varie ipotesi possibili per rendere la questione ambientale una risorsa che trasforma i rifiuti in energia termica ed elettrica. ''Penso proprio che possiamo cominciare a pensare che in un futuro molto prossimo i termo-valorizzatori saranno messi al bando perche' troppo inquinanti - spiega Angelo Moreno, ricercatore dell'Enea della Casaccia -. La pirolisi sembra avere un futuro molto promettente''. Secondo Moreno ''con particolari accorgimenti tecnici come l'utilizzo di un particolare tipo di forno e l'assenza totale di ossigeno, la pirolisi puo' raggiungere punti di eccellenza, quali la totale assenza di diossine e furani, oltre ai fumi con le polveri''. (Agr)

Giovedì, 21 Settembre, 2006 - 08:33

Istituto Marchiondi

Dalla prima pagina del  Corriere del 21 Settembre, c'è poco da aggiungere.

Il complesso Marchiondi, gioiello dell’architettura anni 50, in pieno degrado. Tra aste e sgomberi Milano, i Rom e i sette palazzi premiati al MoMa di GIAN ANTONIO STELLA Gli americani hanno solo il modellino plastico, e per onorarlo lo hanno esposto al Mo.Ma., il museo d'arte moderna più famoso del mondo. Noi abbiamo l'edificio in muratura, e l’abbiamo abbandonato alle ortiche, alla ruggine, al pattume. Dovesse venire uno studioso straniero a vederlo, sbarrerebbe gli occhi: ma siete matti? E non nel profondo Sud sgarrupato: a Milano. Nella civilissima, elegante, ricca Milano. Ogni tanto i giornali ne parlano. Succede a ogni sgombero. Questa settimana è successo a un gruppo di Rom. Altre volte era toccato a marocchini, albanesi, sudamericani, disperati, tossici e spacciatori di varie nazionalità. Un articolo e via: «Sgomberato l’ex Marchiondi». Poi il silenzio, la polvere, la gramigna infestante si ingoiano tutto di nuovo. Fino alla nuova denuncia del consiglio di zona, al nuovo sgombero, al nuovo spazio sui quotidiani. Magari, come stavolta, col commento del vicesindaco Riccardo De Corato: «Noi volevamo venderlo ma non l’ha voluto nessuno».
Le cose non stanno esattamente così. Ma partiamo dall’inizio. Cioè dal protagonista di queste vicende, il complesso di 7 edifici «Marchiondi» costruito nel 1953 in via Noale, a Baggio, per «rieducare ragazzi difficili e caratteriali». Progettato da Vittoriano Viganò, uno dei più celebri architetti milanesi, è considerato per la scelta del cemento armato «a vista» uno dei capolavori della corrente «brutalista». E come tale è sottoposto a un vincolo della Soprintendenza ai beni architettonici.
Chiuso l’istituto nel 1970, la struttura che appartiene al demanio comunale, cioè a tutti i milanesi, è stata via via abbandonata (tranne un palazzo che fino a tempo fa ospitava un centro per i servizi sociali) al degrado. Al punto che oggi, a vederlo, sembra uno scheletro di quei mostri edilizi costruiti dai regimi comunisti in attesa di essere abbattuto da una ruspa pietosa. Muschio ed erbe infestanti sul cemento, finestre spaccate, stanze che si allagano al primo acquazzone, muri imbrattati delle peggiori schifezze, lavandini e water spaccati. Ogni tanto, dopo qualche sgombero, portano via un po’ di camion di immondizia. Poi, coi nuovi arrivi, l’accumulo di rifiuti riprende. E coi rifiuti la puzza. Ammorbante.
Cosa fare? Davanti all’inarrestabile degenerazione del capolavoro architettonico, il cui recupero peserebbe molto sulle casse pubbliche in anni di magra, il Comune fa sapere nei primi mesi del 2003 di essere disponibile a vendere. Meglio: vista la difficoltà per un ente pubblico di mettere sul mercato una struttura finita sui testi universitari, fa sapere di essere disponibile a cedere il suolo per 35 anni. Un periodo congruo perché chi investe possa recuperare i soldi necessari a una radicale ristrutturazione. Purché gli edifici, s’intende, restino fedeli alla destinazione d’uso. Cioè restino delle scuole. Sorpresa: c’è chi ci sta. È l’International School of Milan. Un istituto di solida tradizione, fondato nel 1957, che ha avuto tra i suoi allievi un pezzo della classe dirigente ambrosiana e larga parte dei figli degli stranieri di passaggio. Oggi ha un centinaio di studenti a Modena, 200 a Monza, 450 a Roma e 1.100 (dalla materna alle medie superiori) a Milano, dove registra alunni di 57 nazionalità. Paolo Formiga, uno dei titolari, spiega il progetto: portare lì tutti i suoi iscritti milanesi, oggi sparsi in quattro diverse sedi.
I primi contatti sembrano delineare un lieto fine in tempi veloci. Palazzo Marino organizza un sopralluogo coi potenziali clienti, offre i vigili ogni volta che è necessario accompagnarli tra quella umanità dolente ma anche violenta di abusivi, chiede all'architetto dell'International School, Anna Cilia, quanto verrebbe a costare la ristrutturazione. Gabriele Albertini precisa in una lettera a Formiga che, ovviamente, vanno rispettate tutte le procedure di legge. Ma l'interesse del Comune c'è. La proposta appare infatti, al sindaco, «molto interessante».
Siamo nel giugno 2003. Da quel momento, di riunione in riunione, di verifica in verifica, di carta bollata in carta bollata, alla faccia di tutti i proclami sull'efficienza della macchina burocratica milanese, le cose cominciano inesorabilmente a farsi lente, lente, lente. Al punto che, dopo l'assicurazione, nel maggio 2004, che entro un paio di settimane sarebbe stata indetta l'asta per la cessione con la formula del «diritto di superficie», l'asta non verrà bandita mai più. Peggio: un anno dopo Palazzo Marino comunica che ha scelto di dare la struttura in «concessione d'uso». Per capirci: in affitto. «Impensabile», risponde Paolo Formiga, «le banche non ci darebbero mai i dieci milioni di euro che servono per i lavori senza neppure l'acquisto del diritto di superficie». A quel punto anche Pasquale Maria Cioffi, il presidente del consiglio di zona, perde la pazienza. E pur essendo legato a Forza Italia, cioè al partito che esprime il sindaco, prende carta e penna e chiede come si possa consentire che l'ex «Marchiondi» venga lasciato a un degrado così umiliante: «Sarebbe questo il nostro marketing urbano? Questo il nostro supporto alla crescita economica e occupazionale? Questa una corretta amministrazione del patrimonio in base ai principi sia del diritto privato sia del diritto pubblico?».
Da allora, passin passino, le cose si sono trascinate stancamente fino a febbraio quando è stato indetto un nuovo bando: chi vuol prendere l'ex Marchiondi in affitto? Che si sappia, si è presentato un solo concorrente, il Consorzio di cooperative sociali. Nel frattempo, sono continuate le occupazioni. Come finirà? Auguri. Una cosa è certa: forse l'International School non era per il Comune l'interlocutore giusto, forse è meglio davvero tentare di concedere quella struttura di Baggio solo in affitto, forse ogni singola lentezza burocratica era obbligata. Ma non si tratta così un'opera tutelata dalle Belle Arti. E soprattutto: perché raccontare «noi volevamo venderlo, ma nessuno lo ha voluto»?
Gian Antonio Stella

Mercoledì, 20 Settembre, 2006 - 12:57

Fondi finiti in zona 7

Nello scorso Consiglio ( 8 Settembre) il Presidente ci ha comunicato che non vi sono fondi
disponibili per attività per l'anno 2006 perchè spesi tutti dalla precedente
amministrazione, è stata richiesta una integrazione ma arriverà forse dopo
ottobre.

Peccato che la precedente amministrazione era uguale a quella di oggi,
addirittura con molti consiglieri rieletti.

Peccato che la cosa era stata più volte denunciata in Commissione ed in
Consiglio dal sottoscritto.

Allego due mail da me inviate in proposito nel Gennaio e nel Marzo scorsi.

Saluti
Ivano Grioni

Scusate non riesco ad attaccare gli allegati, per cui li incollo qui sotto:

Da:: igrioni@fastwebnet.it
Data:: Ven 20 Gen 2006 7:14 pm
Oggetto:: Tagli
igrioni@fastwebnet.it
Invia email
Annulla iscrizione autore | Estrometti autore
Come vi avevo comunicato tempo fa, ecco il documento con cui l'Assessore
Gallera annuncia ai Presidenti dei Consigli di Zona i consistenti tagli al
Suo assessorato e quindi alle Zone di Decentramento.

Pongo particolare attenzione alle frasi:
"La presentazione e l'approvazione è avvenuta a totale insaputa sia del
sottoscritto (Gallera ndr) sia degli uffici della Direzione Centrale"

"..il capitolo MAAP (unici soldi gestiti direttamente dal CDZ)per il quale
ho garantito il primo semestre.

Non ci sarebbero altre considerazioni da fare che:
l'Assessore non sa che la sua Giunta gli taglia i fondi
a Maggio si vota e i soldi sono garantiti sino a Giugno (non c'è una lira
e si spende tuttoi prima delle elezioni).

Saluti
Ivano Grioni
Cons. Zona 7 DS

  
  
  
Da:: igrioni@fastwebnet.it
Data:: Gio 23 Mar 2006 6:42 pm
Oggetto:: Speso in 6 mesi praticamente tutto il budget 2006
igrioni@fastwebnet.it
Invia email
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Come da copione, come ebbi a preannunciarvi in una mail inviata qualche mese
fa, facile profeta, il Consiglio di Zona 7 (come pare altri CDZ) ha speso
praticamente tutti i soldi dei fondi MAAP (unici soldi gestiti direttamente
dal Consiglio) stanziati dal Comune per l'anno 2006 nel primo semestre.

Praticamente tutto è stato speso prima delle elezioni, salvo poi andare
eventualmente
a mendicare qualcosa in futuro.
Il tutto fatto in maniera scientifica suddividendo le iniziative nelle
commissioni
con fondi disponibili, addirittura proponendo e votando una delibera che
ri-ripartiva gli stessi fondi per coprire le spese di Commissioni andate
in negativo.
Sorvolando sulle modalità di distribuzione dei fondi, prendo atto del fatto
e dell'atteggiamento di come si pensa di lasciare le cose per il futuro.
Di tutto ciò si è venuto a conoscenza nella seduta di consiglio di ieri sera,
tutto lecito per la maggioranza, ma ragazzi che faccia a giustificare tutto
ciò.
Pensate cosa sarebbe successo se ciò fosse successo in una qualsiasi azienda
in cui lavorate? Qui è NORMALE!!!

Ovviamente quanto descritto è documentabile, peraltro sono tutti atti pubblici.

Come al solito le chiacchere stanno a zero, contano i fatti.
Nella mia esperienza di Consigliere ho imparato che:
parla,parla finchè vuoi; alla fine conta il tasto che premi quando voti,
favorevole o contrario.
Ieri sera la maggioranza è stata compatta e coesa.

P.S. Per evitare la mancanza di numero legale il Consiglio era stato convocato
in doppia convocazione.

Ivano Grioni
Consigliere Zona 7 Gruppo DS

Lunedì, 18 Settembre, 2006 - 09:16

Metrotramvia dei Parchi, traffico San Siro

Trasporto pubblico in Zona Stadio e area Parchi - “Metrotramvia dei Parchi”
A seguito della ventilata vendita dell’impianto “Stadio Giuseppe Meazza”  ed area circostante alle società Milan - Inter, al progetto di realizzazione di un quarto anello di servizi ed al recupero dell’area Verde ex Palasport, progetto di cui si è diffusamente scritto sulla stampa e anche in un’audizione in Cons. di Zona 7;  la conseguenza di tale cessione porterà, per stessa ammissione degli acquirenti, ad un uso dell’impianto più intenso dell’attuale (4-5 volte settimana).
Tutto ciò, pur non entrando ora nel merito della questione cessione Stadio, porterà un importante e perenne problema traffico in tale area e nella zona che si estende sino alla Tangenziale Ovest, che comprende tra l’altro tre Parchi: Parco Trenno, Parco delle Cave, Bosco in Città riconosciuti e premiati qualche mese fa “Tesori del mondo” dall’Unesco.     Anche questi tre parchi, fortunatamente molto fruiti, sono fonte, in particolar modo nei weekend, di problemi di parcheggio.
 
Considerato tutto ciò e valutando che già oggi lo Stadio è servito da un servizio di trasporto pubblico non degno di un impianto di 80.000 persone (oltre ai 2 ippodromi), mentre solo qualche autobus serve i Parchi, vorrei sottoporvi questa idea che possa servire anche da stimolo per un futuro dibattito.

Obiettivo del progetto, far venire in questa area tutte le persone con il minor numero di auto possibile.
Parlo della realizzazione della Metrotramvia Ovest già progettata con tratta Garibaldi-Axum, con prolungamento sino alla Tangenziale Ovest, ma bloccata per motivi economici.
La mia idea sarebbe che tale collegamento andrebbe sviluppato, in prima battuta, realizzando il collegamento Tangenziale Ovest - fermata MM (Lotto), consentendo il trasporto da tutta l’area cittadina milanese all’area Stadio e Parchi, viceversa per chi arriva dalla zona a Ovest di Milano lasciare l’auto nei parcheggi, che in seguito specificheremo, e recarsi a Stadio e in centro città.
In seguito tale metrotramvia potrebbe essere allungata: da una parte alla Fiera (come da progetto originario) allargando i benefici anche a quell’area e dall’altra, in un’ottica di Area Metropolitana, al territorio del magentino servendo tutta l’area Ovest di Milano.
Ovviamente parlo di metrotramvia perché questo è l’unico progetto oggi presente, nulla vieta però di pensare a metrò leggero, monorotaia o qualsiasi altro progetto di minor impatto ambientale; unica condizione: tale opera deve essere realizzata completamente in corsia protetta per non incorrere nella variabili del traffico, per essere svelta e funzionale. Tale progetto sarebbe bello chiamarlo “Metrotramvia dei Parchi” e dovrebbe essere il fondamentale mezzo per raggiungere quest‘area.
Questa idea non comporterebbe grossissimi investimenti; ritengo  che il progetto di vendita dello Stadio debba essere imprescindibilmente contestuale ad un progetto del genere; di più: parte del ricavato della vendita dell’impianto dovrebbe essere vincolato alla realizzazione di quest’opera (vista la scarsità di risorse disponibili).
A complemento dell’opera servirà: liberare e potenziare l’Area Parcheggio Via Novara-Tang. Ovest realizzata per i mondiali 90 ed oggi deposito per auto sequestrate dalla VVUU, liberare altri parcheggi San Romanello-Caldera (utili anche per i Parchi) ora utilizzati sempre dalla VVUU e riutilizzarli per il loro originario scopo.
Per supportare tutto ciò penso debbano essere realizzate anche le seguenti proposte economiche:
Ÿ         Aumento del biglietto di qualsiasi manifestazione si tenga allo Stadio di 1 Euro, con la possibilità di utilizzo del trasporto pubblico tre ore prima e due dopo lo svolgimento della manifestazione stessa. Tale provvedimento invoglierà qualcuno, avendo già pagato il trasporto pubblico, ad utilizzare per arrivare a Milano, la ferrovia od altro al posto dell’auto; oppure: per chi viene da Sud, lasciare l’auto alla MM San Donato; per chi viene da Est lasciarla a MM Cascina Gobba; per chi viene da Nord a MM Molino Dorino o Lampugnano; per chi viene da Ovest Parcheggio Via Novara-Tangenziale. Tutti le fermate MM citate sono fornite di parcheggi interscambio a gestione ATM. Ovviamente chi abita in Milano può usare comodamente la metrotramvia.
Ÿ         Parimenti va rivisto,  per le manifestazioni allo Stadio, il costo dei parcheggi di interscambio che dovrà essere minimo, in particolar modo quello di Via Novara-Tang. Ovest, che consentirà a chi arriva dalla Tangenziale di lasciare l'auto e di usare la metrotramvia. Bisognerà poi trovare il sistema per "obbligare" l'utilizzo di tali parcheggi; penso si potrebbe usare anche la leva economica aumentando i prezzi dei parcheggi man mano ci si avvicina allo stadio, rendendoli carissimi in un'area del raggio di 1 Km dallo stadio stesso (salvaguardando ovviamente i residenti). Ricordo che tutte le persone avrebbero già in tasca la possibilità di utilizzo del mezzo pubblico.
N.B. Ovviamente tale proposta è valida anche senza la vendita dello Stadio e dell‘area adiacente.
Ivano Grioni
Cons. Zona 7 DS
Settembre 2004

Mercoledì, 6 Settembre, 2006 - 13:28

Area Metropolitana e Decentramento

Sono un po' demoralizzato, mi sono ricandidato nella speranza di poter arrivare all'Area Metropolitana dove i Cons. Di Zona potessero avere molta più voce in capitolo, dall'andazzo che vedo e dal programma presentato dalla maggioranza mi sembra non si voglia fare nulla di ciò.

Allego, come tema di riflessione, un link dove è pubblicato un mio documento in proposito, da notare che è stato scritto quattro anni fa ma con piccole modifiche è più che mai
valido oggi.

Allegato Descrizione
area metropolitana.doc
26.5 KB
Martedì, 29 Agosto, 2006 - 09:45

Decentramento allo sbando

Trovato questa notizia sul Corriere del 23 Agosto: convovato Consiglio di Zona 1
sulla spiaggia di Forte dei Marmi (???!!!)

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/08_Agosto/23/r0d0ta.shtml

Per quanto riguarda la nostra zona (7), a metà settembre vi sarà un Consiglio in
cui si voteranno le Commissioni e i relativi presidenti.
Senza considerare che non vi sono praticamente fondi perchè spesi tutti nel
primo semestre.

DOPO OLTRE 3 MESI E MEZZO DALLE ELEZIONI NON SI E' ANCORA AFFRONTATO NEPPURE
IN COMMISSIONE NESSUN PROBLEMA DELLA ZONA7, CHISSA' QUANDO SI COMINCERA'.

Questa è la situazione.

Saluti
Ivano Grioni
Consigliere Zona 7 "L'Ulivo"

Martedì, 25 Luglio, 2006 - 10:11

Sollecito realizzazione nuova linea autobus 65

PROPOSTA DI DELIBERA
Oggetto: sollecito realizzazione nuova linea autobus 65
Premesso che:
il Programma Triennale dei Servizi proposto dall’Agenzia Ambiente e Mobilità ha presentato un progetto che prevede, tra l’altro,  l’istituzione della nuova linea autobus 65 .
Tale progetto prevede lo spezzamento della linea 64 a Primaticcio, ovvero:

  • la linea 64 collegherà Primaticcio con Cesano Boscone-Corsico
  • la nuova linea 65 collegherà Primaticcio transitando da Quinto Romano.
La linea 65 avrà due diramazioni: una andrà a Baggio con capolinea in Via Bagarotti (passando di fianco al cimitero, vicino all’ASL e capolinea vicino alla Posta), un’altra andrà a Settimo Milanese con capolinea alla piscina DDS . La frequenza nelle ore di punta sarà una ogni 10 minuti, quindi per Baggio e per Settimo alternativamente una ogni 20 minuti.
Visto che:
·        la distanza stradale tra gli abitati di Quinto Romano e Baggio è di circa 1,5 Km
·        a tutt’oggi i cittadini che da Quinto debbono recarsi a Baggio  (e viceversa), con l’attuale servizio di trasporto pubblico, debbono sobbarcarsi un viaggio di 40 minuti, che invece con la nuova linea si ridurrebbe a 2 minuti.
Considerato che:
·        è ormai indispensabile consentire ai cittadini di Quinto, in particolar modo per le classi più deboli (anziani, giovani e chi non possiede un mezzo privato), poter raggiungere Baggio dove si trovano: ufficio ASL e Poliambulatorio, Cimitero, Vigilanza Urbana, Posta centrale di Zona, Ufficio Anagrafe, Cons. Zona 7, Colonia Estiva elementare e materna, nonchè attività di carattere commerciale alquanto scarse nel loro quartiere
·        tale linea permetterebbe ai cittadini di Baggio di raggiungere in breve tempo la zona San Siro
·        il collegamento di trasporto pubblico con Settimo, oggi fornito a tempo parziale, favorirebbe finalmente lo spostamento fra Comuni non obbligando all’uso intensivo del mezzo privato.
                                                                                                     
Il Consiglio di Zona 7, chiede al Sindaco e all’Assessorato competente atti opportuni affinchè venga attivata nel più breve tempo possibile la nuova linea 65 in modo da poter soddisfare una necessità che la popolazione attende da anni.
Milano, 25 Luglio 2006
Ivano Grioni 
Isidoro Spirolazzi         
Consiglieri Zona 7

Mercoledì, 19 Luglio, 2006 - 12:43

Nessuna fretta, nessun problema in Zona7

Nel Consiglio di ieri sera, dopo quasi due mesi dalle elezioni, secondo Consiglio (il primo è stato solo per la convalida degli eletti) è stato eletto il nuovo Presidente del Consiglio di Zona 7, Accame di Forza Italia.
Tutto questo tempo è stato necessario in quanto vi erano dei problemi, interni a FI, per cui alcuni Consiglieri non condividevano la scelta del Candidato Presidente, e anche ieri sera non tutto è stato facile.
Il Presidente è stato eletto alla terza votazione dove bastava la maggioranza semplice (dei presenti), nelle prime due in cui serviva la maggioranza assoluta di 21 Consiglieri (la maggioranza ne conta 25 contro 16 dell’opposizione) aveva trovato l’ostacolo di 3 Consiglieri (2 contrari e 1 astenuto) di FI che non ne aveva consentito l’elezione.
Da notare che ai Consiglieri non è stata neppure consegnata una copia del programma che il Presidente e la maggioranza vorranno portare avanti.
L’opposizione ha chiesto spiegazioni sul ritardo per questa elezione, il consigliere “anziano” ha spiegato che non vi era nessun ritardo dato che il regolamento consente di eleggere il presidente entro 90 giorni (dopo arriva il commissariamento).
Altro fatto grave, nessuna proposta per quanto riguarda le Commissioni, che a termini di regolamento dovrebbero essere istituite contestualmente con l’elezione del Presidente.
Il Presidente ha tenuto un breve discorso e ci ha augurato “buone ferie”!!
Dobbiamo così supporre che non si farà nulla sino a Settembre??
Constatiamo che per questa maggioranza non vi siano problemi importanti che riguardino la Zona 7 e tutto può tranquillamente essere rimandato.
Nessun problema, nessuna fretta. Il Commissario ormai è stato evitato.
Saluti
Ivano Grioni
Cons. Zona 7 L’Ulivo

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