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.: Ultimi 5 commenti

.: Il Blog di Roberto Jonghi Lavarini
Giovedì, 7 Maggio, 2009 - 09:20

JONGHI denuncia LA REPUBBLICA

Milano, 7 maggio 2009
Roberto Jonghi Lavarini, rende noto di aver  già provveduto ad adire le competenti Autorità Giudiziarie, sia in sede civile che in quella penale, a ministero dell’Avv. Simone Andrea Manelli,  per le gravissime lesioni alla propria reputazione, politica e privata, e del proprio nome, causate dai contenuti gravemente diffamatori, in quanto falsi e frutto di mera fantasia, degli articoli pubblicati in data 17 e 18 Marzo 2009 sul quotidiano La Repubblica - Gruppo Editoriale l’Espresso SpA ed a firma di Paolo Berizzi, nonché all’interno del libro “Bande Nere” sempre di Paolo Berizzi ed edito da Bompiani – R.C.S. Libri Spa.
Nonostante le richieste di rettifica, né il quotidiano La Repubblica né, tantomeno, R.C.S. Libri Spa, si sono minimamente preoccupati di verificare l’attendibilità e la fondatezza di quanto contestato ed a firma di Paolo Berizzi.
“Ha ragione il Presidente Silvio Berlusconi a condannare duramente le continue menzogne e le sistematiche mistificazioni della sinistra (comunista, giacobina e radical-chic), ben rappresentata da La Repubblica, volte a colpire gli avversari politici, distorcendo completamente la realtà. Menomale che Silvio c’è…” questa la dichiarazione di Roberto Jonghi Lavarini.

Lunedì, 27 Aprile, 2009 - 11:50

La "destra milanese" ricorda Sergio Ramelli

Onore a Carlo Borsani, Enrico Pedenovi, SERGIO RAMELLI ed a tutti i Camerati Caduti, assassinati dai comunisti. Mercoledì 29 aprile alle ore 20.00, in Piazzale Susa a Milano: Corteo, unitario e silenzioso, per non dimenticare. Aderiscono tutte le sigle della comunità (politica, culturale, storica ed umana) della “destra milanese”. Si raccomanda la massima partecipazione: solo bandiere tricolori e nessuna bandiera di partito. info: robertojonghi@gmail.com - 346.7893810

Allegato Descrizione
ramellimanifesto_2009.jpg
2.14 MB
Mercoledì, 22 Aprile, 2009 - 08:35

25 aprile 2009 visto da destra

Il 25 aprile è una faziosa ricorrenza comunista da abolire. Non sarà mai la festa di tutti gli italiani, proprio perché nasce partigiana (cioè di parte), fondandosi sulla retorica resistenziale dei "vincitori", sull’odio e sul sangue della guerra civile. La destra è, da sempre, per una vera pacificazione ed unità nazionale ma, questa, deve fondarsi su una memoria storica condivisa, basata sulla verità dei fatti.

A 63 anni dalla fine della Guerra Civile, che divise gli Italiani, è doveroso rendere Onore a tutti coloro che hanno lealmente servito la Patria, sotto le Bandiere Tricolori del Regio Esercito e della Repubblica Sociale Italiana. Lo Stato, il Presidente del Governo Silvio Berlusconi ed il Ministro della Difesa Ignazio La Russa, dovrebbero, finalmente, riconoscere gli oltre 600.000 Volontari, soprattutto giovani e giovanissimi, che aderirono alle Forze Armate ed ai Corpi Ausiliari della RSI.

In particolare vogliamo ricordare gli oltre 45.000 Caduti e lo splendido esempio di Eroismo, Fede, Coraggio e Sacrificio dei Combattenti della RSI Decorati al Valor Militare (24 Medaglie d’Oro, 320 d’Argento, 608 di Bronzo e 774 Croci di Guerra), delle 5.000 Ausiliarie del SAF (Servizio Ausiliario Femminile), prime donne soldato in Europa, e dei 962 Sacerdoti Cattolici Cappellani Militari.

La comunità (politica, storica ed umana) della “destra milanese” ricorderà, come ogni anno, i suoi Caduti, domenica 26 aprile alle ore 10.30, al Campo X del Cimitero Maggiore di Milano, dove si svolgerà una breve Cerimonia Militare ed una Santa Messa Tradizionale in Latino di suffragio.

Ricordiamo che l’ex  Sindaco di Milano, On. Gabriele Albertini, seppur in forma privata, ha sempre reso omaggio anche ai Caduti della RSI del Campo X. Ci aspettiamo analogo gesto di civiltà ed umanità, anche dall’attuale primo cittadino, Letizia Moratti, e, soprattutto, dal Candidato di PDL-Lega alla Presidenza della Provincia di Milano, On. Guido Podestà.

La destra italiana
riconosce e rispetta la democrazia (fin dal 1946), onora gli eroi come il carabiniere Salvo D'Acquisto e stima i partigiani "bianchi" (cattolici, monarchici e liberali) come il conte Edgardo Sogno Rata del Vallino ma, nonostante le personali quanto infami abiure di Fini, non sarà mai antifascista e non celebrerà mai il 25 aprile.
Invece di andare in piazza con i partigiani comunisti, fra bandiere rosso sangue e centri sociali, e, prima di andare a rendere il giusto omaggio ai cimiteri militari dei liberatori (invasori) anglo-americani; i rappresentanti politici del PDL rendano finalmente giustizia alle centinaia di migliaia di loro compatrioti che combatterono dalla parte "sbagliata" che, per noi, rimarrà sempre la parte giusta, quella dell'Onore, della Fedeltà e della Patria.
Roberto Jonghi Lavarini
Presidente del Comitato DESTRA PER MILANO
 

Martedì, 30 Settembre, 2008 - 11:59

DESTRA PER MILANO aderisce al POPOLO DELLE LIBERTA'

Milano, 30 settembre 2008

 
 
La lista unitaria Destra-Fiamma-Santanchè rappresentava l’ultima, reale e concreta, possibilità di creare una forza politica autonoma, per questo, noi l’abbiamo fortemente e lealmente sostenuta. Ma questa flebile speranza si è definitivamente infranta e frantumata dopo le elezioni politiche, fra miserabili personalismi, penosi litigi e ridicole scissioni. Capitolo chiuso!
 
Dopo una lunga serie di incontri, analisi e consultazioni, prendendo atto dell’attuale scenario politico, nazionale e locale, e delle vigenti leggi elettorali, ho deciso di aderire al nuovo progetto AREA IDENTITARIA (www.areaidentitaria.org) promosso dall’ottimo Camerata Giuliano Castellino (già Segretario della Fiamma Tricolore di Roma) e dalla comunità militante romana di Casa Italia Prati (www.casaditaliaprati.org) Il Comitato DESTRA PER MILANO (da me fondato nel 2000) ha quindi ufficialmente aderito all’Area Identitaria Lombarda coordinata da Matteo “Stizza” Pisoni.
 
La nostra scelta è chiara, netta e definitiva, strategica e politica: partecipare alla costituente del POPOLO DELLE LIBERTA’ con l’auspicio che esso rappresenti veramente una novità rispetto al passato, diventando, come anticipato dai coordinatori nazionali di Forza Italia ed A.N. (On.Dennis Verdini ed On.Ignazio La Russa), un grande partito nazional-popolare di centro-destra, plurale e post-ideologico, dove venga, finalmente, promossa la partecipazione e premiata la meritocrazia.
 
Vogliamo tornare a fare Politica da protagonisti, rimanendo uomini liberi e coerenti, senza complessi di colpa (storici) e di inferiorità (culturale), custodendo le nostre tradizioni, difendendo la nostra libertà di opinione ed espressione, dando a Milano, alla Lombardia ed all’Italia, il nostro piccolo-grande contributo di valori, idee, progetti e militanza.
 
Facciamo nostre le parole del Presidente Silvio Berlusconi:
 
”Basta polemiche, l’antifascismo è una questione del passato, noi guardiamo avanti e lavoriamo per l’Italia”.
 
Noi, almeno, ci vogliamo provare, rimboccandoci le maniche e mettendoci, fin da subito, a lavorare. Solo chi non fa niente, non sbaglia mai! Per questo, anche in questa occasione, ci identifichiamo con il motto del movimento futurista italiano: “Marciare per non marcire”.
 

Avanti, quindi, liberi e coerenti nel PDL, con la fiamma nel cuore!
 

Roberto Jonghi Lavarini

Lunedì, 8 Settembre, 2008 - 10:55

Milano: Cuore Nero batte fiero, piu' forte di prima!

Milano: Cuore Nero batte fiero, più forte di prima!

 
Cuore Nero nasce come luogo e momento di aggregazione trasversale dei giovani della destra radicale ed identitaria milanese.  La sede doveva essere aperta l’anno scorso, in Viale Certosa, ma l’odio e la violenza comunista lo impedirono nel modo più infame: un vile attentato terroristico incendiò e distrusse completamente l’edificio, prima della sua inaugurazione. Da “uomini in piedi sopra le rovine”  i baldi giovani patrioti di Cuore Nero, reagirono con estrema fermezza ed intelligenza politica, respingendo ogni provocazione e confermando la loro intenzione di aprire un vero centro sociale in quel quartiere di periferia. Sabato scorso, a solo duecento metri da dove avvenne il vigliacco attentato, Cuore Nero ha mantenuto fede alla parola data, inaugurando, in Via Pareto, la propria nuova sede, regolarmente comprata e sistemata solo grazie alla determinazione ed alla fede ideale, all’impegno economico ed al lavoro dei suoi militanti e simpatizzanti.
Nel corso della giornata sono intervenute oltre trecento persone, fra i quali, praticamente tutti i più noti esponenti e storici militanti della destra milanese e lombarda. Ricordiamo, fra gli altri: Carlomanno Adinolfi, Roberto Baggio (Dirigente de La Destra e Consigliere Comunale di Legnano), Marco Battara (Editore ed animatore dello Spazio Ritter), Renato Bordonali (Proprietario della Libreria Isola del Sole e Dirigente della Fiamma Tricolore), “Darietto”, Dario Buzzi (Presidente della Unione Nazionale Combattenti della RSI di Milano), Duilio Canu (Dirigente Nazionale di Forza Nuova e responsabile del Presidio di Milano), Dario Casorati, Rino Demango “Banana” (responsabile di Destra Rhodense), “Francone”, “Giorgione”, Lino Guaglianone (promotore di Comunità in Movimento), il “Barone Nero”  Roberto Jonghi Lavarini (Presidente del Comitato Destra per Milano, tra i fondatori di Cuore Nero), “Lothar”, “il Professore” Andrea Malerba, Maurizio Murelli (Editore ed animatore della Rivista Orion), Silvio Olivetti (Responsabile di Casa Pound Italia in Lombardia) ed altrettanti che non desiderano essere citati.. A titolo personale, anche diversi Consiglieri di Zona ed esponenti politici locali (di Alleanza Nazionale, della Lega Nord e de La Destra) ed amici rappresentanti di praticamente tutti i gruppi del tifo calcistico (interista, milanista e juventino), del rugby e dell’hockey su ghiaccio, sono passati a salutare il carismatico ed infaticabile Presidente di Cuore Nero, Alessandro “Todo” Todisco. Ma la presenza, certamente più gradita, è stata quella delle decine di cittadini del quartiere che sono spontaneamente venuti a portare la propria solidarietà ed ad esprimere la propria stima e simpatia.
Quella di sabato è stata una giornata di festa, di vera amicizia e forte cameratismo, l’inaugurazione si è svolta in modo assolutamente pacifico ed ordinato, in un clima gioioso e goliardico, fra canti, brindisi e cori da stadio. A mezzanotte la sede è stata chiusa per non recare disturbo ai vicini ed il marciapiede di fronte perfettamente ripulito dalla spazzatura. Ancora una volta, i Camerati di Cuore Nero hanno dimostrato il proprio stile, la propria educazione, la propria civiltà.
Niente a che vedere con i “vicini rossi” dell’estrema sinistra comunista che da anni occupano abusivamente i ruderi della cascina denominata Torchiera. Sabato i soliti (Rifondazione Comunista, Anpi, Leonkavallo e compagni vari) riunitisi in un sedicente “comitato antifascista” hanno inscenato un penoso e grottesco presidio davanti al Cimitero Maggiore  che dagli insulti contro “i fascisti” (Berlusconi, la Moratti, De Corato e la Lega compresi), in nome della “democrazia”, e sfociato nella solita violenza bestiale, con il lancio di sputi, oggetti, petardi, fumogeni e bombe carta contro le Forze dell’Ordine (ovviamente etichettate e catalogate anch’esse come “fasciste”).
I cittadini della zona hanno potuto vedere entrambe le manifestazioni e, naturalmente, notare il differente modo di porsi, senza il filtro distorto della stragrande maggioranza dei giornali che (tranne, grazie a Dio, Libero Quotidiano ed Il Giornale) hanno fatto delle ricostruzioni “incredibilmente” distorte e faziose (i peggiori sono stati sicuramente La Stampa e La Repubblica), amplificando la “provocazione” del Consigliere di Zona 8 della Lega Nord, Costante Ranzini, che ha, semplicemente e legittimamente, chiesto lo sgombero del Torchiera e la pronta reazione del Servizio d’Ordine di Cuore Nero che ha giustamente allontanato dalla conferenza stampa due provocatori di Indimedya venuti a fotografare e schedare gli intervenuti.
Cuore Nero ha finalmente una sua sede dove si svolgeranno molteplici iniziative (sociali, culturali, sportive, ricreative e di volontariato) aperte a tutti i simpatizzanti di destra, ai giovani milanesi ed a tutta la cittadinanza, nel pieno rispetto della legalità e della convivenza civile. Per essere costantemente informati basta consultare il sito ufficiale della associazione: www.cuorenero.org.
Milano, 7 settembre 2008
A cura della
Agenzia Stampa DestraInForma
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Prima Pagina di Comincialitalia - il giornale che scrivi TU!
POLITICA: LA SPERANZA E' DI DESTRA

Nasce Cuore nero, a Milano finalmente qualcosa di destra (di Donatella Papi)

Roma 7 Settembre 2008 ore 16:34
Ieri sera, lette sull'Unità e sentite nei tiggì di sinistra, le cronache delle proteste sull'apertura del circolo di estrema destra di Milano "Cuore nero" mi sono chiesta quanto corti fossero i capelli dei promotori?
Perchè se sono teste rasate sono fasci, se hanno i capelli un centimetro sono nazi, se sono chiome sono gay. Questa è omologazione ottusa. E mentre pensavo ciò sul video passava un rasta. Questo chi è? E perchè un rasta è buono che invece potrebbe avere le pulci e attaccarle a tutti?
Insomma si può etichettare una persona per la lunghezza dei capelli? Io dico che è banale e riduttivo, si rischia di sbagliare. E mi è parsa una grande montatura a scopo di sommossa la protesta dei centri sociali e dei gruppi sedicenti antifascisti, che hanno mobilitato persino forze dell'ordine in tuta e casco. C'era bisogno di far figurare così il nostro Paese nei tiggì italiani visti in tutto il mondo? Ma non ha ragione Veltroni quando dice "ci stiamo dando la zappa da soli"? Allora perchè non la smettono di fare montature, di raccontare bugie, di dare ad altri colpe che non hanno? Basta basta. Sono cresciuta con questo obbligo all'odio verso la destra per avere la patente di democratica, come fossimo tutti ex partigiani. Di botte e catene è stata piena la mia giovinezza, voglio morire come nelle favole... dove alla fine vissero tutti felici e contenti.
Inoltre ad ascoltarli i promotori del circolo "Cuore nero" mi sono sembrati ragazzi seri, educati, parlavano l'italiano. Anzi ce ne fossero altri, mi piacerebbe aprissero altri centri. Io senza destra non so vivere. Mi manca tutto. E anche il mio cuore è nero. Di paura, di preoccupazione, di rabbia talvolta per le stupidaggini che fanno alcuni. Sono stufa di questa dittatura della sinistra che decide cosa devo pensare e persino le lunghezze dei capelli politici. Ma vadano a fare i polli che altro non sono...
Faccio i migliori auguri a quelli di "Cuore nero", giovani e meno giovani. Che siano orgogliosi di essere di estrema destra. Dio solo sa da quelle parti quanto futuro è stato rubato a molti prima di loro, che hanno pagato un prezzo alto per una politica che politica poi non era. Non possiamo ridare loro ciò che è stato loro rubato. Ma possiamo dare un futuro alla destra. Questo sì.
Fate presto. Fate bene. Fate molto. Siamo tanti, Cuore nero.
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Le ultime notizie

CUORE NERO, ESPONENTI: "RESIDENTI DALLA NOSTRA PARTE"

"I residenti in questo quartiere stanno dalla nostra parte". Lo scrivono gli esponenti di Cuore Nero in un volantino che hanno letto nel corso di una conferenza stampa, sostenendo di essere stati vittime di una campagna mediatica denigratoria e presentando il loro programma. "A chi serve ribadire che siamo un circolo neofascista? - si lamentano -. Per carità non è che ce ne vergogniamo, ma ci sembra di cogliere la malafede in chi ha voluto liquidarci, con un'etichetta, per darci in pasto all'opinione pubblica".
(omnimilano.it)  (06 settembre 2008 ore 19:11)
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Alta tensione, oggi apre Cuore nero
di Giannino della Frattina 
(IL GIORNALE)
    Giornata ad altissima tensione in zona Certosa. L’ultima volta, era l’11 aprile del 2007, finì con una bomba incendiaria ad alto potenziale che distrusse completamente i locali la notte prima dell’inaugurazione. Oggi Cuore Nero, il primo centro sociale di destra a Milano, ci riprova, inaugurando ufficialmente la sua nuove sede. Appuntamento (come si legge nel sito ufficiale www.cuorenero.org) alle 17 in via Pareto, in zona Cimitero Maggiore. E proprio nel piazzale, per tenere alta la tensione, ci sarà anche questa volta, e fin dalle ore 15, il presidio organizzato dal sedicente Comitato antifascista di zona 8. In realtà i componenti del centro sociale Torchiera, occupato dai no-global duri e puri che promettono battaglia per impedire l’apertura del circolo culturale fondato da Alessandro «Todo» Todisco e da Roberto Jonghi Lavarini, presidente del Comitato Destra per Milano che sottolinea come la nuova sede sia stata «regolarmente comprata e sistemata con il solo contributo degli iscritti e simpatizzanti di Cuore Nero, a differenza dei ruderi della cascina denominata Torchiera, abusivamente occupati da quelli della estrema sinistra comunista». E in un comunicato chiede al sindaco Letizia Moratti e al centrodestra lo sgombero e l’abbattimento immediato della cascina. «Al suo posto si costruisca un asilo nido o un centro anziani per il quartiere». Per ora ci sono l’inaugurazione e il presidio antifascista che si fronteggeranno, c’è da aspettarselo, fino a notte fonda tra le straordinarie misure di sicurezza messe in campo da questura e prefettura.
    Venerdì, 30 Maggio, 2008 - 17:29

    La verità e "le balle dei comunisti"

    A Roma si è evidenziato chiaramente come gli ultimi episodi di violenza e di teppismo siano stati entrambi causati dalla estrema sinistra comunista, questo, nonostante, i compagni e la maggior parte dei giornali gridavano, ed in parte ancora gridano, al presunto "pericolo fascista".

    Ora anche Repubblica è costretta ad ammettere che ad assaltare e distruggere i negozi di immigrati a Roma, non sono stati i famigerati quanto fantomatici "naziskin" ma, al contrario, un vecchio compagno, di sinistra, orgogliosamente comunista e fiero di essere nato il 1 maggio, con tanto di Che Guevara tatuato sul braccio!

    Stessa cosa vale per gli scontri che si sono verificati all'Università La Sapienza che entrambi gli inquirenti, Digos e Carabinieri, affermano essere stati provocati da teppisti della estrema sinistra che hanno prima insultato e poi aggredito un gruppo di giovani militanti di Forza Nuova. Questi, nonostante fossero in assoluta inferiorità numerica, si sono semplicemente e legittimamente difesi, con coraggio e con onore, mettendo in fuga i loro vigliacchi ed infami aggressori.

    Questa è la pura e semplice verità ma i comunisti sono, da sempre, abituati, a stravolgerla ed a strumentalizzarla per i loro loschi fini politici, infamando e calunniando i propri avversari politici (da Berlusconi al Papa, dalla Lega alla destra). E' il loro dna, la disinformazione stalinista, organizzata in modo scientifico per offuscare le menti, creando tensione e terreno fertile alla loro demagogia finto buonista.

    Ma gli Italiani, fortunatamente e grazie a Dio, non credono più a questi impostori, ed oramai, ragionano e votano liberamente. I risultati si vedono: la sinistra arcobaleno (che oramai difende solo intellettuali, sindacalisti, gay, immigrati e zingari, fregandosene dei lavoratori italiani) è rimasta fuori dal Parlamento ed il popolo ha votato, in massa, anche nelle regioni rossi e nei quartieri periferici, per la Lega e per le destre.

    Ora i comunisti, diventati tutti extraparlamentari, cercano una impossibile rivincita-rimonta, creando, artificialmente, un cima di tensione, odio e violenza per poter riproporre i propri stantii e vecchi slogan antifascisti, ai quali, la stragrande maggioranza degli Italiani, ha dimostrato di non credere più. Compagni: "basta stronzate" e "fumo negli occhi!, la gente vuole, innanzitutto, risposte concrete ai propri problemi quotidiani, dalla sicurezza alla giustizia sociale.

    Roberto Jonghi Lavarini
    DESTRA PER MILANO
    COMUNITA' IN MOVIMENTO

    Venerdì, 23 Maggio, 2008 - 07:59

    La COMUNITA' della destra italiana è IN MOVIMENTO

    MERCOLEDI 28 MAGGIO - ORE 21.00
    CIRCOLO DELLA STAMPA di MILANO
    Palazzo Serbelloni di Corso Venezia
    COMUNITA’ IN MOVIMENTO
    Storica presentazione ufficiale del nuovo movimento politico nazionale, trasversale ed apartitico, della destra italiana, promosso da Lino Guaglianone, nel solco culturale e strategico dei documenti politici elaborati da Gabriele Adinolfi (Polaris) e Maurizio Murelli (Orion).
    Un nuovo strumento politico “al servizio dell’idea” che lavorerà in sinergia con le migliori e più dinamiche realtà dell’area, a partire dagli amici e Camerati della Associzione Casa Pound Italia presieduta da Gianluca Iannone.
    Alla iniziativa aderisce anche il Comitato Destra per Milano.
    ———————————————
    E’ la risposta della base militante all’immobilismo della vecchia politica. Vogliamo fare, costruire, crescere, andare avanti, radicarci, cambiare le cose. Nasciamo per fare qualcosa non contro qualcuno! Dialogheremo con tutti, collaboreremo con le diverse realtà sociali e culturali della destra, ci confronteremo con i partiti, naturalmente con La Destra e la Fiamma Tricolore, ma, anche con il Popolo delle Libertà e con la Lega Nord. D’ora in poi, chi vorrà il nostro sostegno elettorale, dovrà, veramente meritarselo, dimostrandolo, non solo a parole ma con i fatti e le azioni concrete.
    Roberto Jonghi Lavarini
    Portavoce del Comitato
    DESTRA per MILANO
    www.destrapermilano.org

    Allegato Descrizione
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    23.16 KB
    Sabato, 1 Marzo, 2008 - 18:06

    La DESTRA-FIAMMA apre la sua campagna elettorale!

    “Solo l’Azione può ordinare il caos” (Von Clausewitz)

    ROBERTO JONGHI LAVARINI
    (Presidente del Comitato Destra per Milano)

    Vi invita al Libero Incontro e Dibattito

    “DESTRA-FIAMMA un progetto politico per l’Italia”
    MERCOLEDI 5 MARZO 2008 – ORE 21.00
    VIA CADAMOSTO 2/A – MILANO (Porta Venezia)

    Interverranno:

    ON. ALBERTO ARRIGHI 
    (Dirigente Nazionale de La Destra)

    ATTILIO CARELLI
    (Dirigente Nazionale della Fiamma Tricolore)

    ROBERTO PERTICONE
    (Presidente de La Destra di Milano Provincia)

    OMAR FRANCO TONANI
    (Segretario Provinciale Fiamma Tricolore di Milano)

    ANGELO BERTOGLIO
    (Presidente de La Destra di Lodi e Provincia)

    EMANUELE SAVINI
    (Segretario Provinciale Fiamma Tricolore di Lodi)
     
    EVELYN CEOLA
    (Militante dei Giovani della Fiamma Tricolore)

    MAURIZIO MURELLI
    (Opinionista ed Editore Orion - Barbarossa)

    ALESSANDRO TODISCO
    (Presidente della Associazione Cuore Nero)

    MATTEO PISONI
    (Responsabile Culturale di Cuore Nero)

    -------------------------------------------

    Informazioni, adesioni e prenotazione degli interventi:
    www.robertojonghi.it - roberto.jonghi@libero.it
    cell 333.4333920 – fax 02.31801315

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