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.: Il Blog di Angelo Valdameri
Giovedì, 14 Maggio, 2009 - 07:39

Emendamenti in bianco: condanna civile dell'ex sindaco Albertini

La stampa di oggi riporta la notizia della condanna civile del già sindaco
Albertini,dell'attuale vice sindaco De Corato, dell'assessore Masseroli,
del tuttora  consigliere Vincenzo Giudice e  degli ex  Consiglieri
Riccardo Albertini e Marco Ricci (oggi dirigenti d'oro), e Giovanni Testori
per la vicenda relativa agli emendamenti in bianco al bilancio preventivo
del 2003 che la maggioranza di centrodestra fece preparare e protocollare
in anticipo con l'obiettivo, fallito per l'intervento della consigliera
Adamo e dei vigili urbani, di far decadere gli oltre duemila emendamenti
presentati dall'opposizione.
La IV sezione della Corte d'Appello, confermando la condanna per falso
ideologico per un ex funzionario del Comune, ha accolto l'impugnazione per
interessi civili presentata dai Consiglieri Basilio Rizzo, Milly Moratti e
Maurizio Baruffi condannando i signori di cui sopra a risarcire un cifra
simbolica totale di tremila euro.
In sede penale per gli stessi, grazie a un problema tecnico, vi è stata
assoluzione.
A notizia in allegato l'articolo del quotidiano La Repubblica.

Martedì, 12 Maggio, 2009 - 08:06

Concussione e corruzione licenze esercizi commerciali

Riporto il comunicato stampa dei comitati dei Navigli sull'indagine del P.M. Di Maio per il rilascio delle licenze degli esercizi commerciali.
 

COMUNICATO STAMPA

 
 
E’ così che funziona?
 
Recenti articoli di stampa di importanti testate nazionali e locali riportano la notizia dell’indagine del PM F. Di Maio, per concussione e corruzione, in riferimento al controllo e concessione di licenze per esercizi pubblici (in particolare discoteche)  e che vede coinvolti membri della commissione Comunale di vigilanza (il cui compito è di valutare l’agibilità dei locali) e di importanti esponenti della Polizia Locale.
I cittadini della zona Navigli, attraverso i Comitati, segnalano da tempo anomalie e poca trasparenza nella gestione dei permessi – licenze - concessioni (vedasi il caso dei locali- barconi sul Naviglio Pavese, di cui non si riesce ad avere documentazione sulla liceità della loro presenza).
L’indagine in corso non fa che avvalorare i nostri dubbi e perplessità sulla gestione dell’intera area, ridotta ormai a divertimentificio, privo di regole.
La stessa Isola Pedonale Estiva (o comunque la si voglia chiamare) sembra sfuggire,  anche quest’anno, alle regole di confronto e partecipazione tra le parti in causa.
Si rincorrono voci che, anche quest'anno, Assessorati ed Associazioni dei Commercianti abbiano già concordato l'inizio dell'Isola Pedonale Estiva, per l'esattezza si tratta di sabato 16 Maggio.
Questo contraddirebbe quanto promesso dai vari Assessori competenti, ai Comitati della zona ed allo stesso Consiglio di Zona 6, che a riguardo, hanno stilato un regolamento, purtroppo ignorato, da ormai due anni.
Concussione, corruzione, poca trasparenza, nessuna volontà vera di confronto.
E’ cosi che funziona a Milano?
 
Milano, 08 maggio 2009
 
 
 
Il Comitato Abitanti Quartiere      Naviglio Pavese
 
Roberto Rivolta
 
Il Comitato dei Navigli
 
 
Gabriella Valassina
 
 
Marina   Varriano
 
Il Comitato per la Tutela dei Navigli
Ana Brala
 
Salvatore Chiaia
 
 

Venerdì, 8 Maggio, 2009 - 08:36

Ronchetto sul Naviglio: sintesi consiglio zona 6 straordinario

PROBLEMATICHE DELL’AREA RONCHETTO
Si è svolto ieri sera – 6 maggio 2009 – il Consiglio di Zona 6 straordinario, con alla discussione “le problematiche riguardanti il quartiere Ronchetto sul Naviglio".
Alla presenza dell’ass.re alla Mobilità e Trasporti Croci e dei tecnici comunali si sono dibattuti i temi che hanno portato al Consiglio di Zona straordinario, a seguito delle diverse iniziative di zona e della raccolta firme in calce ad una petizione promossa da PD.
I tecnici comunali hanno illustrato lo stato dell’arte delle diverse questioni aperte.
Il dr.Mondani della Pianificazione Mobilità Trasporti e Ambiente del Comune ha fatto una verifica delle compatibilità e dell’ordine delle priorità.
E’ emerso che il sistema della mobilità e della viabilità del Ronchetto necessita della realizzazione della bretella Buccinasco-Merula-Chiodi. Altro punto critico è la sicurezza stradale della via Parenzo e l’incrocio Chiodi-Parenzo-Tobagi.
E’ stato dato mandato al settore Infrastrutture la realizzazione del progetto.
La bretella Merula-Chiodi è prevista nel P.U.M. (piano urbano mobilità); il parere è positivo, il progetto inserito nel programma OO.PP. triennale 2009-2011 nell’annualità 2010.
Per quanto riguarda l’incrocio Tobagi-Parenzo-Chiodi l’incidentalità è alta ed è classificato al 13° posto tra le priorità. Con i fondi attuali si riescono a risolvere 14 situazioni.
Il settore ha già approntato il progetto – una rotatoria standard – ed è in fase di valutazione al comitato tecnico. Si prevede l’appalto entro l’estate per iniziare i lavori tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010. Inoltre è stato richiesto di aumentare la sicurezza stradale della via Parenzo: verranno collocate 2 castellane, la prima in corrispondenza dell’asilo e l’altra all’incrocio con la via Rossi.
L’arch. Panzarea ha invece affrontato la questione di piazza Negrelli.
C’è la necessità per ora di mantenere il capolinea del 2, che in prospettiva dovrebbe proseguire sino all’altezza della stazione di S.Cristoforo per interconnettersi con la nuova linea MM4.
L’area del capolinea attuale è privata, precedentemente in affitto al Comune poi disdettato nel 2008. Ora è in corso una causa di sfratto che sarà discussa l’11 giugno p.v. L’intenzione della proprietà è quella di arrivare ad una nuova locazione. Previsti incontri con l’avvocatura per arrivare a ipotesi anche di compravendita transattiva. Al momento non è possibile l’esproprio.
L’assessore Croci è intervenuto per ribadire che la sicurezza stradale è uno dei punti prioritari di questa amministrazione e i fondi vanno sempre reperiti. Si procede da parte dell’Amministrazione in base alle priorità in modo oggettivo. I punti che riguardano il Ronchetto hanno tutte priorità alte.
Per quanto riguarda il Parco Teramo non è stato toccato nell’esposizione dei tecnici in quanto assenti i responsabili del settore del verde. Il presidente Girtanner si è impegnato a far convocare una commissione ad hoc, alla presenza dei tecnici.
Ci sono stati poi diversi interventi dei cittadini e dei comitati che hanno sottolineato l’urgenza di affrontare le diverse problematiche e di risolvere in tempi rapidi. Soprattutto la piazza Negrelli, ora degrado e parcheggio disordinato. A seguire gli interventi dei consiglieri di zona che hanno chiesto un maggior raccordo tra il centro e la periferia ed un ruolo del Consiglio di Zona. Sottolineato come il problema adesso sia tutto politico, da affrontare in modo prioritario e reperendo i fondi necessari. Sollecitato in questo senso l’ass.re Croci.
Positiva la concordanza tra maggioranza ed opposizione che ha visto alla fine l’approvazione della proposta di delibera sul Ronchetto.
Angelo Valdameri, consigliere di zona 6 Lista Fo

Allegato Descrizione
ronchettodelibera5.09.jpg
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Giovedì, 7 Maggio, 2009 - 08:18

Pista ciclabile di via Bardolino: risponde il settore

Allego la risposta del l'assessorato Mobilità Trasporti e Ambiente del Comune di Milano in merito alla richiesta di pista ciclabile in via Bardolino. E' positiva e mi auguro possa portare in tempi ravvicinati ad un progetto che realizzi quanto da tempo vanno chiedendo i residenti del Mulino Doppio di via Bardolino. Il Consiglio di Zona 6 è stato parte attiva in questa questione approvando una delibera che chiedeva la pista ciclabile. Angelo Valdameri

Allegato Descrizione
bardolinorisp5.09.pdf
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Martedì, 21 Aprile, 2009 - 14:41

ANPI,salta il tram museo.ATM dice no ai partigiani

Il Tram della Resistenza non s'ha da fare. L'idea di noleggaire un tram per invitare la cittadinanza alla manifestazione del 25 aprile era venuta alla sezione ANPI della Barona.
"A bordo volevamo mettere una mostra sui momenti salienti della lotta partigiana a Milano e volevamo fare un girio attorno al Duomo, al Castello, fermandoci infine in piazza Fontana, con una banda musicale, per distribuire volantini, per parlare assieme della Resistenza, dice Ivano Tajetti, presidente della locale sezione.
ATM ha risposto picche adducendo motivazioni di sicurezza e che non noleggiano meszi per iniziative politiche, religiose, sindacali.
Pochi giorni fa i mezzi ATM sono stati usati per trasportare le bandiere nere degli attivisti di Forza Nuova.
In allegato l'articolo apparso oggi su La Repubblica a cura di Zita Dazzi e il comunicato stampa delle opposizioni in Consiglio  di zona 6 sulla vicenda.

Allegato Descrizione
anpiatm.jpg
2.64 MB
anpicdz20.4.09.doc
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La Repubblica 21.4.09
Venerdì, 3 Aprile, 2009 - 14:58

Piazza Negrelli:stop al degrado

Ieri c'è stata la manifestazione dei residenti il quartiere Ronchetto che sollecitano il Comune ad intervenire per mettere fine al degrado di piazza Negrelli e sia avviata in tempi rapidi e certi una riqualificazione che risolva le problamatichedi zona, dalla bretella Merula - Chiodi, al Parco Teramo, alla viabilità Parenzo-Chiodi. In particolare modo si sollecita la sistemazione del piazzale del capolinea della linea tramviaria 2.

Allegato Descrizione
negrelli2.4.09.jpg
2.59 MB
negrelli2.4.09(1).jpg
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Venerdì, 3 Aprile, 2009 - 08:47

Riattivazione e gestione Campo Colombo – via del Cardellino

Presentata ieri sera in Consiglio di Zona 6 la sottonotata interrogazione. Si chiede di fare chiarezza dopo la firma delle due concessioni in merito alla gestione dei campi e la possibilità di edificare all'interno della struttura una palazzina di 3 piani, una palestra ed altre strutture. Si vuole avere un quadro di riferimento preciso e la certezza che comunque la struttura rimanga aperta all'uso pubblico.

                                       INTERROGAZIONE URGENTE
RIATTIVAZIONE E GESTIONE CAMPO COLOMBO –VIA DEL CARDELLINO
Premesso che:
-          il Campo colombo di via Cardellino è da tempo in stato di abbandono e degrado;
-          il 15/11/07 è stata presentata un’interrogazione in Consiglio di Zona 6 che chiedeva chiarimenti in merito alla riattivazione del campo colombo;
-          in data 6/12/07 l’assessore Terzi rispondeva che la Giunta avrebbe predisposto "una procedura di evidenza pubblica” per affidare in concessione l’uso di alcuni impianti tra i quali la Colombo;
Posto che:
-          in data 19/12/2007 la commissione sport del Consiglio di Zona 6 ha trattato il problema del campo Colombo ribadendo che doveva  rimanere pubblico ed occorreva approntare un progetto di recupero del centro stesso;
-          il 7/1 2008 la Commissione Sport del Consiglio di zona 6 chiedeva con un atto pubblico di conoscere con urgenza l’accordo di collaborazione tra Milanosport - alla quale erano stati girati gli impianti sportivi comunali di Milano0 - e l’associazione ARCA che, di fatto, stava gestendo il centro colombo al posto della stessa Milanosport;
Appurato che:
-          in data 13 gennaio 2009 è stata stipulata una convenzione con ARCA  - atti Comune PG 23382/2009 - per la concessione d’uso di parte dell’impianto sportivo comunale Campo colombo di via Cardellino 15;
-          la concessione avrà una durata di 9 anni e sei mesi e riguarderà l’uso dei campi di calcio;
-          inoltre si viene sapere che il 3 marzo 2009 il Settore Sport del Comune di Milano, a seguito di selezione pubblica ha stipulata un’altra convenzione con la soc. Nuoto e Benessere per la concessione di una parte dell’impianto sportivo;
-          in detta convenzione con la soc. Nuoto e Benessere si fa riferimento che esiste un progetto che prevede la realizzazione di un edificio di 3 piani (ad uso palestre, spogliatoi, servizi), una piscina con copertura mobile, aree ristoro, pista da ranni, aree parcheggio; il costo complessivo dell’operazione è stimato in circa €. 6.100.000; l’impianto sarà operativo da giugno 2010.
Affermato tutto quanto sopra si chiede
Al Presidente del Consiglio di Zona 6
All’assessore allo Sport del Comune di Milano

  1. Come mai il Consiglio di Zona 6 non è venuto a conoscenza degli atti intrapresi dall’Amministrazione se non a cose avvenute;
  2. di essere informati degli atti procedurali conseguenti, tempi, modalità di realizzazione delle concessioni;
  3. di conoscere il progetto preliminare che sta alla base della convenzione stipulata con la soc. Nuoto e Benessere e che prevede la realizzazione di nuove edificazioni.
  4. di avere un quadro di riferimento complessivo che chiarisca il futuro del Campo Colombo e la sua utilità, più volte ribadita, di strutture per l’uso pubblico.

    Angelo Valdameri–Lista Fo,
    Adele Vignola – PD
    Elisa Scarano – Verdi
    Roberto Acerboni PRC
    Donato POlicastro – IDV
    Massimo Camerini – Socialisti
    Claudio Rovelli Lista Ferrante

    2 aprile 2009
    Angelo Valdameri–Lista Fo,Adele Vignola – PDElisa Scarano – VerdiRoberto Acerboni PRCDonato POlicastro – IDVMassimo Camerini – SocialistiClaudio Rovelli Lista Ferrante
Mercoledì, 1 Aprile, 2009 - 16:30

Problematiche Darsena: resoconto assemblea dei comitati del 13/3

Allego il verbale dell'assemblea tenuta dai comitati dei navigli lo scorso 13 marzo 2009 che ha toccato i sotto elencati punti. Angelo Valdameri, consigliere di zona 6 Lista Fo

Presentazione Libro Bianco sui Navigli

Progetto isola pedonale estiva/permanente

Esposto presentato dai tre Comitati cittadini alla Procura della Repubblica

Causa Civile promossa dal Comitato per la Tutela dei Navigli a carico del Comune di Milano

Aggiornamenti sul progetto di costruzione del parcheggio in Darsena

Comunicazione in merito ai lavori che interesseranno le sponde del Naviglio Pavese e al recente abbattimento della vegetazione spontanea nata lungo le sponde.

Allegato Descrizione
verbale_assemblea_del_13-03-2009[1].pdf
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Mercoledì, 1 Aprile, 2009 - 08:46

Manifestazione giovedì 2 aprile in piazza Negrelli ore 18

Domani importante manifestazione nella zona sud in piazza Negrelli alle 18.i domani pomeriggio alle 18 in piazza Negrelli.
L'iniziativa è promossa dai gruppi politici di opposizione in Consiglio di Zona 6 dopo che il Consiglio di Zona straordinario del 19 febbraio u.s. - convocato per affrontare e discutere i temi aperti del Ronchetto - è andato deserto per mancanza del numero legale da parte della maggioranza di centro-destra.
Da tempo i cittadini del quartiere Ronchetto lamentano una serie di ritardi nell'affrontare i numerosi problemi di zona aperti. La convocazione era stata richiesta dai residenti con la raccolta di oltre 500 firme in calce ad una petizione che chiedeva interventi per la riqualificazione del quartiere.
Le questioni aperte riguardano:
- piazza Negrelli, importante capolinea del 2, che doveva essere riqualificata e restituita al quartiere con aree verdi e parcheggi e la sistemazione del capolinea.
- I ritardi nell'aprire i cantieri per la realizzazione della bretella Buccinasco - Merula - Chiodi (oltre 10 anni di rinvii), strada che dovrebbe decongestionare il traffico e l'inquinamento acustico /ambientale delle vie Martinelli e Ludovico il Moro.
- La riqualificazione del Parco Teramo, più volte annunciata, messa a bilancio e continuamente rinviata per mancanza di fondi.
- la sistemazione dell'asse viario Parenzo - Chiodi, causa di molti incidenti anche mortali.
- L'area verde di via Rossi da riqualificare e attrezzare
- il degrado e le discariche lungo la via Parenzo.

p.info 3474538411

Allegato Descrizione
RonchettoVolantino manifestazione.doc
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Mercoledì, 25 Marzo, 2009 - 10:19

Incarichi d'oro: il sindaco Moratti condannato con la giunta

Da milano.repubblica.it:

http://milano.repubblica.it/dettaglio/incarichi-doro-a-palazzo-marino-la-moratti-condannata-con-la-giunta/1608972

Incarichi d'oro a Palazzo Marino
la Moratti condannata con la giunta

Lo spoils system ai vertici della macchina comunale compiuto dal sindaco di Milano, Letizia Moratti, all'inizio del suo mandato nel 2006, inserendo persone prive dei titoli professionali adeguati, secondo i giudici della Corte dei conti della Lombardia ha causato un danno erariale di 263 mila euro. A doverlo rifondere alle casse comunali saranno lo stesso sindaco, i suoi 16 assessori dell'epoca e cinque alti dirigenti, che comunque pagheranno una somma molto inferiore rispetto agli oltre 6 milioni ipotizzati dalla procura contabile al termine delle indagini.

Per il collegio di giudici presieduto da Giuseppe Nicoletti sono quattro gli incarichi dirigenziali conferiti a professionisti senza un curriculum all'altezza ad aver procurato un danno erariale, contro gli 11 contestati dai pm contabili (Domenico Spadaro prima e Claudio Chiarenza poi). Nel mirino dei giudici sono rimasti infatti solo Carmela Madaffari, promossa a direttore centrale per le Politiche sociali di Palazzo Marino dopo un passato non specchiato come responsabile di due aziende sanitarie in Calabria; Paolo Giovanni Del Nero, a sua volta dirigente delle Politiche sociali; Carlo Boselli, direttore del settore Demanio (dimessosi nel luglio 2007); Angelo Pessognelli, responsabile del Servizio coordinamento centrale decentramento. Per ognuno di loro i giudici hanno calcolato un danno erariale legato ai rispettivi emolumenti, ma lo hanno poi decurtato del 50-80 per cento valutando il beneficio portato con il loro lavoro all'amministrazione.

Di questo danno erariale il sindaco Moratti, che dovrà pagare complessivamente 78mila 712 euro, risponderà in misura maggiore rispetto ai suoi assessori. "E' il sindaco - scrivono i giudici contabili - che ha promosso le designazioni, determinandone il relativo compenso e lasciando che la giunta ratificasse le sue decisioni". Da qui la valutazione della "posizione subalterna, ma non per questo meno giustificabile, degli assessori al volere del sindaco". I giudici hanno poi riscontrato un altro elemento di danno nel duplice incarico di consigliere regionale e di alto dirigente di Gianpiero Borghini e Alberto Bonetti Baroggi, all'epoca rispettivamente direttore generale e capo di gabinetto del sindaco.

Nel calcolare la "minore prestazione lavorativa resa al Comune a causa del contemporaneo svolgimento del mandato elettivo", i giudici hanno condannato Borghini a restituire il 30 per cento dei propri emolumenti e Bonetti Baroggi il 10. Proprio per questo cumulo di responsabilità legate tanto alle nomine illegittime quanto al suo doppio incarico di city manager e di consigliere regionale, Borghini risulta il più tartassato dalla Corte dei conti: dovrà sborsare 96mila 464 euro. I giudici contabili non hanno invece accolto la richiesta della procura di calcolare anche un danno d'immagine legato all'intera operazione di spoils system. Per quel che attiene al capitolo delle nomine dei giornalisti dell'ufficio stampa è stato chiesto un supplemento di istruttoria.

(24 marzo 2009)

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