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.: Ultimi 5 commenti

.: Il Blog di Angelo Valdameri
Venerdì, 26 Ottobre, 2007 - 15:37

"case dell'acqua"

Allego la delibera  che fa seguito allla proposta di realizzare case dell'acqua sul territorio della zona, voatta all'unanimità dal consiglio.

Allegato Descrizione
casa_dell\'acqua[1].pdf
184.26 KB
Sabato, 20 Ottobre, 2007 - 09:23

Milano e l'EXPO' 2015

Milano sembra essere la città favorita ad ospitare l'Expò 2015. Martedì arriveranno in città gli ispettori per verificarne le condizioni, ospiti del Sindaco Moratti che li riceverà assieme ai presidenti di Provincia e Regione. Per questo da un pò di tempo Milano si sta "facendo bella". Vengono ripuliti i muri - non tutti, ma forse seguendo la logica del percorso che faranno gli ispettori -, i cestini del centro lucidati, spazzate le strade e i luoghi di interesse culturale. Bisogna dare atto a questa Amministrazione che molto è stato fatto. Unico neo rimangono le periferie, ma qui gli ispettori non andranno!. Basta girare per alcuni quartieri ed accorgersi di come il degrado la faccia da padrone: esempi per tutti sono le case popolari del Giambellino e di via Faenza/Famagosta. Milano è come una donna che si rifà il trucco, coprendosi di cerone, lasciando intatte le rughe sottostanti. L'occasione dell'Expò non va sprecata, può dare rilancio ad una città addormentata e in parte ripiegata su se stessa. Occorre però che l'occasione non sia a vantaggio dei soliti noti, costruttori, immobiliaristi che già fiutano l'affare con le aree agricole che si renderanno libere e potranno essere edificate, ma vada a vantaggio della città che vive, lavora, studia, favorisca i ceti più deboli, giovani ed anziani. Soprattutto sia l'occasione perchè anche chi è svantaggiato ne abbia un beneficio. Sarà così?. Mi auguro non si ripeta quanto accaduto con i mondiali '90. Un altro auspicio è che il sindaco Moratti e la sua amministrazione proseguano - anche dopo martedì -nella pulizia delei muri della città, soprattutto là dove c'è più bisogno: nelle periferie.A.Valdameri

Venerdì, 12 Ottobre, 2007 - 11:18

"Case dell'Acqua", presentata mozione in CdZ6

Ho presentato in CdZ6 assieme al consigliere Bombonati una mozione sottoscritta dalla stragrande maggioranza dei consiglieri di zona sulle "Case dell'acqua". Si chiede di valutare la possibilità di realizzare queste case dell'acqua anche in zona 6 .Oramai sono una realtà in quasi tutto l'hinterland milanese, da Buccinasco, a Rozzano, opera, Abbiategrasso, S.Giuliano, Corsico, ecc. importante per le persone e le famiglie che sempre in maggior numero ne fanno uso quotidiano.Si tratta di un locale contenente le apparecchiature ed una zona coperta ove sono ubicati 3 erogatori d'acqua.Il tutto in ca 30 mq, incluso un patio. L'acqua erogata è leggermete refrigerata e frizzante.Pesca dall'acquedotto ed è super controllata.A.Valdameri

Allegato Descrizione
acquamozione.doc
37.5 KB
Venerdì, 12 Ottobre, 2007 - 11:12

Sosta irregolare nei pressi dell'ospedale San Paolo

Allego l'interrogazione che ho presentato ieri sera -10 ottobre in CdZ6 -sulle soste irregolari nei pressi dell'ospedale San Paolo. Chiedo un intervento della Polizia Municipale e la sistemazione della cartellonistica.A.Valdameri

Allegato Descrizione
sanpoalosostainterrogaz10.10.07.doc
33 KB
Venerdì, 12 Ottobre, 2007 - 11:10

Area demaniale di via Di Rudini-Voltri

Ho presentato in Consiglio di Zona 6 ieri sera 10 ottobre l'interrogazione che allego sul grave stato ed incuria in cui versa l'area del demanio comunale adiacente l'ospedale San Paolo e il Tennis Club Barona. Poichè non è in carico alla Parchi e Giardini nessuno ne cura la manutenzione. Ho rilevato la presenza anche dell'ambrosia, nociva per le allergie. Spero che da qui scaturisca un interessamento dell'Amministrazione comunale e avvenga il passaggio alla Parchi e Giardini. L'area potrebbe così essere accorpata all'adiacente area verde e diventare un grande parco attrezzato con aree giochi per bambini e aree cani.

Allegato Descrizione
areademaniovoltriinterrogaz10.10.07.doc
33.5 KB
Sabato, 6 Ottobre, 2007 - 08:25

Expò 2015:democrazia e consenso sociale

Il sindaco Moratti ha deluso un pò tutti quando in Consiglio Comunale ha fatto la relazione sull'Expò 2015. Non sono state fatte vedere le carte, ci sono solo delle belle cifre - n°visitatori, impegno di spesa,nuovi posti di lavoro (precari?) ecc. ma non si parla se non molto astrattamente delle ricadute sulla città.Sia maggioranza che opposizione hanno lamentato la scarsa trasparenza, il non aver informato il Consiglio Comunale, ma soprattutto il mancato coinvolgimento anche in questa prima fase della città. L'unico invito che è venuto dal Sindaco è stato quello di fare "corpo unico" a sostenere la candidatura. Si parla già di oltre 90 milioni di spesa solo per promozione e comunicazione. Il rischio è si finisca come Siviglia o Atene che dopo l'Expò hanno visto i padiglioni abbandonati senza alcun progetto di utilizzo e con tanti soldi della comunità buttati. L'altro rischio reale è che vengano espropriate e rese edificabili le aree del Parco agricolo Sud -con la scusa dell'Expò e come x i Mondiali '90- per facilitare i soliti amici costruttori.Non è un bel metodo soprattutto per chi ha impostato la sua campagna elettorale sull'ascolto e la partecipazione: peccato che il giorno dopo essere stata eletta si sia dimenticata di percorrere questa strada. Il coinvolgimento popolare è lo spirito della democrazia e quando la gente è chiamata solo a far da spettatore si rompe un equilibrio che non può portare altro che alla protesta, alla nascita di comitati che rivendicano scelte diverse, con la gente, per la gente.

A.Valdameri, consigliere di zona 6 Lista Fo

Mercoledì, 26 Settembre, 2007 - 14:10

Appello ai buoni, di Dijana Pavlovic

APPELLO AI BUONI

 

 

In questa città ricca, opulenta, ambiziosa, piove.

Se non fosse per l’incattivirsi del traffico, per un appesantirsi dell’abbigliamento che problema sarebbe? Le case, gli uffici, i bar, i ristoranti e i negozi della nostra città sono comunque caldi e accoglienti.

Ma non per tutti. C’è un popolo di reietti da questa città, marginali ed emarginati per i quali la pioggia diventa non un fastidio passeggero ma un problema di sopravvivenza. Tra questi ci sono gli oltre 500 rom sgomberati  negli ultimi mesi: uomini, donne, bambini senza un ricovero, senza un riparo se non il telo di una tenda appoggiata per terra, terra che diventa fango ai margini di una discarica, di un terrapieno ferroviario.

Questi esseri umani, venuti da una terra infelice per cercare un brandello di felicità nel paese dei ricchi, sono oggi oggetto di una campagna violenta in cui si scarica l’egoismo e la solitudine di una città che sembra aver perso la propria identità e il senso di essere una comunità accogliente e fraterna soprattutto nei confronti dei più deboli e infelici.

Le istituzioni devono applicare e far rispettare le leggi e questo è il loro compito ma hanno anche la responsabilità del bene di una collettività più ampia che non può escludere, cancellare persone che sono nostri concittadini, nostri fratelli.

Ma oggi le istituzioni non si occupano di chi vive nel fango e non ha un tetto sotto il quale riparare i propri figli.

Per questo faccio un appello ai buoni di questa città, a quelli che non chiudono gli occhi di fronte a chi sta male perché si compia un gesto di semplice solidarietà umana. Non permettete di essere vittime di ipocrisia, a quella ci sta già pensando la politica. Non preoccupatevi dei bambini Rom solo quando li vedete nella metropolitana e sui telegiornali guadagnarsi qualche spicciolo per un panino suonando, elemosinando e anche rubando. Pensate al fatto che una volta finito il loro “lavoro” vanno a dormire nel fango e al freddo e che il loro benessere dipende dal benessere dei loro genitori. Per questo popolo che soffre, per il mio popolo, qualcuno trovi, adesso, un riparo, provvisorio ma sicuro che lo aiuti ad affrontare una stagione che può essere crudele per chi tra loro è più debole come le donne e i bambini.

 

Dijana Pavlovic, cittadina italiana e rom

dijana.pavlovic@fastwebnet.it

Mercoledì, 19 Settembre, 2007 - 14:47

via Bardolino:storia infinita

Ieri sera in Consiglio di Zona 6 è intervenuto il Comitato Mulino Doppio che ha lamentato i mancati interventi sulla via Bardolino, dall'asfaltatura alla sistemazione dei pali della luce pericolanati. Purtroppo nonostante le mie  interrogazioni e le sollecitazioni del presidente del CdZ6 ancora nulla è stato fatto. Da qui la richiesta di provvedere ad interessare nuovamente gli enti preposti.

Allegato Descrizione
bardolinoistcdz19.9.09.doc
26 KB
Venerdì, 7 Settembre, 2007 - 10:33

Nuovo cantiere edilizio in via Della Ferrera

Allego l'interrogazione presentata ieri sera - 6 settembre - in Consiglio di Zona 6 riguardante la richiesta di informazioni sull'apertura di un nuovo cantiere di edilizia privata in via Della Ferrera.

Allegato Descrizione
ferreracostruzinterog.doc
31.5 KB
Venerdì, 7 Settembre, 2007 - 10:32

Dissuasori di velocità in via Bardolino

Allego l'interrogazione presentata ieri sera - 6 settembre - in Consiglio di Zona 6 riguardante la richiesta dei dissuasori di velocità sulla via Bardolino.

Allegato Descrizione
bardolinodissvelocitàinterrog.doc
31 KB
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