.: Login

Hai dimenticato la password?

.: Newsletter


.: Chi è online

Ci sono attualmente 0 utenti e 19 ospiti collegati

.: Eventi

« Dicembre 2019
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31          

.: Ultimi 5 commenti

.: Il Blog di Angelo Valdameri
Lunedì, 12 Ottobre, 2009 - 09:18

La Repubblica:"Darsena, ora si chiuda il buco"

Da La Repubblica del 11 ottobre “la gioia di chi ci vive. Ora chiudano il buco”
“C’è anche nostalgia, ma la maggioranza sta con lo stop al parcheggio in Darsena”.
Angelo Valdameri

Allegato Descrizione
darsenalarepubblica11.10.09(1).jpg
2.8 MB
Domenica, 11 Ottobre, 2009 - 08:27

Ora possiamo parlare del futuro della Darsena!

Comunicato 

Ora possiamo parlare del futuro della Darsena!

Inaspettatamente è saltato l’accordo tra l’Amministrazione comunale e la Società costruttrice e promotrice del parcheggio promosso dall’ex Commissario ed ex sindaco di Milano Gabriele Albertini.  Le nuove proposte ampliavano e rendevano ancora più invasivo questo manufatto che da anni cercavamo di bloccare come residenti e soprattutto come cittadini di una Milano che non vuole dimenticare la sua storia e desidera, nonostante tutto, valorizzare il patrimonio di acque e di attività artistiche che ancora sopravvivono nel quartiere dei Navigli.

Rappresentanti delle più importanti Associazioni ambientaliste e dello studio legale che ci ha assistito in questi anni, architetti che ci hanno sostenuto, saranno presenti all’incontro promosso dal Gruppo Consiliare del PD e dal Comitato dei Navigli per discutere sul futuro di questo spazio e del quartiere per una rinascita e una riqualificazione corretta, non invasiva e attenta alle qualità e caratteristiche che li hanno sempre contraddistinti. Questo luogo potrebbe diventare una delle risorse per un turismo culturale e ambientale unico non solo in Italia.

Crediamo che Milano possa recuperare un angolo suggestivo, un tempo caratterizzato da attività ben diverse da quelle oggi prevalenti e che non debba essere sempre gestita in funzione del ritorno economico. Esistono, infatti, altri aspetti importanti per la qualità della vita dei cittadini: il la tutela del paesaggio, dell’ambiente  e delle diverse espressioni culturali.

Ringraziamo chi vorrà e potrà partecipare.

Hanno già  dato la loro adesione: Dr.ssa Pratesi (FAI), Dott. Luca Carra (Italia Nostra), Dott. Damiano De Simine (Legambiente), Gruppo Archeologico Ambrosiano, Studio legale Avv. Felice Besostri, Arch. Gianni Beltrame, Arch. Giulietta Gresti, Arch. Jacopo Gardella, Arch. Mariuccia e Mario Morganti (Polis).

 L’incontro si terrà il giorno 15/10 , ore 21, presso la sede di Chiamamilano , Largo Corsia dei Servi 11  .

 Gabriella Valassina               per il Comitato dei Navigli

E – mail:gabval27@hotmail.com

comitati_cittadini_navigli@hotmail.it

Cell.333.4715238

Sabato, 10 Ottobre, 2009 - 08:22

Stop ai parcheggi sotto la Darsena

Stop ai parcheggi sotto la Darsena

Revocata la concessione perché i progetti forniti dalla società sono «inaccettabili». Ora l’impegno è quello di restituire l’area alla città, bonificata e riqualificata
di Teresa Monestiroli - La Repubblica
Il Comune fa marcia indietro sul parcheggio alla Darsena. Dopo 5 anni di proteste, progetti variati, riunioni e conti economici il sindaco Moratti ha deciso di annullare l’intervento inserito nel 2004 nel piano delle opere prioritarie per risolvere il problema del traffico in città e di revocare la concessione alla società che vinse l’appalto, la Darsena spa.

L’area trasformata nella discarica della movida tornerà così al suo aspetto originale. Con l’acqua che scorre e il verde tutto intorno, almeno per ora. Del parcheggio si riparlerà, forse, dopo il 2015. «È arrivato il momento di sanare le quattro ferite aperte in città —� ha spiegato il sindaco riferendosi ai quattro parcheggi che hanno accumulato ritardo negli ultimi anni — . La Darsena sarà restituita alla città. Sarà un’area bonificata, verde e riqualificata».

«Non potevano aspettare oltre — ha aggiunto l’assessore ai Lavori pubblici Bruno Simini — dal momento che per ben quattro volte l’i mpresa ci ha fornito progetti inaccoglibili». Oltre a 300 box per residenti la società aveva chiesto al Comune di prolungare la concessione di 12 anni e alzare le tariffe dei posti a rotazione. Proseguiranno invece gli altri tre parcheggi: piazza Meda verrà aperta in tempo per la Prima della Scala, lo scavo di piazza XXV Aprile terminerà nella primavera del 2011 mentre i lavori in piazza Sant’Ambrogio partiranno entro dicembre per concludersi a fine 2011.

In tre casi su quattro, dunque, si procede. Incredula la reazione dei Comitati dei Navigli che da anni sostengono che i 700 parcheggi a rotazione e i 300 box per residenti non solo non avrebbero risolto il problema ma avrebbero rovinato un luogo storico di Milano. «Sembra impossibile che abbiano cambiato idea — commentano i residenti — visto come sono finite le proteste negli altri casi. Ora è il momento di pensare seriamente al futuro di quest’area».

«È una grande vittoria di tutti quelli che da anni dicono che quel parcheggio è una follia — dice Pierfrancesco Majorino, capogruppo del Pd a Palazzo Marino — . Ora bisogna lanciare un concorso di idee per riqualificare l’area rispettando la sua vocazione storica ed eliminare il degrado di cui sono moralmente responsabili i due sindaci che hanno approvato il progetto». Mentre Enrico Fedrighini, dei Verdi, domanda: «Qualcuno chiederà i danni all’amministratore di condominio?» inteso come Albertini.

Una riqualificazione definitiva però ancora non verrà fatta. Il progetto che vinse il concorso internazionale nel 2004 e che doveva ridisegnare la zona alla fine dei lavori del parcheggio dovrà aspettare, perché l’area resta inserita nel piano urbano dei parcheggi. Il che significa che alla fine dell’iter burocratico di revoca della concessione alla Darsena spa — che potrebbe portarsi dietro anche cause legali e richieste di risarcimento — se un privato dovesse presentare un nuovo progetto l’amministrazione potrebbe rifare la gara. E tutto ripartirebbe da capo.

Di certo fino al 2015 non si farà nulla, assicurano in Comune. L’E xpo, acceleratore di tutte le opere infrastrutturali, in questo caso funzionerà da freno perché dalla Darsena dovranno partire le vie d’acqua. Ma il 2015 è lontano e nel frattempo il progetto potrebbe finire in soffitta.

(10 ottobre 2009)
Mercoledì, 7 Ottobre, 2009 - 08:15

Racket case:distinguere tra delinquenti e povera gente

Racket case, Gatti (Altra Provincia-PRC-PdCI): “Distinguere tra delinquenti e povera gente, subito una commissione comunale”

  

Milano, 6 ottobre 2009. Il Capogruppo in Provincia di Milano per Lista civica un’Altra Provincia-PRC-PdCI, Massimo Gatti, ha partecipato questa mattina al sopralluogo della commissione sicurezza della Provincia di Milano presso le case popolari di via Giorgio Savoia, quartiere Stadera. I consiglieri hanno incontrato i residenti e il Presidente dell'associazione “Sos racket e usura”, Frediano Manzi, vittima di minacce nei giorni scorsi per aver denunciato in un video il racket dell'occupazione abusiva degli alloggi popolari.

 

“Come ho già fatto la scorsa settimana in consiglio provinciale, ho ribadito a Frediano Manzi la mia solidarietà. – ha dichiarato Massimo Gatti – E’ necessario innanzitutto sviluppare un’azione coordinata delle Istituzioni per fornirgli un aiuto concreto e protezione.

Per essere conseguenti con questa necessità, le destre al governo, invece di impaurire la popolazione con una propaganda continua sulla sicurezza, dovrebbero dare risposte concrete a chi di sicurezza si occupa di professione come i sindacati di polizia che questa mattina hanno protestato davanti alla Questura di Milano contro i tagli.

Dopo sei anni di politica fallimentare di Regione e Comune di Milano sul patrimonio abitativo pubblico, è necessaria una grande azione istituzionale affinché i centinaia di alloggi sfitti vengano da subito sistemati con una manutenzione straordinaria e assegnati.

Noi siamo in prima fila contro l’infiltrazione della criminalità organizzata ed è necessario che tante altre voci e azioni si uniscano a quella di Frediano Manzi affinché non ci sia più alcun alibi per il racket e le occupazioni abusive e tutti gli alloggi occupati dai malavitosi siano liberati a beneficio degli aventi diritto.

In merito a chi ha occupato per necessità invece, il Comune di Milano deve avere la capacità di ascoltare sindacati e comitati inquilini e deve provvedere al più presto all’istituzione di una Commissione, prevista dalla legge regionale 36/08, che valuti attentamente caso per caso.”

Venerdì, 2 Ottobre, 2009 - 12:54

Piazza Tirana: urgono interventi risolutori

Gent.le sig.ra Lauri, la situazione di degrado e invivibilità di p.zza Tirana e dintorni, compreso il cavalcavia Giordani, è ben nota al Consiglio di zona 6. all'Amministrazione centrale, alle FF.OO. Purtroppo poco o nulla viene fatto e le numerose segnalazioni fatte dai consiglieri di maggioranza ed opposizione, nonchè dai cittadini lasciano il tempo che trovano.Riporto la sua lettera nel sito partecipaMi.it chiedendo un sollecito intervento al presidente Girtanner e al presidente della commissione Territorio Bombonati. Sono anch'io poco fiducioso che si ottenga qualcosa nel breve ma si spera sempre che qualcosa possa cambiare. Fino a poco tempo fa stazionava in piazza Tirana una camionetta dell'esercito, ora non c'è più nessuno e la zona è terra di nessuno. Cordialmente A.Valdameri.

Ogg: Zona 6 - piazza Tirana/Cavalcavia Giordani Gent.le Sig. Valdameri, dopo aver scritto svariate mail a De Corato, al Comune di Milano, al Sig. Girtanner, senza mai aver ottenuto risposta, vorrei provare a segnalare a Lei la situazione di estremo degrado e sporcizia in cui versa l'area compresa tra Piazza Tirana e il Cavalcavia Giordani, sperando in Suo riscontro. So che Lei personalmente non può fare nulla, però spero che almeno riesca a segnalare la situazione a chi di competenza. Piazza Tirana è diventata ormai di esclusiva proprietà”dei nomadi che bivaccano tutto il giorno, lasciando immondizia in ogni dove, rendendo, di fatto, la piazza invivibile e poco sicura. Nella piazza c'è un'area di proprietà F.S., accessibile da una via senza illuminazione (mi sembra incredibile che nel 2009, a Milano, ci siano ancora vie non illuminate…. alla faccia della tanto decantata sicurezza!), con edifici parzialmente abbattuti e lasciati in stato di completo degrado e abbandono, a ridosso di case e uffici, che è oggetto di incursioni giornaliere da parte di nomadi e non, che la utilizzano come bagno a cielo libero (affacciarsi alla finestra e vedere gente accovacciata che fa i propri bisogni non è "piacevole", credo, per nessuno, anche per questioni di igiene...). La via che porta a quest'area, e a case e uffici, oltre ad essere senza illuminazione, viene utilizzata come discarica dai nomadi che spesso parcheggiano macchine e camper in cui si fermano a dormire. La situazione del cavalcavia Giordani (tra i binari e il naviglio) credo sia più che nota. So che questa è un'area in cui è difficile chiudere definitivamente l'accesso, però se si iniziasse almeno a ripulire quello che c'è intorno, l'area in piazza Tirana (abbattendo i resti degli edifici e recintandola in maniera definitiva), illuminare la via d'accesso, si creerebbe perlomeno un pò più di sicurezza, soprattutto di sera, per chi, purtroppo, è obbligato a vivere a stretto contatto con questa realtà. Cordiali saluti Laura Bussini

Venerdì, 2 Ottobre, 2009 - 08:03

Sicurezza: “La Provincia si attivi per dare protezione a Manzi”

COMUNICATO STAMPA

 

Sicurezza, Gatti (Altra Provincia, PRC, PdCI): “La Provincia si attivi per dare protezione a Manzi”

 

Milano, 1 ottobre 2009. Il Capogruppo in Provincia di Milano per Lista civica un’Altra Provincia-PRC-PdCI, Massimo Gatti, intervenendo durante il Consiglio provinciale tenutosi nel pomeriggio di oggi ha dichiarato:

 

“Ho chiesto all’Assessore al lavoro Paolo del Nero un aggiornamento autorevole sulla situazione che coinvolge gli operai della INNSE alla luce degli ultimi sviluppi di questa notte che hanno portato alla firma in Prefettura dell’accordo sull’area, nella certezza che si debba finalmente dare piena attuazione all’intesa siglata lo scorso 11 agosto.

In merito alla richiesta di commissariamento del Comune di Milano per questioni urbanistiche depositata in Provincia di Milano da parte di tre società direttamente o indirettamente riconducibili al gruppo Ligresti, ho chiesto, per l’ennesima volta, che il Consiglio Provinciale, viste le sue funzioni di vigilanza e controllo, esamini al più presto in aula la questione che non può essere trattata come un fatto privato.

Sulla questione sicurezza, è’ positivo che il Consiglio provinciale si occupi della Sicurezza con la esse maiuscola. A questo riguardo ho chiesto che il Consiglio e la Giunta provinciale si attivino, in coordinamento operativo con il Comune di Milano, finora in tutte altre faccende affaccendato, per fornire un aiuto concreto e protezione al presidente dell’Associazione SOS Racket e Usura, Frediano Manzi, pesantemente minacciato nei giorni scorsi.

In merito allo scudo fiscale, infine, ho suggerito a tutti i colleghi di prendere in considerazione quello che ha scritto il procuratore Roberto Scarpinato avvertendo che nel momento in cui tutte le operazioni finanziarie diventano coperte dall’anonimato, la sicurezza dei cittadini nei confronti della criminalità organizzata viene messa sotto i piedi”.

 

Federico Gamberini

--
Provincia di Milano
Segreteria Gruppo Consiliare
Lista Civica Un'Altra Provincia
Partito della Rifondazione Comunista
Partito dei Comunisti Italiani
Via Vivaio, 1 - 20122 Milano
tel. 02.77402614 - fax 02.794687
gattialtraprovincia@gmail.com
http://massimogatti.wordpress.com

Mercoledì, 30 Settembre, 2009 - 08:22

MARTINELLI DENUNCIA BERLUSCONI: LA VERA VERGOGNA E’ LUI!

Gruppo consiliare
PARTITO DEMOCRATICO
Ufficio Stampa
COMUNICATO STAMPA

28 settembre 2009

MARTINELLI DENUNCIA BERLUSCONI: LA VERA VERGOGNA E’ LUI!

Nella giornata di domenica 27 ottobre, Berlusconi ha chiaramente detto che
“questa opposizione, che brucia le sagome dei nostri militari, che in
inneggia a –6, che brucia la bandiera americana, che brucia la bandiera di
Israele, non ci stiamo, non accettiamo che ci sia un’opposizione di questo
tipo nel nostro paese, vergogna!, vergogna!, vergogna!”
Le parole pronunciate dal Presidente del Consiglio, riprese da tutti i
media nazionali, sono inaccettabili. Sono una vergogna per tutto il popolo
italiano anche dinnanzi a chi ci osserva dall’Estero e gettano, questo si,
discredito su tutta la Nazione.
Ritengo diffamanti per tutte le forze democratiche dell’Opposizione del
nostro Paese le vergognose parole usate dall’On.le Berlusconi durante
quella che doveva essere la Festa del Popolo delle Libertà.
Essendo false, gravi ed inqualificabili per chi ha passione per le proprie
idee e amore per il proprio Paese, denuncio l’On.le Silvio Berlusconi per
il reato di “diffamazione aggravata dall’attribuzione di fatto determinato
”.
Domattina sarà depositata formale denuncia querela presso il Tribunale di
Milano.
Nella fiduciosa attesa che un giorno possa essere giudicato.

Ettore Martinelli, Consigliere PD

Mercoledì, 30 Settembre, 2009 - 08:18

Parcheggio Darsena: ultimatum del Comune

Lettera del Comune ai costruttori del parcheggio Darsena: niente modifiche al piano.
Secondo l’articolo di Repubblica del 28.9.09 il Comune avrebbe inviato al costruttore del parcheggio in Darsena un ultimatum. La lettera sarebbe partita venerdì scorso e darebbe un termine al 30 ottobre. Il comune ha respinto il piano dei costruttori che prevedeva altri 300 posti auto per residenti, oltre ai 713 a rotazione. Il costruttore ora ha davanti a sé o la possibilità di ritornare al vecchio progetto della Giunta Albertini – 713 posti a rotazione – o rinunciare del tutto.
Il Sindaco Letizia Moratti ha affermato che in Darsena deve ritornare l’acqua e occorre realizzare un’area verde. Secondo il presidente di Darsena spa i soli 713 posti a rotazione non sono sostenibili economicamente. Tesi sempre sostenuta dai comitati e da quanti si sono negli anni opposti al progetto. Ha aggiunto che risponderà al Comune con un'altra proposta.
Angelo Valdameri consigliere di zona 6 Lista Fo

Allegato Descrizione
parcheggiodarsenarepubblica28.9.09.jpg
500.92 KB
Sabato, 26 Settembre, 2009 - 10:10

Piazza Vetra: alla faccia della sicurezza!!.

Piazza Vetra: alla faccia della sicurezza!!.

Ore 16,30 area giochi di piazza Vetra, una ragazza si sta bucando e beve birra accovacciata all'interno della casetta dei giochi dei bambini. Di fronte, il teatro Versace con tanta gente in strada per le sfilate. Alcune mamme gridano, corro fuori ad avvisare due vigili che regolano il flusso della gente e delle auto, all'ingresso del teatro. A malavoglia intervengono e quando siamo vicini alla ragazza, che nel frattempo barcollando se ne sta andando anche per le grida delle mamme presenti, mi dicono che non possono fare nulla….se non dà disturbo. La invitano a uscire dall’area giochi!!. Tutt’attorno distesi sul prato gruppi di punk e altra pseudo gioventù con bottiglie di spumante, birra, gin e vodka. E l’ordinanza del sindaco contro gli alcolici?. Solo 2 giorni fa sempre in piazza Vetra hanno fermato due tossici e sono intervenuti con 4 auto della Polizia Municipale, 2 moto e 2 della Digos!!!. Alla faccia della tanto sbandierata sicurezza.

Angelo Valdameri

Mercoledì, 23 Settembre, 2009 - 08:12

Il figlio del ministro Bossi nell'Osservatorio Expo 2015?

Presentata ieri sera in Consiglio di Zona 6, a firma Lista Ferrante e Lista Fo, un'interrogazione sulle vicende che riguardano il figlio del ministro Bossi della Lega. A.Valdameri

Allegato Descrizione
bossifiglio22.9.09.doc
28 KB
1 2 3 4 5 6 7 8 9
...
RSS feed