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.: Il Blog di Alessandro Rizzo
Venerdì, 8 Febbraio, 2008 - 15:34

State of the Net: il programma

Programma
State of the Net

VENERDÌ 8 FEBBRAIO: GIORNATA “OGGI”
Friday, February 8th: “Today”

9.00
Registrazione dei partecipanti
Registration
9.30
Apertura dei lavori, benvenuto agli ospiti
Welcome
10.00
Editoriale Editorial
User Generated Inovation
Beniamino Pagliaro, giornalista/Journalist
Paolo Valdemarin, imprenditore/Entrepreneur
Sergio Maistrello, giornalista/Journalist
10.30
I Sessione Session 1
Il polso della Rete: nodi, numeri, nevrosi
The Net Pulse: nodes, numbers, nevrosis

Gigi Tagliapietra, consulente/Consultant
David Sifry, imprenditore/Entrepreneur
Stefano Quintarelli, imprenditore/Entrepreneur
Modera/Hosted by: Paolo Valdemarin, imprenditore/Entrepreneur
11.30
Coffee break
12.00
II Sessione Session 2
Alla ricerca della felicità: economia della conoscenza e della collaborazione
Finding Happiness: the Economics of Knowledge and Cooperation

Enzo Rullani, docente universitario/Professor
Luca De Biase, giornalista/Journalist
Modera/Hosted by: Sergio Maistrello, giornalista/Journalist
13.30
Pranzo
Lunch
15.15
Keynote
The State of Social Software Solutions
Ross Mayfield, presidente di Socialtext/Chairman, President of Socialtext
16.00
III Sessione Session 3
Sfide e opportunità del lavorare in un mondo interconnesso
Working in the Connected World: Challenges and Opportunity

Euan Semple, consulente di social computing/Social Computing Consultant
Marco Zamperini, Cto Value Team
Lele Dainesi, Executive Communication Manager Cisco Systems Italy
Modera/Hosted by: Paolo Valdemarin, imprenditore/Entrepreneur
17.00
Coffee break
17.30
Keynote
Media Revolutions: Social Media and Re-Thinking How Businesses Communicate
Antony Mayfield, Head of Content & Media iCrossing UK
18.00
IV Sessione Session 4
Let them buy. Il digital marketing come capovolgimento del rapporto tra azienda e clienti
Let them Buy. Digital Marketing as a Reverted Relationship between Companies and Customers

Diego Biasi, General Manager Business Press
Stefano Stravato, Internet Marketing Manager Fiat
Modera/Hosted by: Mafe de Baggis, consulente di nuovi media/New Media Consultant

SABATO 9 FEBBRAIO: GIORNATA “DOMANI”
Saturday, February 9th: “Tomorrow”
9:45
Keynote
Satori. Dal tornio al blog
Satori. From Lathes to Blogs

Gaspar Torriero, consulente informatico/Information Consultant
10.30
I Sessione Session 1
I giornali non sono la loro carta: idee per sopravvivere al 2013
Newspapers are not Just Paper: Hints for Surviving 2013

Mario Tedeschini Lalli, giornalista/Journalist
Luca De Biase, giornalista/Journalist
Modera/Hosted by: Marco Formento, Manager
11.30
Coffee break
12.00
II Sessione Session 2
Internet Killed the Political Star
Joshua Levy, associated editor Personal Democracy Forum/Techpresident
Giuseppe Granieri, saggista/writer
Antonella Napolitano, esperta di media sociali/Social Media Consultant
Modera/Hosted by: Antonio Sofi, consulente politico/Political Advisor
13.30
Pranzo
Lunch
15.00
III Sessione Session 3
Cultura e spettacolo?
Enrico Menduni, docente universitario/Professor
Marina Remi, attrice/Actress
Modera/Hosted by: Beniamino Pagliaro, giornalista/Journalist
16.00
Coffee break
16.30
Tavola aperta Open Table
America/Europa A/R
Usa/Ue Round Trip
17.30
Conclusioni Conclusion
Titoli di coda: appunti dalle nostre (e vostre) moleskine
Credits: Notes from Ours (and Yours) Moleskine
Beniamino Pagliaro
Paolo Valdemarin
Sergio Maistrello
19.30
Goodbye party

Venerdì, 8 Febbraio, 2008 - 15:30

State of The Net

Avevo intenzione di sottoporre un'interessante iniziativa in corso a Udine, in questi giorni, 8 e 9 febbraio, di cui ha ampiamente trattato il servizio di Neapolis, la ribrica del TG3 sulle nuove tecnologie: "State of the Net".
Sono assolutamente convinto della validità piattaforma che questo percorso formativo e informativo sulle nuove tecnologie nella loro accezione più complessa vuole raggiungere, garantire.
State of The Net, sostenuta a promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia, che a livello europeo si accredita il titolo di Regione aperta alle innovazioni, da diversi partner industriaili e associazionistici, fondazioni, vuole creare un laboratorio comune tra utenti della rete, sutdentesse e studenti, imprenditrici e imprenditori, operatori della cultura, media, informazione, giornali, riviste, ricercatrici e ricercatori, scienziati, sociologi, intellettuali nella ricerca di un massimo comune denominatore nell'analisi dello stato attuale delle potenzialità della rete, delle necessarie implementazioni della sua struttura, del suo sviluppo, il free access, dibattito da sempre presente, le sue implicazioni e ricadute positive in campo sociale, culturale, civico e civile.
Sono convinto che la piattaforma Agenda E21, che ha trovato pieno e convinto accoglimento nelle disponibilità del Presidente del Consiglio Comunale, Manfredi Palmieri, debba essere considerata parte integrante di un appuntamento simile che possa avere anche a Milano, con protagonisti i nostri livelli istituzionali locali, Comune, Provincia, da sempre attenta alla realizzazione di un contributo di innovazione ai percorsi comunicativi, Regione, dove giace in discussione, a firma del consigliere Marcello Saponaro, una proposta di legge di attivazione di spazi open source nella pubblica amministrazione, con le conseguenze migliorative che ne derivano, la sua realizzazione, rendendo la città, la Provincia e la Regione parti attrici nella promozione di un'incentivazione dello sviluppo della rete. Dico questo anche nella pura convinzione del fatto che il supporto scientifico, della ricerca, della conoscenza, possa garantire, facendo base sui poli di eccellenza, una programmazione sul futuro della rete nel nostro contesto, su un suo miglioramento e potenziamento funzionale e strumentale per rendere questa nuova realtà nuovo spazio di contaminazione e di conoscenza, di accesso ai saperi, di partecipazione alla vita democratica della collettività.
Proprio ieri ho presentato in Consiglio di Zona un'interrogazione che chiede al Settore Innovazione e all'assessorato omologo in Comune delucidazioni riguardo allo stato attuale dell'avanzamento del progetto di dotare Milano di una connessione wi-fi in ogni ambito pubblico, dalle biblioteche civiche alle scuole, dalle fermate dei mezzi pubblici ai parchi. Vorrei avere informazioni a riguardo in quanto penso che questo metodo di valorizzazione dei canali di accesso alla rete sia assolutamente base imprescindibile per proseguire nella diffusione sociale e culturale dell'utilizzo di internet e della connessione in banda larga.

Riporto il link della conferenza "State of the Net" promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia, a cui accedere per leggere interessanti documenti cocnernenti la discussione generale.
http://www.stateofthenet.it

Nel sito è attivo anche un blog, dove poter interagire direttamente con i soggetti coinvolti nella discussione della due giorni di "work shop" intensi ma proficui.

E', chiaramente, una base di confronto da cui partire per proporre qualcosa di analogo anche nella nostra città.

Un caro saluto
Alessandro Rizzo
Capogruppo Lista Uniti con Dario Fo per Milano
Consiglio di Zona 4 Milano

Venerdì, 8 Febbraio, 2008 - 13:36

apposizione bandiera europea in aula consiliare

 
 
c.a della Presidenza del Consiglio di Zona 4;
del Consiglio di Zona 4 e di tutte le sue componenti;
della direzione di settore zona 4
 
 
 
Oggetto: richiesta di provvedere ad apporre tra le bandiere presenti nell’aula consiliare la bandiera dell’Unione Europea 
 
considerata
 
la storia della bandiera dell’Unione Europea, inizialmente adottata dal Consiglio d'Europa l'8 dicembre 1955, su disegno suggerito dall'araldo capo irlandese, e considerata, da subito, dal Consiglio d'Europa necessariamente utilizzabile da parte delle altre organizzazioni regionali che cercavano l'integrazione europea. Venne adottata dalla Comunità Europea il 26 maggio 1986.
 
vista
 
l’importanza di affermare l’appartenenza della presente aula consiliare di una circoscrizione di una città sita nella Repubblica Costituzionale di uno Stato fondatore della Comunità, prima, Unione, dopo, Europea, di cui la bandiera è il simbolo storico e politico rappresentativo
 
constato
 
che tale bandiera è esposta in ogni sala consiliare, sia comunale, sia provinciale, sia regionale, e che viene posta sulle facciate dei centri civici e pubblici
 
si chiede
 
se oltre alle bandiere esposte attualmente in questa sala consiliare è possibile aggiungere la bandiera dell’Unione Europea, non solo per ottemperare una prassi amministrativa presente in ogni sede consiliare di ogni ordine e grado, ma anche per affermare pubblicamente l’appartenenza simbolica e culturale della circoscrizione, parte del Comune di Milano, che questo Consiglio rappresenta,  all’Unione Europea. 
 
Alessandro Rizzo
Capogruppo Lista Uniti con Dario Fo per Milano
Consiglio di Zona 4 Milano

Venerdì, 8 Febbraio, 2008 - 13:35

raccolta differenziata

 
 
c.a della Direzione dell’AMSA di Milano;
dell’Assessorato all’Ambiente e al Territorio del Comune di Milano;
del Settore all’Ambiente e al Territorio del Comune di Milano;
della Commissione Territorio del Consiglio di Zona 4 di Milano
 
 
 
Oggetto: raccolta differenziata richiesta di maggiori miglioramenti in ambito tecnico e di un incremento dell’azione di monitoraggio dell’ottemperanza delle norme e di informazione della cittadinanza utente
 
premesso che
 
la raccolta differenziata rimane uno dei fattori primari del risparmio energetico e garantisce una limitazione delle polveri sottili emesse da termovalorizzatori, che determinano un incremento sostanziale delle emissioni di PM 10, PM 2,5 e PM 1
 
emerge
 
la necessità, soprattutto per quanto concernono i rifiuti provenienti dagli esercizi commerciali, dalle ristorazioni, di poter prevedere forme e modi funzionali ad aumentare il tasso di differenziazione dei rifiuti derivanti da beni organici, quali il caffè, proveniente dagli scarti dei bar, e gli scarti dei prodotti ortofrutticoli e dell'umido in genere
 
si evidenzia, infine,
 
nonostante la crescita nella cittadinanza della pratica di differenziazione della raccolta di rifiuti, un aumento costante di aree che sono ancora incerte nell’applicazione delle disposizioni, a causa di una lacuna del servizio diurno di raccolta porta a porta, soprattutto per gli esercizi del piccolo commercio al dettaglio che produce quotidianamente scarti
 
si chiede
 
 
- alla Direzione dell’AMSA se è previsto, a fronte dell’evidente esigenza di perfezionare la pratica della raccolta differenziata dei rifiuti, in alcuni ambiti, e per quanto concernono alcune tipologie di scarti, un progetto funzionale a migliorare tecnicamente la raccolta stessa;
- sempre alla Direzione dell’AMSA, di concerto con l’assessorato all’Ambiente del Comune di Milano, di prevedere forme e modalità di prevenzione di violazioni delle disposizioni in merito, aumentando i controlli, e di attivare un sistema di "comunicazione più efficace" al fine di rendere la cittadinanza utente conoscente e consapevole dell’importanza della raccolta differenziata e di una sua ottemperanza adeguata.
 
Alessandro Rizzo
Capogruppo Lista Uniti con Dario Fo per Milano
Consiglio di Zona 4 Milano

Venerdì, 8 Febbraio, 2008 - 13:35

stato di attuazione rete wireless

 
 
c.a dell’Assessorato alle Infrastrutture del Comune di Milano;
dell’Assessorato alla Ricerca, Innovazione, Capitale Umano del Comune di Milano;
del Settore Infrastrutture del Comune di Milano;
del Settore Innovazione
 
 
 
Oggetto: richiesta riguardante lo stato di attuazione del progetto di estensione della rete wireless a Milano sul territorio comunale e municipale
 
considerato
 
il testo dell’emendamento, approvato dal Consiglio Comunale, alla Relazione Previsionale e Programmatica di Bilancio 2007/2009 dal consigliere comunale Davide Corritore sulla realizzazione e l’avanzamento dei lavori per un’estensione della rete in diversi spazi, pubblici e privati, della città della connessione “wireless”
 
vista
 
la mozione approvata all’unanimità dal Consiglio di Zona 4, giovedì 24 maggio 2007, avente come oggetto la seguente titolazione:
“attivazione sul territorio circoscrizionale della proposta, approvata dal Consiglio Comunale tramite l’emendamento alla Relazione previsionale e programmatica di Bilancio 2007/2009, di estensione e implementazione della connessione wi-fi”
 
constata
 
l’esigenza di attivare questo progetto nel breve tempo e periodo per poter soddisfare la richiesta di un servizio uniforme e omogeneamente distribuito sul territorio municipale utile e funzionale alla connessione in rete gratuita, soprattutto in luoghi e spazi pubblici, quali il Centro Civico, le Biblioteche Comunali, le scuole statali di ogni ordine e grado, come scritto e citato nel testo della stessa mozione votata e deliberata all’unanimità dal presente consiglio
 
si chiede
 
- quale è lo stato attuale dei lavori e quale è il crono-programma dettagliato territorialmente per l’estensione della rete di copertura wi-fi;
- se è previsto, da parte degli assessorati coinvolti, un progetto di coinvolgimento, come indicato sia nell’emendamento riportato, sia nella richiesta e nella parte propositiva della delibera votata dal Consiglio di Zona, della stessa struttura circoscrizionale al fine di individuare i siti e le postazioni utili per garantire accessi pubblici e gratuiti da parte della cittadinanza;
- si invita, infine, la commissione territorio di indire una riunione con all’ordine del giorno lo stato di attuazione del progetto di estensione della rete wi-fi sul territorio circoscrizionale, invitando il direttore di settore dell’assessorato competente, al fine di comprendere, anche, la quantità di fondi di finanziamento predisposti per il raggiungimento di tale finalità di alta utilità pubblica.
 
Alessandro Rizzo
Capogruppo Lista Uniti con Dario Fo per Milano
Consiglio di Zona 4 Milano

Venerdì, 8 Febbraio, 2008 - 13:34

eccezioni per l’abbonamento ecopass

 
 
c.a dell’Assessorato alla Mobilità e ai Trasporti del Comune di Milano;
del Settore Mobilità e Trasporti del Comune di Milano;
della Commissione Territorio e Trasporti del Consiglio di Zona 4 di Milano
 
 
 
Oggetto: eccezioni per l’abbonamento ecopass per i residenti in zone non sottoposte al provvedimento accompagnanti in strutture scolastiche rientranti all’interno di zone sottoposta al medesimo
 
considerato che
 
diversi residenti nella zone esterne a quella sottoposta a ecopass per il passaggio autoveicolare hanno dimostrato istanze per il fatto che accompagnando ogni mattina le proprie figlie e i propri figli nelle strutture scolastiche interne alla zona delimitata dalla Cerchia delle Mura, sono vincolati a essere soggetti ad abbonamento se dotati di autovetture non rientranti nelle categorie escluse dall’obbligo tariffario
 
dato che
 
il provvedimento che ha delineato l’avvio della sperimentazione ha introdotto figure e tipologie di automobilisti non soggetti per motivi giustificati all’abbonamento, pur rientrando le proprie autovetture nelle categorie sottoposte all’obbligo tariffario
 
si chiede
 
- al Settore Mobilità e Trasporti se sono prevedibili forme di aggiornamento delle categorie esentabili dal provvedimento, considerando la presente categoria giustificabile nella richiesta di una forma di sospensione eccezionale dell’obbligo tariffario, e coinvolgendo le strutture consiliari del decentramento nella definizione dei criteri attuativi del provvedimento;
- all’assessorato Mobilità e Trasporti di prevedere a integrare, se il provvedimento consente, queste figure come soggetti esentabili dall’obbligo stesso, considerando che le tipologie dei residenti sopra menzionati vivono nelle zone periferiche ed esterne al centro cittadino, zona sottoposta al provvedimento, e, pertanto, in un territorio di pertinenza del presente Consiglio di Zona.
 
Alessandro Rizzo
Capogruppo Lista Uniti con Dario Fo per Milano
Consiglio di Zona 4 Milano

Venerdì, 8 Febbraio, 2008 - 13:33

livelli retributivi animatrici e animatori CAM Zona 4

 
 
c.a dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Milano;
del Settore Politiche Sociali del Comune di Milano;
della Presidenza della Commissione Politiche Sociali del Comune di Milano
 
 
 
Oggetto: livelli retributivi animatrici e animatori CAM Zona 4
 
preso atto
 
della pronta e puntuale risposta del Direttore di Settore Aree Cittadine, Federico Bordogna, sottoposta al sottoscritto nell’ultima riunione di Consiglio di Zona da parte del Presidente Paolo Zanichelli, a una mia interrogazione, presentata in data giovedì 10 gennaio, sempre in sede di consiglio di zona
 
considerato che
 
l’interrogazione da me presentata riguardava la richiesta di chiarimenti concernente il livello retributivo delle animatrici e degli animatori dei Centri di Aggregazione Multifunzionale, necessitante di un aggiornamento rispetto agli indici ISTAT, dato che questa operazione non avviene dal 2000
 
constato
 
nella lettera di risposta che la decisione del passaggio graduale della gestione dei Centri di Aggregazione Multifunzionale alla società Milano Sport spa è individuata come metodo migliore per uniformare i livelli retributivi, essendoci un unico soggetto interlocutore nelle trattative e che la mia richiesta di adeguare con una certa urgenza i livelli retributivi delle animatrici e degli animatori dei CAM della Zona 4 a quelli previsti negli altri settori decentrati di zona sarebbe stata maggiormente possibile e recepibile nel nuovo sistema organizzativo
 
visto che
 
nell’ambito dell’organico presente presso i nostri centri sono già state avviate assunzioni da parte della società stessa per l’elargizione di servizi particolari attivati presso i CAM e che queste assunzioni prevedono una retribuzione uguale a quella precedente, quindi non ancora aggiornata agli indici ISTAT e, precisamente, ammontante a 11 € all’ora.
 
si chiede
 
- al Settore Arre Cittadine del Comune di Milano se è previsto nella convenzione firmata e stipulata con la società Milano Sport spa un vincolo che permetterebbe di mantenere gli stessi livelli retributivi del personale assunto, confermando, da parte dello stesso Direttore Bordogna, la linea di indirizzo di invitare la società preposta a garantire continuità all’organico oggi presente presso i CAM con contratti di collaborazione con i vari settori decentrati di zona;
- al settore stesso di informare del criterio e della motivazione che ha indotto la società ad attuare un uguale livello di retribuzione inadeguato per le assunzioni predisposte da Milano Sport spa nell’ambito dell’organico dei CAM di Zona 4 e inerenti le attività cedute in gestione a quest’ultima, considerando opportuno, in virtù della risposta data alla mia precedente interrogazione, invitare ad adeguare i livelli retributivi secondo un criterio uniformante con i livelli predisposti negli altri settori del decentramento, dove sono state già avviate delle assunzioni dell’organico, con uguale retribuzione all’anno precedente, aggiornata agli indici ISTAT.
 
 
Alessandro Rizzo
Capogruppo Lista Uniti con Dario Fo per Milano
Consiglio di Zona 4 Milano

Venerdì, 8 Febbraio, 2008 - 13:33

maggiori informazioni concernenti il Piano per l’infanzia

 
 
c.a dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Milano;
del Settore Politiche Sociali del Comune di Milano;
della Presidenza della Commissione Politiche Sociali del Comune di Milano
 
 
 
Oggetto: maggiori informazioni concernenti il Piano dei servizi per l’infanzia
 
considerato che
 
in data Mercoledì 6 Febbraio alle ore 16.00 è stata indetta una riunione di commissione Politiche Sociali del Comune di Milano, presieduta dal consigliere Aldo Brandirali, avente come punto unico all’ordine del giorno “Piano dei servizi per l’infanzia”
 
constata
 
l’importanza dell’argomento posto all’ordine del giorno della commissione tematica che riguarda la città nel suo complesso e la rete dei servizi sociali che l’amministrazione elargisce alle varie fasce sociali e generazionali di cittadinanza
 
visto che
 
il piano dovrebbe interessare il territorio della nostra circoscrizione e, soprattutto, le varie zone che concernono i nuovi insediamenti edilizi, come Santa Giulia e Rogoredo nella sua dimensione complessiva
 
si chiede
 
- all’Assessorato Politiche Sociali e al Settore Politiche Sociali del Comune di Milano se il Piano di cui in oggetto è stato analizzato e discusso nei suoi punti portanti e se sia stato esaminato nella sua portata come atto precedente alla discussione in commissione;
- alla Presidenza della Commissione consiliare Politiche Sociali quali siano stati i punti sollevati in riunione e in che cosa consiste il Piano stesso;
- alla stessa presidenza di commissione se siano state ascoltate le organizzazioni, associazioni e cooperative, che si occupano di servizi per l’infanzia, e i rispettivi settori amministrativi che sui territori elargiscono queste tipologie di servizi;
- agli organi destinatari della presente interrogazione se il Piano prevede un coinvolgimento dei Consigli di Zona nella fase di elaborazione, di definizione dei censimenti dei bisogni e di individuazione delle misure e dei criteri di elargizione dei servizi per l’infanzia
 
 
Alessandro Rizzo
Capogruppo Lista Uniti con Dario Fo per Milano
Consiglio di Zona 4 Milano

Venerdì, 8 Febbraio, 2008 - 12:05

Manifestazione x Prolungamento M3 Paullo

NEWS  IMPORTANTI  DAL  COMITATO  "CPM3" 

COMITATO  PER  IL  PROLUNGAMENTO   DELLA   LINEA  M3   A  PAULLO

Insieme al circolo di Legambiente "Erbamatta",  vorremmo organizzare una manifestazione/biciclettata a sostegno del progetto di prolungamento M3.

Il quale, contrariamente a quanto diffuso dai giornali in questi giorni,  è ancora al palo.
Sono stati stanziati solo 8,6 milioni di euro a sostegno dei costi per la redazione del progetto definitivo. Mancano all’appello i circa 800 milioni di euro necessari alla realizzazione. Purtroppo i media stanno divulgando, ad arte, della pessima informazione in merito.
L'accordo di programma sulla TEM parla da se’. Sottoscritto da sindaci, Enti locali e Governo, ha contribuito ulteriormente a diluire tempi di attuazione, priorita' e finanziamenti del progetto M3.

Torniamo alla ns iniziativa: siamo ancora in una fase di studio e pianificazione dell’evento.
L'intento sarebbe quello di raccogliere piu' gente possibile che, in bicicletta, un sabato mattino (fine aprile), percorrano insieme la Paullese fino a Milano (Palazzo Marino e/o Palazzo della Regione).  
Vorremmo creare una sorta di "Critical Mass", ben visibile, che possa attirare l'attenzione  dei media e delle varie autorità. Una "Critical Mass" che non blocchi strade, ma che si faccia notare per le dimensioni. La visibilità e l’efficacia di quest’ultima, infatti, e’ strettamente legata al numero dei partecipanti.
Un criterio importante che vorremmo imporre è la totale assenza di bandiere di partito. Perché vorremmo, per una volta, che possa essere ben identificata come iniziativa scaturita da liberi cittadini, totalmente trasversale e non strumentalizzata.
Creeremo ed esporremo striscioni, ovviamente, per comunicare le finalità dell'iniziativa.  Distribuiremo volantini informativi. 
Chiediamo a tutti voi di far parte dell'evento. A quale livello decidetelo voi. Se potrete darci una mano, anche a livello organizzativo, sarete i benvenuti.
Una cosa deve essere molto chiara:  se faremo capire quanto vogliamo davvero questo prolungamento e i benefici che porta con se’, attraverso un’iniziativa ampiamente partecipata, forte e spontanea, di liberi cittadini, potremo sicuramente smuovere qualche ostacolo. Se cosi’ non sara’, avra’ vinto ancora una volta questa subdola, sorda e ricca "casta" e noi saremo i veri perdenti di questa inaccettabile democrazia aziendale.

Abbiamo bisogno di contarci. Di capire il livello di partecipazione che possiamo prevedere. Chi avesse la seria volonta' di partecipare, dunque, puo’ inviare una mail al solito indirizzo:


musicianxever@yahoo.it 

Critiche e suggerimenti sono molto ben accetti.
Un cordiale saluto.
Franco Valenzano

COMITATO "CPM3" COMITATO PER IL PROLUNGAMENTO DELLA  LINEA 3 DA SAN DONATO A PAULLO 
 
 

Giovedì, 7 Febbraio, 2008 - 11:56

Petizione Software Libero

Io ho aderito, ora tocca a voi,

Alessandro Rizzo

Per l'approvazione della Legge lombarda a sostegno del Software libero, dei formati aperti e per l'innovazione della Pubblica Amministrazione

per aderire accedi al link
http://www.marcellosaponaro.it/appelli/index.php?adesione=521&ade_id_app=4

Testo dell'appello:

Al Presidente il Consiglio Regionale della Lombardia
Ettore Adalberto Albertoni

Alla Presidente la I Commissione (Bilancio)
Rosa Angela Mauro

Al Presidente la VII Commissione (Cultura, formazione professionale, sport, informazione)
Daniele Belotti

I sottoscritti sollecitano il Consiglio Regionale della Lombardia a iniziare l'esame del Progetto di Legge 236 ("Contributo alla competitività e all'innovazione della pubblica amministrazione lombarda attraverso l'utilizzo di formati aperti e FLOSS per la gestione dei dati elettronici"), presentato il 21 maggio 2007.

L'utilizzo di software libero e open-source non è una mera posizione ideologica. E' già utilizzato da governi e amministrazioni locali in Italia e in Europa, indipendentemente dallo schieramento politico.

Esso è, infatti, una grande occasione di sviluppo per la società e per la pubblica amministrazione. Consente di controllare direttamente come funzionano i programmi per elaboratore, tutelando tra l'altro in modo più adatto i dati sensibili per la privacy dei cittadini; di ridurre i costi delle licenze per l'uso di software; di avere computer che possono dialogare tra di loro, indipendentemente dalla marca e dal modello; di agevolare gli imprenditori e gli sviluppatori di software locali; di sviluppare un sistema produttivo basato sulla creazione invece che sull'importazione di tecnologie essenziali; di aprire nuove possibilità di lavoro altamente qualificato per i giovani nel settore cruciale della tecnologia; di ottimizzare gli investimenti della pubblica amministrazione; di ridurre il divario digitale, offrendo ai cittadini la possibilità di avvalersi di strumenti facilmente accessibili.

Nel settore dell'informatica, ogni giorno perso ha costi e ripercussioni gravi, sia economiche, che sociali. La Lombardia non può permettersi di rimanere indietro nello sviluppo dell'hi-tech rispetto ai propri concorrenti sia in Europa che nel mondo; e la pubblica amministrazione lombarda non può perdere un'occasione di ridurre i propri costi strutturali, migliorando al contempo efficienza e sicurezza.

Per questo, i sottoscritti invitano Gli Uffici di Presidenza delle Commissioni I e VII e del Consiglio Regionale a iniziare la discussione sul PdL e ad approvarlo quanto prima.

  • Giovanni Biscuolo, Milug, Xelera
  • Ferdinando Cermelli, Radius
  • Paolo Didone', Associazione per il Software Libero
  • Davide Dozza, Plio - OpenOffice.org
  • Christopher Gabriel, Associazione Software Libero
  • Stefano Maffulli, FSFEurope
  • Matteo Nastasi, Milug
  • Paolo Pedaletti, Openlabs
  • Davide Prina, Plio
  • Sabrina Ragusa, Avitis
  • Lele Rozza, analista funzionale
  • Alessandro Rubini , programmatore
  • Giorgio Salluzzo, Ass. Cult. La Barriera
  • Marcello Saponaro, consigliere regionale
  • Domenico Squillace, IBM
  • Diego Zanga, Servizi Informatici
  • Andrea Pescetti, Openoffice.org
Il Progetto di Legge è stato sottoscritto da diciannove Consiglieri Regionali:

Marcello Saponaro, Silvia Ferretto Clementi, Luciano, Muhlbauer, Osvaldo Squassina, Carlo Monguzzi, Stefano Zamponi, Alberto Storti, Mario Agostinelli, Elisabetta Fatuzzo, Giuseppe Civati, Riccardo Sarfatti, Francesco Prina, Maria Grazia Fabrizio, Luca Gaffuri, Carlo Spreafico, Marco Cipriano, Ardemia Oriani, Stefano Tosi, Gianfranco Concordati

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