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.: Il Blog di Alessandro Rizzo
Venerdì, 26 Settembre, 2008 - 01:37

chiusura servizio mensa presso Centro Civico Oglio 18

c.a del Settore Servizi Generali – Ufficio Mensa del Comune di Milano;
della direzione centrale Facility Manager del Comune di Milano;

e p.c.
del Settore di Zona 4 del Comune di Milano;
dei dipendenti e della direzione dell'ASL di Via Oglio 18;
dei dipendenti e del Comando della Polizia Municipale di Zona 4 della sede di Via Oglio 18;
dei dipendenti e della direzione del servizio bibliotecario di Via Oglio 18;
e della Presidenza  del Consiglio di Zona 4
Milano, 11 settembre 2008

Oggetto: chiusura del servizio di ristorazione disponibile per i dipendenti pubblici erogato dalla Mensa presso il Centro Civico di Via Oglio 18 Milano
preso atto
che nel periodo prossimo alla pausa di ferragosto le dipendenti e i dipendenti del Settore di Zona 4 hanno avuto notizia della chiusura e della sospensione del servizio di ristorazione erogato dalla Mensa ubicata all'ultimo piano della struttura del Centro Civico di Via Oglio 18
considerato che
il servizio esprime un'utilità sociale collettiva per i dipendenti lavoratrici e lavoratori, data l'insostituibilità dell'importanza del servizio stesso, presente nella struttura dalla sua costituzione e garante di una discreta qualità della ristorazione facilmente e logisticamente accessibile da parte dell'utenza
visto che
la chiusura del servizio è già in atto, dato che dalla notifica avuta la mensa non espleta la propria funzione di ristorazione dal 1 settembre us
constatata
la dislocazione remota dei punti di ristorazione privata convenzionati con il Comune e, in particolare, l'aggravio derivante per i dipendenti data l'esiguità temporale della pausa entro la quale poter espletare il pranzo e, pertanto, poter accedere a esercizi troppo lontani dalla sede lavorativa
si chiede
al Settore Servizi Generali – Ufficio Mensa del Comune di Milano se il provvedimento abbia natura temporale e quali siano le soluzioni logistiche alternative prese e disposte nel periodo di sospensione dell'erogazione del servizio di ristorazione tramite mensa;
all'Amministrazione Comunale e alla Direzione del Settore del motivo della chiusura e della sospensione del servizio di ristorazione erogato tramite la mensa, se tale sospensione ha natura temporale e, infine, se esiste l'intenzione di ampliare, nel caso in cui la chiusura fosse definitiva, la stipula di convenzioni con locali ed esercizi di ristorazione privati al fine di garantire una scelta più ampia per i dipendenti con notevole aumento della possibilità di opzione per soluzioni logistiche più comode e meno remote dalla sede lavorativa, vista la già esiguità della pausa prevista
All'Amministrazione Comunale e alla Direzione del Settore se vi sia l'intenzione di ripristinare il servizio, data la sua elevata utilità e funzionalità di portata generale, e, in caso affermativo, a decorrere da quale periodo
Alessandro Rizzo
Capogruppo Lista Uniti con Dario Fo per Milano
Consiglio di Zona 4 Milano

Venerdì, 26 Settembre, 2008 - 01:36

introduzione dell'educazione sessuale nelle scuole primarie

c.a dell'Assessorato alla Salute del Comune di Milano;
dell'Assessorato all'Educazione e alla Famiglia del Comune di Milano;
della Commissione Consiliare Comunale Salute;
della Commissione Consiliare Educazione del Consiglio di Zopna 4 di Milano;
della Commissione Consiliare Serivizi Sociali del Consiglio di Zona 4 di Milano

Milano 11 settembre 2008
 
Oggetto: progetto di introduzione dell'educazione sessuale promosso dall'assessorato alla salute del comune di milano nelle ultime due classi delle scuole primarie milanesi
presa conoscenza
 
dall'articolo pubblicato su Repubblica di Milano online in data 11 agosto della volontà dell'Assessorato alla Salute del Comune di Milano di attuare un programma inerente a una campagna di informazione volta a fornire conoscenze in merito alla prevenzione delle patologie infettive trasmissibili attraverso i rapporti sessuali rivolto alle alunne e agli alunni iscritti agli ultimi due anni delle scuole primarie di Milano
 
constatato
 
da uno studio effettuato dal dipartimento di Pediatria dell'ospedale Fatebenefratelli di Milano l'abbassamento dell'eta relativa al primo rapporto sessuale e l'aumento di diagnosi richieste da parte di utenti molto giovani, di età media di 14 anni, che oggi si rivolgono con maggiore frequenza al fine di ottenere consulti sanitari legati al rapporto stesso, nonché applicazioni mediche contraccettive quali la pillola del giorno dopo
 
 
preso atto
 
delle dichiarazioni di autorevoli e stimati esponenti della scienza medica sanitaria in materia di sessuologia, quali lo sesso direttore del Dipartimento di Pediatria dell'Ospedale Fatebenefratelli, Luca Bernardo, in cui si sottolinea la presenza abbondante di rapporti occasionali in cui sovente si utilizzano metodi contraccettivi senza una conoscenza approfondita delle modalità di trasmissione di patologie infettive di altra natura
 
e considerato
 
l'aumento di casi di infezione sessualmente trasmessi nella fascia di età giovanissima tra i 12 e i 16 anni di età, all'interno della quale si hanno i primi rapporti sessuali, quali la gonorrea, la sifilide, le varie forme di clamidia e l´herpes simplex
visto che
 
è già stato dato avvio a una commissione e a un'equipe di studio composta da esperti e professionisti, secondo le dichiarazioni dell'Assessore alla Salute del Comune di Milano, Giampaolo Landi di Chiavenna, di elevato calibro internazionale, funzionale a garantire una strategia comunicativa e informativa veloce, dinamica e puntuale rivolta sia agli insegnanti sia alle stesse famiglie, nuclei fondamentali per la trasmissione delle informazioni e delle conoscenze inerenti la prevenzione di malattie infettive sessualmente trasmissibili
 
si chiede
All'Assessorato alla Salute del Comune di Milano i tempi entro i quali saranno avviati i lavori di elaborazione della campagna stessa, i contenuti della campagna, le modalità attraverso cui tale campagna verrà declinata e promossa negli istituti, prevedendo la necessità di coinvolgere le strutture didattiche, le rappresentanze dei genitori, funzionali a dare continuità al progetto informativo, e, infine, le comunità scientifiche che possano garantire un apporto oggettivo e non strumentalizzabile a livello ideologico;
se sia stata predisposta una proposta di delibera da presentare al Consiglio Comunale, previa discussione in Giunta, al fine di garantire una conoscenza ai Consigli Cirvcoscrizionali, interessabili, tramite le proprie commissioni, nella fase di preparazione e attuazione della campagna, riferimenti territoriali utili e necessari per coinvolgere coerentemente gli istituti scolastici;
quali siano i contenuti e la tiplogia di convenzione che l'amministrazione comunale dovrebbe stipulare con la società che gestisce il motore di ricerca Google, al fine di grantire un miglioramento  nella ricerca e nell'impatto comunicativo, si parla di terminologia ascrivibile al dizionario della “community giovanile”, utilizzando strumenti ad alto contenuto tecnologico;
Allo stesso Assessorato se sono previsti periodi di sperimentazione della campagna, considerando utile garantire, in seguito, una sicura continuità nella sua attuazione e prosecuzione al fine di avviare una conoscenza approfondita e funzionale alla prevenzione di malattie infettive sessualmente trasmissibili;
alla Commissione Salute del Comune di Milano se sia stato affrontato il tema tramite discussione e previsione di una proposta di delibera da sottoporre, congiuntamente a quella elaborata dall'assessorato, alla discussione in consiglio;
alla Commissione Educazione del Consiglio di Zona 4 di provvedere a inserire in un ordine del giorno, in congiunta con la Commissione Servizi Sociali del Consiglio di Zona 4, un punto di discussione sulla campagna, prevedendo di invitare alla seduta funzionari dell'Assessorato o convocare lo stesso assessore, per garantire una conoscenza più approfondita della natura e dei contenuti della campagna informativa, e garantendo da parte del consiglio di zona interventi utili a completarne l'elaborazione
 
Alessandro Rizzo
Capogruppo Lista Uniti con Dario Fo per Milano
Consiglio di Zona 4 Milano
 
 

Venerdì, 26 Settembre, 2008 - 01:29

situazione di degrado permanente lungo Viale Bacchiglione

Milano, 25 settembre 2008

 
 
Alla c.a.
All’Assessorato Decoro e Arredo Urbano del Comune di Milano;
all’Assessorato allo Sviluppo del Territorio del Comune di Milano;
del Settore Territorio del Comune di Milano;
del Settore Arredo Urbano del Comune di Milano;
Alla Direzione AMSA del Comune di Milano;
della Commissione Territorio del Consiglio di Zona 4 di Milano;
 
Interrogazione in merito alla situazione di degrado permanente lungo Viale Bacchiglione
 
Considerata
 
La permanenza lungo i bordi della strada di rifiuti di varia natura, carrelli della spesa abbandonati, sacchetti e materiale plastico abbandonato, che arrecano pregiudizio sia al mantenimento dell’igiene sia al decoro urbano del viale, arteria importante di entrata nella città, prossima al centro e conducente in breve tempo alle varie circonvallazioni presenti
 
Si aggiunge inoltre
 
La situazione in cui si trovano gli spartitraffico, di forte incuria, non soggetti a manutenzione ordinaria e necessitanti di un intervento di riqualificazione adeguato e pertinente, nonché l’assenza di tutela dell’arredo urbano e del verde presente lungo i bordi della strada
 
Constatato
 
Infine la presenza di pedoni che, all’uscita dalla fermata della MM3 Brenta, attraversano in diversi punti del viale la strada, mettendo in grave pericolo la propria incolumità e sicurezza, in una situazione di consistente flusso di veicoli
 
Preso atto
 
Delle dichiarazioni del Vicesindaco Riccardo De Corato espresse e pubblicate sul Corriere della Sera del 6 agosto, in occasione dell’approvazione del decreto Maroni, che attribuisce, spesso già esistenti, competenze ai sindaci in materia di repressione di fenomeni criminali, prevedendo già disposizioni, di cui ancora non si hanno atti conseguenti, volte a comminare un maggiore numero di sanzioni amministrative, multe, per atti che “riguardano il degrado urbano”
 
Visto
 
Che si era tenuta nella scorsa primavera una Commissione Territorio con all’ordine del giorno la situazione concernente Viale Bacchiglione, prendendo in esame particolarmente lo stato di degrado e di non manutenzione delle aree adibite a parcheggio lungo i bordi della strada, il cui selciato rende ancora più possibile la permanenza di rifiuti cartacei e di diverso genere lungo le fessure create dagli spazi intervallanti le diverse mattonelle appostate
 
si chiede
 
-         Al Settore competente di predisporre un piano di intervento urgente funzionale a tutelare il patrimonio arboreo presente lungo i bordi delle due corsie in cui si suddivide il viale, nonché a provvedere a stilare un progetto di intervento utile e funzionale a riqualificare lo spartitraffico presente lungo il viale, magari apponendo cespugli utili a creare una barriera sostenibile dal punto di vista ambientale e dell’arredo urbano deterrente per l’attraversamento del viale da parte dei pedoni in uscita o in entrata alla fermata MM3 Brenta;
-         Alla Direzione dell’AMSA di intensificare la pulitura delle strade con accuratezza per l’esportazione dai bordi della strada dei rifiuti presenti di varia natura e di vario genere considerando la tipologia della pavimentazione abbastanza incline a determinare accumulazione di materiale, e dando conseguenza alle deliberata della commissione consiliare di zona indetta sul tema;
-         Infine al Settore Trasporti di provvedere a porre, di concerto con il Comando della Polizia Locale, dissuasori di velocità del sostenuto flusso veicolare lungo il viale, spesso pericoloso per i pedoni attraversanti, e al Comando stesso di provvedere a intensificare i controlli utili e funzionali a prevenire attraversamenti non consentiti in base alla segnaletica stradale presente lungo il viale
-         nelle varie aree verdi interessate, alla rimozione di situazioni ecologicamente e igienicamente non sostenibili permanenti, esempio la presenza di acqua stangante dopo precipitazioni piovose, e alla tutela delle attrezzature e dell’arredo urbano, spesso anche soggetti ad azioni di vandalismo, ripristinandole dove è occorrente
 
 
Alessandro Rizzo
Capogruppo Lista Uniti con Dario Fo per Milano
Consiglio di Zona 4 Milano
 
 
 
 

Venerdì, 26 Settembre, 2008 - 01:27

tutela aree verdi e parchi in zona 4

Milano, 25 settembre 2008

 
 
Alla c.a.
del Settore Parchi e Giardini del Comune di Milano;
del Settore Arredo Urbano del Comune di Milano;
del Comando di Polizia Locale di Zona 4 di Milano;
della Commissione Territorio del Consiglio di Zona 4 di Milano;
 
Interrogazione in merito alla manutenzione e alla tutela delle aree verdi presenti in diversi giardini e parchi del territorio circoscrizionale, in particolare il parco tra Via Salomone e Via Norico
 
Considerata
 
L’interrogazione da me già esposta in seduta di Consiglio di Zona il 17 luglio dove segnalavo diverse istanze di cittadine e di cittadini riguardanti il degrado urbano e l’assenza di manutenzione dell’arredo urbano di diverse aree verdi presenti nel nostro territorio circoscrizionale, comprendendo anche la segnalazione di violazioni del regolamento comunale sull’utilizzo dei parchi e dei giardini
 
Constatato
 
Il permanere in molti di queste situazioni dello stato denunciato dalle istanze dell’utenza, e in particolare per quanto riguarda il parco tra Via Salomone e Via Norico le ripetute violazioni del regolamento sull’utilizzo delle aree parchi e giardini da parte di proprietari di cani i quali, nonostante la presenza di un’area adibita, liberano questi ultimi nelle aree comuni del parco edi accesso pubblico
 
Si aggiunge inoltre
 
La situazione che riguarda il Parco Formentano, dove i lavori di intervento strutturale hanno sacrificato diverse attrezzature allestite nell’area adibita per i giochi per bambine e per bambini, ancora oggi non ripristinate, e dove si denuncia il permanere di uno stato di degrado e di incuria del terreno, soprattutto dopo precipitazioni atmosferiche quando si formano pozzanghere e stagni mai bonificati
 
Constatato
 
Che una simile situazione rispetto al Parco sito tra Via Salomone e Via Norico permane per quanto riguarda l’area verde di Piazzale Gabrio Rosa, dove vi è totale assenza di un’area adibita esclusivamente per i cani, e non essendo quest’ultima presente neppure nelle più strette vicinanze
 
Preso atto
 
Che si evidenziano asportazioni di fusti e alberi in diverse aree verdi di media e grande dimensione a causa di interventi stradali di vario genere, quali le apposizioni di pensiline per l’attesa dei mezzi pubblici, certamente utili nella loro finalità, ma sicuramente da approntare con accortezza della necessità di preservare le piante e il verde presente
 
Visto
 
Che gran parte delle segnalazioni richiedono nella loro generalità interventi da parte della Polizia Locale, funzionali a garantire attraverso una presenza più continuativa e capillare presso le aree interessate un servizio di prevenzione e, nei casi in cui si verifichino, di sanzione amministrativa di atti costituiti in violazione delle norme del regolamento comunale per l’utilizzo delle aree parchi e giardini
 
Considerato, inoltre
 
Che alcuni degli interventi richiesti esigerebbero maggiore capacità di intervento e una più continuativa azione volta ad assicurare una manutenzione del terreno e bonifiche più accurate al fine di tutelare l’arredo urbano, le attrezzature predisposte per le diverse funzioni e, infine, il verde e il patrimonio arboreo presente
 
si chiede
 
-         Al Settore Parchi di predisporre un piano completo ed efficace di intervento continuativo funzionale a tutelare e alla manutenzione del patrimonio arboreo presente nelle varie aree verdi interessate, alla rimozione di situazioni ecologicamente e igienicamente non sostenibili permanenti, esempio la presenza di acqua stangante dopo precipitazioni piovose, e alla tutela delle attrezzature e dell’arredo urbano, spesso anche soggetti ad azioni di vandalismo, ripristinandole dove è occorrente;
-         Allo stesso Settore Parchi di provvedere a disporre un programma di intervento strutturale e complessivo di concerto con gli organi consiliari circoscrizionali, la Commissione Territorio e Viabilità del Consiglio di Zona 4 e il Consiglio di Zona 4 medesimo, affinché si possa garantire azioni utili a dare soluzioni e risposte adeguate alle istanze esposte in varie occasioni dall’utenza;
-         Al Comando di Polizia Locale della Zona 4 di Milano di provvedere a intensificare la presenza del proprio personale nelle realtà dove maggiore è richiesto un intervento di tipo preventivo, o in casi di verifica del fatto illegale, di sanzione nei confronti di violazioni del regolamento comunale per l’utilizzo delle aree parchi e giardini, in particolare per i casi denunciati presso l’area tra Via Salomone e Via Norico
-         Alla Commissione Territorio e Viabilità del Consiglio di Zona 4 di Milano di provvedere a inserire in un punto all’ordine del giorno di una prossima e ravvicinata commissione la situazione attuale delle varie aree verdi e parchi presenti nella zona, prendendo in considerazione le istanze sollevate con la presente interrogazione, e invitando un funzionario del Settore comunale interessato
 
 
Alessandro Rizzo
Capogruppo Lista Uniti con Dario Fo per Milano
Consiglio di Zona 4 Milano
 
 
 
 

Venerdì, 26 Settembre, 2008 - 01:26

Iniziativa Legambiente Scuola:“Kyoto anch'io" e il Comune?

Milano, 25 settembre 2008

 
Alla c.a.
dell'Assessorato alla Famiglia, Scuola e Politiche Sociali del Comune di Milano;
del Settore Famiglia, Scuola e Politiche Sociali del Comune di Milano;
della Commissione Educazione del Consiglio di Zona 4 di Milano;
e pc
della Commissione Territorio e Viabilità del Consiglio di Zona 4 di Milano;
 
 
Iniziativa promossa da Legambiente Scuola e Formazione, “Kyoto anch'io - La scuola amica del clima”, rivolta alle scuole italiane di ogni ordine e grado per la sensibilizzazione degli alunni al risparmio energetico e all’utilizzo di fonti rinnovabili e che prevede un concorso nazionale.
L’Associazione professionale Scuola e formazione di Legambiente promuove sul territorio nazionale un concorso indirizzato per le studentesse e gli studenti delle scuole primarie e medie inferiori volto a promuovere progetti e azioni volti al risparmio energetico, tema dell’edizione del presente anno.
La finalità della proposta consiste nel garantire una formazione e un’educazione all’ambiente e al rispetto del contesto sociale ed ecologico.
Legambiente Scuola e Formazione da sempre si prepone il raggiungimento di uno sviluppo della cultura civica e della responsabilizzazione delle ragazze e dei ragazzi in vista di un proprio ruolo e di una piena funzione di cittadinanza attiva e consapevole.
Il settore, a livello nazionale e regionale, è costituito da professionisti della scuola, educatori e formatori con la volontà di condividere percorsi e di agire in contesti comuni nella finalità di promuovere e incentivare i valori ambientalisti.
Il concorso è stato istituito per valorizzare e mettere in rete nuovi comportamenti ed abitudini nell'utilizzo quotidiano delle varie forme di energia, accompagnando la parte pratica con un supporto educativo e formativo, garantito dai moduli e documenti didattici, volto alla conoscenza delle normative esistenti in ambito ambientale e di diminuzione delle emissioni aeree di gas serra, obiettivo fondante il Protocollo di Kyoto.
I progetti e le azioni più meritevoli verranno premiati da una giuria di esperti con un evento mediatico finale.
Legambiente Scuola e Formazione nasce con la consapevolezza chiara e determinata di rendere le politiche educative al rispetto e alla promozione dell’ambiente e alla tutela dell’ecosistema impegno concreto e reale pieno e partecipato.
L’educazione all’ambiente è il passo primario e fondamentale indirizzato a realizzazione di efficaci politiche ambientali, a garanzia di una società e di un futuro sostenibile.
 
si chiede
-                  all'Assessorato alla Famiglia, Scuola e Politiche Sociali del Comune di Milano se è stato predisposto un programma e una disposizione funzionali a condividere e recepire il progetto di Legambiente Scuola e Formazione, coinvolgendo in prima istanza le varie Direzioni Territoriali Scolastiche dei plessi di grado e ordine di competenza comunale, al fine di sviluppare in modo adeguato e pertinente il concorso indetto e proposto avente come finalità precipua la sensibilizzazione degli alunni al risparmio energetico e all’utilizzo di fonti rinnovabili e che prevede un concorso nazionale.
-                  Settore Famiglia, Scuola e Politiche Sociali del Comune di Milano di provvedere a verificare le condizioni, in tempi brevi, presso i vari consigli di istituto e le direzioni territoriali scolastiche, di attuazione e promozione della proposta ad alto contenuto formativo e partecipata, coinvolgendo nella fase elaborativa l’associazione Legambiente Scuola e Formazione, soggetto proponente l’iniziativa e da sempre laboratorio comune di professionisti ed educatori, didattici ed extradidattici;
-                  Alla Commissione Educazione del Consiglio di Zona 4 di provvedere a indire in una prossima riunione avente come punto nell'ordine del giorno la proposta formulata, invitando le direzioni territoriali scolastiche della zona, insegnanti e genitori, al fine di garantire, con la presenza di funzionari del Settore Comunale ed esponenti dell'Associazione prima proponente, Legambiente Scuola e Formazione,  un piano di sviluppo della proposta, in modo condiviso e ponderato, verificando le disponibilità dei vari istituti interessati.
 
Alessandro Rizzo
Capogruppo Lista Uniti con Dario Fo per Milano
Consiglio di Zona 4 Milano

Venerdì, 26 Settembre, 2008 - 01:24

bike sharing stato attuale del progetto e della sua attuazione

Alla c.a.
dell'Assessorato alla Assessore alla Mobilità, Trasporti, Ambiente del Comune di Milano;
dell'Assessorato alle Infrastrutture, Lavori Pubblici del Comune di Milano;
 del Settore Mobilità del Comune di Milano;
della Commissione Territorio e Viabilità del Consiglio di Zona 4 di Milano;
del Consiglio di Zona 4 di Milano;

 
Milano, 25 settembre 2008
 
Oggetto: bike sharing stato attuale del progetto e della sua attuazione
 
considerata
 
la volontà più volte ribadita da parte dell’amministrazione comunale di attuare a Milano e nelle diverse zone misure e provvedimenti adeguati e funzionali a favorire la mobilità ciclistica nelle diverse circoscrizioni, con la collaborazione dei Consigli Circoscrizionali
 
in particolare
 
l’assessorato alla mobilità ha più volte espresso l’intenzione di dare avvio a un Piano della Mobilità Ciclistica che comprenda anche un completamento delle attuali piste ciclabili, spesso interrotte e in attesa di un intervento funzionale al loro prolungamento, costruendo nella città veri e propri “raggi verdi” e, infine, prevedendo l’aumento di parcheggi per le biciclette
 
preso atto altresì
 
dell’intenzione ribadita dal Comune, e appoggiata da diverse associazioni promuoventi la mobilità sostenibile e ciclistica, quali Ciclobby, di dare attuazione a un servizio di bike sharing che, in base alle esperienze di altre grandi città europee, come Parigi, il progetto “La Ville c’est plus belle a velò”, Barcellona e Bruxelles, garantiscono la diffusione dell’utilizzo della bicicletta rendendolo competitivo e conveniente rispetto a quello dell’automobile e del mezzo privato, rendendo sostenibile la mobilità e diminuendo notevolmente le emissioni di anidride carbonica e di polveri sottili
 
constatato
 
che, inizialmente, l’affidamento del servizio è stato dato ad ATM e che diverse gare siano andate deserte, e che in seguito con l'appalto all'americana Clear Channel ci sia stato il dimensionamento del servizio, le modalità, i costi e i tempi di realizzo
 
preso atto
 
che sono state pronunciate e rilevate diverse critiche di funzionamento del servizio nel suo complesso, a causa dello scarso numero di bici disponibili, la distanza tra i punti di distribuzione, i modelli di gestione, e che tali lacune inficino il buon esito dell’iniziativa
e che, infine, si sia dato avvio alla realizzazione di un parco bici di poco superiore alle mille unità e, in secondo luogo, a punti sperimentali nonostante all’inizio dell’anno si sia proposto di aumentare il numero di biciclette disponibili a un totale di 5000 unità
 
considerato
 
che una gestione ottimale della mobilità ciclistica nel suo complesso dovrebbe proporsi come finalità la moderazione del traffico, un aumento cospicuo di piste e corsie ciclabili, un’adeguata segnaletica, un servizio di sosta adeguato, una positiva intermodalità e utili e funzionanti servizi all’utenza, tra cui il bike sharing, per l’appunto, ciclostazioni, punti di informazione, una completa cartografia e incisive nonché capillari campagne informative
 
PQM
 
Si chiede
 
-         All’Assessorato alla Mobilità del Comune di Milano se esista un piano di attuazione del servizio Bike Sharing, cercando di fare chiarezza sugli obiettivi che si intendono perseguire, il cronoprogramma di esecuzione del progetto, la società a cui sarà affidata la gestione, le modalità e i criteri di assegnazione;
-         Se esista da parte dell’Assessorato e del Settore Mobilità del Comune di Milano di provvedere a coinvolgere, come sarebbe auspicabile, le associazioni, la cittadinanza e, pertanto, i Consigli di Circoscrizione al fine di valutare tempi, modi e criteri di attuazione del progetto
-         Se esista, infine, una proposta attuativa del completamento delle piste ciclabili ancora non terminate, e precisamente, per quanto concerne la nostra zona se esista un progetto preliminare di completamento della pista ciclabile presente in Corso Lodi
-         Quale sia lo stato attuale del progetto di aumento dei parcheggi e delle postazioni per le biciclette a fronte del percorso, attivato a inizio di anno, di coinvolgimento dei Consigli Circoscrizionali nella definizione di una mappatura possibile dei punti di presenza delle rastrelliere nei vari territori zonali di pertinenza
-         Alla Commissione Territorio e Mobilità del Consiglio di Zona 4 di provvedere a inserire tra i punti all’ordine del giorno di una prossima, si invita a renderla ravvicinata, riunione di commissione il tema della presente interrogazione, stato attuale del progetto di attuazione del servizio di bike sharing a Milano e in zona 4, e di provvedere a completare la mappatura dei punti dove installare rastrelliere per il parcheggio delle biciclette, conseguentemente alle indicazioni varie date a riguardo dai componenti della Commissione stessa
 
 
Alessandro Rizzo
Capogruppo Lista Uniti con Dario Fo per Milano
Consiglio di Zona 4 Milano

Mercoledì, 24 Settembre, 2008 - 13:15

Tandemobility: car pooling verso una mobilità sostenibile

Tandemobility è un software di car pooling che permette a persone che compiono lo stesso percorso ad orari compatibili di comunicare tra loro e organizzarsi in equipaggi al fine di condividere il tragitto verso una destinazione comune.
Cosa si può fare con Tandemobility?
Sviluppare progetti di comunicazione esterna per la promozione dell’immagine aziendale
Avvicinare i dipendenti all’azienda grazie a politiche di incentivazione e implementazione di un servizio innovativo (comunicazione interna)
Gestire la logistica dei trasporti negli eventi.
Migliorare la mobilità
Ottimizzare il traffico in prossimità delle sedi aziendali e dei parcheggi
Fare Team building e ridurre i costi di trasporto in carico ai dipendenti

http://www.tandemobility.com

Domenica, 21 Settembre, 2008 - 00:30

Stati Uniti: abusi da parte delle forze dell'ordine di Chicago

Secondo quanto riportato, nel giugno del 2007, tre donne lesbiche, Debra Sciortino, Kelly Fuery e Nicole Tomaskovic, sono state aggredite a Chicago da un agente di polizia fuori servizio durante una lite sull'autostrada.

In base alla denuncia delle donne, l'agente avrebbe puntato la pistola contro di loro aggredendole verbalmente e fisicamente; una di loro ha denunciato l'uso di una tecnica di immobilizzazione che consiste nell'esercitare una pressione sul collo. Le tre hanno riportato ferite di varia entità.

In seguito all'incidente le tre donne sono state accompagnate al 1° Distretto di polizia: lì sono state trattenute per 12 ore e, secondo la loro testimonianza, alcuni agenti hanno continuato a ridicolizzarle. Secondo quanto da loro riportato, gli agenti presenti sul luogo dell'incidente avrebbero scritto un falso rapporto in modo da coprire l'operato del collega.
Il 26 giugno 2007, Debra Sciortino ha segnalato l'accaduto all'Ufficio sugli standard di condotta professionale (ora Autorità indipendente di riesame) che, solo dopo la formale denuncia della donna, presentata nell'ottobre 2007, ha avviato delle indagini, tuttora in corso.
Un' altra persona omosessuale, Alexander Ruppert, ha riferito di aver subito abusi da parte della polizia nel giugno 2006, mentre si trovava in un bar. Secondo quanto da lui dichiarato, la polizia, dopo averlo caricato in macchina e aver percorso pochi metri, lo avrebbe spinto fuori prendendolo per i capelli, insultandolo e facendo esplicito riferimento al suo orientamento sessuale. L'uomo è stato colpito più volte al volto e ha riportato 16 punti sull'occhio sinistro e altre ferite, fra cui la frattura del naso. Ruppert ha dichiarato inoltre che, mentre si trovava in custodia della polizia, in una cella del 20° Distretto, gli è stato impedito di avere acqua, cibo e cure mediche, e che l'unica fonte di acqua a lui concessa era quella del wc.
Il 14 giugno 2007, Alexander Ruppert ha presentato una querela contro il Dipartimento di Polizia di Chicago e la città di Chicago. Contemporaneamente l'allora Ufficio sugli standard di condotta professionale ha avviato un'indagine sull'accaduto che è, anch'essa, tuttora in corso.
In base ai rapporti della polizia, in entrambi i casi, gli agenti coinvolti erano intervenuti per fermare delle persone che li stavano aggredendo fisicamente e verbalmente.
http://www.amnesty.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1019
Domenica, 21 Settembre, 2008 - 00:18

Turchia: rispetto per libertà associazione comunità LGBTQ

Il 23 maggio 2008 il Tribunale di Istanbul ha ordinato la chiusura di Lambda Istanbul un'organizzazione turca che lavora in favore dei diritti della comunità di lesbiche, gay, bisessuali e transgender (Lgbt).
Chiudendo l'organizzazione, il Tribunale ha espresso parere favorevole alla denuncia, presentata dall'Ufficio del governatore della capitale, nella quale si sosteneva che gli obiettivi di "Lamba Istanbul" erano da ritenersi contrari ai "valori morali e alla struttura della famiglia".
Al momento è in corso un appello contro la decisione presa dal Tribunale.
In Turchia negli ultimi anni diversi governatorati provinciali hanno preso di mira le organizzazioni che promuovono i diritti delle persone di diversi orientamenti sessuali e identità di genere. Ad esempio, nel 2005 l'Ufficio del governatore di Ankara ha accusato KAOS-GL, un'organizzazione di solidarietà e di ricerca culturale lesbica e gay, di andare "contro la legge e i principi morali".
Nel 2006, sempre ad Ankara, lo stesso Ufficio ha tentato di chiudere il gruppo Pembe Hayat (Pink Life), che di occupa dei diritti delle persone transgender, dichiarando le sue attività contrarie "alle leggi e alla morale".
Per entrambi i casi, le accuse sono successivamente decadute.

Amnesty International ritiene che la chiusura, o il tentativo di chiudere, un'organizzazione a causa del suo impegno in favore dei diritti Lgbt, violi il diritto alla libertà di associazione ed è da considerarsi una pratica discriminatoria.

http://www.amnesty.it

Sabato, 20 Settembre, 2008 - 12:42

PER ABDUL. PERCHÉ NON SUCCEDA PIÙ - aggiornamento adesioni

PER ABDUL. PERCHÉ NON SUCCEDA PIÙ

Abdul è stato ucciso per niente o per futili motivi ... come dice l'arido linguaggio della magistratura. Chi ha preso la spranga non l'ha fatto per paura o per legittima difesa, ha commesso un delitto a sfondo razzista, mosso da odio e rancore, considerandosi legittimato dal sentire intollerante, sciaguratamente diffuso.

Questa Milano non ci appartiene. Non ci appartengono la violenza e il razzismo che si manifestano sempre più apertamente, in uno stillicidio di episodi quotidiani di intolleranza di cui sono vittime donne e uomini, quasi sempre inermi. La dilagante campagna razzista e la costruzione del nemico "altro" diventano funzionali a nascondere la questione politica della sicurezza sociale, della coesione e della giustizia sociale per tutti. L'altro e il diverso vengono additati quali cause del malessere sociale ed esistenziale. Il potere e lo sfruttamento si alimentano anche in questo modo.

Per questo, per ragioni etiche, culturali e politiche, gridiamo con forza che non ci appartiene l'ideologia sicuritaria, incentrata sulla repressione e sulla costruzione di alibi culturali che autorizzano le ronde e la violenza privata.

L'omicidio di Abdul è l'ultimo segnale di un'escalation xenofoba, che va arrestata.
La Milano democratica e antirazzista deve reagire.
Milano deve reagire.

INVITIAMO TUTTI I CITTADINI sabato 20 settembre 2008 alle ore 14.30, alla manifestazione che partirà dai Bastioni di Porta Venezia e si concluderà in Piazza Duomo.

DON GINO RIGOLDI
MONI OVADIA
DARIO FO
FRANCA RAME
RENATO SARTI
NICO COLONNA
PAOLO ROSSI
ALESSANDRO ROBECCHI
SERGIO SERAFINI
GINO STRADA
TERESA SARTI

Le adesioni finora pervenute:

AceA onlus, Accesso coop. sociale, Acli Cernusco, Altropallone, Anpi Brugherio, Anpi Cernusco s/N, Anpi Crescenzago, Anpi Genzano, Anpi Monza, Anpi zona 1 Milano, Anpi zona 5 Milano, Anpi zona 6 Milano, Antigone Lombardia, Arci Bellezza, Arci Darfur, Arci Lombardia, Arci Milano, Arci Todo Cambia, Ass. Alfabeti onlus S. Siro, Ass. Coordinamento Pace Cinisello B., Ass. Culturale Punto Rosso Milano, Ass. Culturale Punto Rosso Vigevano, Ass. Dax 16 marzo 2003, Ass. Famigliari e Amici di Fausto e Iaio, Ass. Italia-Nicaragua Milano, Ass. La Conta, Ass. Luca Rossi per l'educazione alla pace e all'amicizia tra i popoli, Ass. MedinaTerranea, Ass. Moldoveni in Italia, Ass. Mondo Senza Guerre, Associazione Primapersone, Ass. Saveria Antiochia Omicron, Ass. SinistraRossoverde di Milano, Ass. Vivi e Progetta un'altra Milano, Attac Milano, Camerasudmilano, Casa Editrice Aurora, Casaperlapace di Milano, Centro Culturale Concetto Marchesi, Centro Diurno Giambellino, Circolo Arci Agorà Pisa, Circolo Arci Blob Arcore, Circolo Arci Corvetto, Circolo Arci Metissage, Circolo Metromondo, Circolo PRC Bussero, Circolo PRC Cernusco s/N, Circolo PRC “T. Saporito”, CNCA Lombardia (Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza), Coalizione Contro la Vivisezione nelle Università, Codici-Agenzia di ricerca sociale Milano, Comitato Intercomunale per la Pace del Magentino, Comitato promotore manifestazione del 4 ottobre (Ass. 3 Febbraio, Socialismo Rivoluzionario, Partito Umanista, Centro delle Culture, Collettivo femminista Cercando la Luna-Univ.Statale, Assemblea Antirazzista Università Statale, Ass. Luogo Comune Vignate, Comitato antirazzista Mondoinsieme via Padova, Gruppo solidarietà antirazzista Vijai Kumar viale Umbria, Ambulatorio Popolare, Ass. Insieme per la pace, Movimento Real Juvenil), Comunità Saman, Coordinamento Nord Sud del Mondo, Corso di italiano ACLI Cernusco, CRIC, CSA Baraonda Segrate, Emmaus Italia onlus, Forum delle Comunità Straniere in Italia, Giovani Comunisti, Giovani Musulmani d´Italia, Guerre&Pace, Emergency, Il manifesto (redazione di Milano), Latinoamerica-online.it, Leoncavallo S.p.a, Le radici e le ali onlus, Libera Università delle Donne di Milano, Libera Università Popolare, LILA Milano onlus, Lodi per Mostar onlus, Naga, NuestrAmerica - per il Socialismo del XXI Secolo, Parrocchia ortodossa romena S. Silvestro, PdCI Milano, PdCI Vimodrone, PRC Lodi, PRC Lombardia, PRC Lucca, PRC Milano, PRC Monza e Brianza, PRC Vigevano, Progetto Comunicazione, Rete 28 aprile nella CGIL Lombardia, Rete G2 - Seconde Generazioni (rete nazionale dei figli degli immigrati), Rete Radié Resch Milano, Retescuole Milano, RSU Gut edizioni spa, RSU INNSE Presse, SDL intercategoriale, SICET Lombardia, SICET Milano, Sinistra Critica, Sinistra Democratica dell’Empolese/Valdelsa, Sinistra Democratica Lodi, Sinistra Donne Lodigiane, Socialpress, Società di Psicoanalisi Critica, Unaltralombardia, UnAltroMondo onlus, Uniti con Dario Fo, Verdi Lombardia, Verdi Milano

Hamid Barole Abdu, Francesco Adduci, Roberto Acerboni, Vittorio Agnoletto, Mario Agostinelli, Francesco Agostini (Coord. Anpi Giovani Arezzo), Lemnaouer Ahmine (Regista), Franca Alleva (nagaHar), Maria Andreotti (Ass. Italia-Nicaragua Lecco), Paola Andrisani, Pino Angelico, Angelo Tito Anselmi, Roberto Antonaz (Cons. regionale PRC Friuli-Venezia Giulia), Bruno Apolloni, Renata Arcuno, Vincenzo Ascrizzi (Capogruppo PRC Monza), Edoardo Bai (Medico Legambiente), Giusy Baioni, Danila Baldo (docente), Daniele Barbieri, Sandro Barzaghi (Assessore provinciale), Gabriella Benedetti, Lamberto Bertolè (Arimo Coop. sociale), Daniela Bezzi (Giornalista), Michela Bianchi (MC Editrice), Roberto Biorcio (Università di Milano), Emy Blesio (Presidente della The World Community of Indian Culture & Traditional Disciplines), Antonello Boatti (Politecnico di Milano), Giorgio Bonamassa e Daniela Torro (avvocati), Giacinto Botti (Segr. CGIL Lombardia), Mirko Bozzato, Rossano Breda (missionario comboniano), Irma Broer, Ivana Brunato (Direttivo Nazionale CGIL), Maddalena Brunasti, Mihai Mircea Butcovan, Ivan Caccianiga, Paolo Cagna Ninchi (Lista Fo), Ernesto Cairoli, Franco Calamida, Sandra Cangemi (giornalista), Giovanna Capelli, Carlo Carelli (Rete28Aprile nella Cgil), Francesca Carmi, Cristina Carpinelli (Centro Studi Problemi Internazionali - Sesto S.Giovanni), Grazia Casagrande (redattrice), Mariangela Casalucci (Collettivo Bellaciao), Bruno Casati (Assessore provinciale), Daniele Cassanmagnago, Franco Castoldi, Norberto Ceserani, Mustapha Chati (Cittadini dal mondo), Gloria Chiaratti e Dino Verderio, (Ass. La Comune Luigi Bottasini onlus), Dario Ciarletta, Ibrahima Cisse (politico), Margarita Clement (Proficua Coop. sociale onlus), Maurizio Colleoni (PRC-SE Valle Brembana), Daniele Cologna, Daniele Contardo, Giuseppina Coppo, Giovanni Corallo (avvocato), Rocco Cordi (Cooperativa Nuova Urbanistica Varese), Stefano Costa (Verdi Milano), Iulian Curelea, Marco Dal Toso (Giuristi democratici Milano), Bianca Dacomo Annoni (ICEI), Flavia D'Angeli (Sinistra Critica), Nadia D'arco (Pres. Un ponte per... Bologna), Massimo De Giuli, Ezio Degradi (Radio Popolare), Josè Luiz Del Roio, Ruggero De Toni (Assessore Muggiò), Pape Diaw (Cons. PRC Comune Firenze), Irma Dioli (Assessore provinciale), Italo Di Sabato (Osservatorio sulla repressione PRC-SE), Andrea Di Stefano (direttore Valori), Rochi Dommarco (Un Ponte per...), Roberto Escobar, Luisa Espanet, Franca Fabbri, Terry Farina, Giovanna Fassetta (Collettivo Bellaciao), Saverio Ferrari (Osservatorio democratico), Ernesto Ferrario (Assessore Corsico), Domenico Finiguerra (Sindaco Cassinetta di Lugagnano), Michela Fiore ( SD Milano - avvocato), John Foot (storico), Ombretta Fortunati (Cons. provinciale PRC), Francesco Francescaglia (Segr. PdCI Milano), Antonio Frascone (ANPI Magenta), Valentina Frascone (Ass. Unaltralombardia), Mercedes Frias, Jole Garuti, Massimo Gatti (Cons. provinciale SD), Michele Giandinoto (Segretario CGIL Monza-Brianza), Betty Gilmore (Cittadini dal mondo), Aldo Giannuli, John Gilbert (Direttivo toscano FLC CGIL), Giorgio Giovannetti (Cisem), Roberto Giudici (Fiom-Cgil), Luigi Greco (VicePresidente Cons. prov. Milano), Modou Gueye (attore), Luca Guerra (Cons. provinciale PdCI), Lello Gurrado (scrittore e giornalista), Pap Khouma (scrittore), Kossi A. Komla-Ebri, Giuseppe Landonio (Cons. SD Comune Milano), Antonio Lareno e Nerina Benuzzi (Segretari Camera del Lavoro Milano), Les Ambassadeurs (musicisti), Damiano Nicola Leta (Coord. Naz. SdL), Paolo Limonta (maestro elementare), Floriana Lipparini, Roberto Lombardi, Marlene Lombardo (freelance), Giuseppe Lopresti (Cons. PdCI Vimodrone), Rosa Macrina, Piero Maestri (Cons. provinciale SC), Sergio Maestroni (Sindaco Pregnana Mil.se), Domenico Maggio, Gigi Malabarba (Sinistra Critica), Rosella Manganella (Coord. Naz. SDL intercategoriale), Nicoletta Manuzzato (giornalista), Roberto Mapelli, Ainom Maricos (Cittadini dal mondo), Giovanni Martina (CGIL Lombardia), Rolando Mastrodonato (Pres. Vivi e Progetta un’altra Milano), Fredi Mazzone (avvocato), Lea Melandri (Libera Università delle donne Milano), Cristina Meneguzzo, Maria Grazia Meriggi (Università di Bergamo), Vladimiro Merlin (Capo Gruppo PRC Comune Milano), Marco Messineo, Silvio Messinetti (avvocato), Valentina Mesturini (RSU Gut edizioni spa), Claudio Mezzanzanica (Imprenditore), Pietro Mezzi (Assessore provinciale), Giuliana Michelini (Lega Italiana Nuove Famiglie), Guido Milani, Emilio Molinari, Roberto Molinari (Forum per l'unità della sinistra, Canegrate), Flavio Mongelli (presidente Arci Lombardia), Franco Morabito (Circolo Peppino Impastato Paullo), Giorgio Morabito, Milly Bossi Moratti (Cons. Comune Milano), Luisa Morgantini (Vice Pres. Parlamento Europeo), Vincenzo Moriello (Segr. Gen. FP CGIL Lombardia), Giuseppe Morrone, Giuseppe Mosconi (Università di Padova), Milena Mottalini, Giovanni Mottura, Luciano Muhlbauer (Consigliere reg. Lombardia), Bruno Muratore, Alioune Badara Ndiaye (giornalista), Beatriz Norman (Proficua Coop. sociale onlus), Alfredo Novarini, Gianni Occhi, Claudio Ortale (Cons. PRC Roma Municipio 19), Maurizio Pagani (Opera Nomadi Milano), Leda Panez (Proficua Coop. sociale onlus), Luigia Pasi (Coord. Naz. SDL intercategoriale), Antonello Patta (PRC Milano), Elisabetta Pellicano (Proficua Coop. sociale onlus), Walter Peruzzi (direttore Guerre&Pace), Alessandro Pezzoni (Consigliere provinciale SD), Rosa Piro (mamma di Dax), Marco Pitzen (sindacalista), Riccardo Poggi, Peter Popham (giornalista, The Independent), Ester Prestini (insegnante), Roberto Prina, Anna Puglisi e Umberto Santino (Centro siciliano di documentazione “Giuseppe Impastato”-Palermo), Tullio Quaianni (SD, medico del lavoro), Patrizia Ines Quartieri (Cons. PRC Comune Milano), Jasmina Radivojevic (Un Ponte per...), Gigi Ranzani (Chiesa Valdese di Milano), Inge Rasmussen (Presidente ANPI Pratocentenaro), Ben Rattanb (Proficua Coop. sociale onlus), Margherita Recaldini (Segr. Naz. SdL Intercategoriale), Susanna Ricci (RSU Gut edizioni spa), Jacopo Ricciardi (Coord. Prov. Giovani Comunisti/e La Spezia), Giorgio Riolo, Ermes Riva (Segretario Generale CGIL Monza-Brianza), Annamaria Rivera (antropologa, Università di Bari), Francesco Rizzati (Cons. PdCI Comune Milano), Francesca Rizzitiello, Alessandro Rizzo (Lista Fo Zona 4 Milano), Basilio Rizzo (Cons. Lista Fo Comune Milano), Stefano Rognoni (GC Como), Lucy Rojas (Cittadini dal mondo), Roberto Romano (CGIL Lombardia), Adele Rossi, Carlo Rossi, Daniela Rossi, Anna Rota, Giorgio Roversi (Dip Immigrazione CGIL Lombardia), Simona Rovigo, Daniela Ruffini (Assessore Padova), Tony Rusconi, Rosaria Russo (Assessore Brembio), Alessandro Sala (educatore), Achille Saletti (Presidente Comunità Saman), Raffaele Salinari (Terre Des Hommes), Ersilia Salvato, Luigi Santese, Igiaba Scego (scrittrice), Maria Sciancati (Segr. Fiom-Cgil Milano), Marcello Scipioni (Segr. Fiom-Cgil), Alexandra Sclearenco, Saverio Settimio (Un ponte per…), Eugenio Sghirinzetti, Anita Sonego, Leo Spinelli (Segr. Gen. SICET Milano), Maria Rosa Strocchi, Raffaele Taddeo (Centro Culturale Multietnico La tenda), Massimo Tafi (Girotondi), José Luis Tagliaferro (Vicepres. NuestrAmerica), P. Giorgio Tiboni (Cub immigrazione), Claudia Tocchetto, Luca Trada (diciannoverde), Luigi Tranquillino (Cons. provinciale PRC), Libero Traversa (Pres. Anpi 25 Aprile Milano), Juan Pablo Turri (RSU Gut edizioni spa), Angelo Giorgio Valdameri (Cons. Lista Fo Zona 6 Milano), Fulcro Valtellini, Raffaele Vampa, Pino Vanacore (Ass. Unaltralombardia), Roberto Vassallo (RSU-FIOM Almaviva Finance-Milano), Roberto Veneziani (Università di Londra), Cristina Vercellone, Luigi Vinci, Vincenzo Viola (insegnante), Tommaso Vitale, Federica Zambellini

Per adesioni: forl@libero.it - cell. 334.3952953

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Per chi vuole si prosegue la mobilitazione in via Traversi (Quarto Oggiaro) free event "CRONACHE DI RESISTENZA no al fascismo -- partigiani in ogni quartiere -- no al razzismo". Dalle 14 alle 24 CONCERTO HIP HOP RAP+WRITERS+BREAK DANCE+SALAMELLA PARTY!

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