.: Login

Hai dimenticato la password?

.: Newsletter


.: Chi è online

Ci sono attualmente 0 utenti e 66 ospiti collegati

.: Eventi

« Aprile 2021
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30    

.: Candidati

.: Link

Pagina Personale

.: Ultimi 5 commenti

.: Il Blog di Alessandro Rizzo
Martedì, 12 Maggio, 2009 - 12:39

Interrogazioni presentate in Consiglio il 7 maggio

Alla c.a. del Settore Biblioteche del Comune di Milano

Del Settore Manutenzione delle Biblioteche Civiche del Comune di Milano;

della Direzione della Biblioteca Civica di Via Oglio 18, Milano;

della Commissione Educazione e Biblioteche del Consiglio di Zona 4 di Milano

Interrogazione in merito alla tempistica inerente l’intervento presso i locali della Biblioteca di Via Oglio 18 finalizzati alla riparazione del soffitto

Considerato

che nella giornata di sabato 2 maggio i locali della Biblioteca di Via Oglio 18 sono rimasti chiusi all’utenza per tutto il periodo del servizio per interventi di manutenzione alla struttura complessiva

visto che

da tempo ho segnalato, tramite due interrogazioni effettuate in Consiglio di Zona nel mese di novembre e di dicembre, che il soffitto dei locali della biblioteca presenta delle perforazioni consistenti tanto da determinare l’ingresso dell’acqua piovana nei giorni di perturbazione atmosferica

preso atto

che il settore di riferimento, il settore manutenzione delle Biblioteche Civiche del Comune di Milano, ha ufficiosamente risposto all’ultima interrogazione adducendo motivazioni di ordine economico circa l’impossibilità di adempiere alla richiesta da me effettuata di un intervento tempestivo alle strutture e che, comunque, avrebbe provveduto entro la primavera nella sua fase iniziale

constatato

che tra le motivazioni addotte dallo stesso settore comunale sussisteva il fatto che eravamo in un periodo, a cavallo tra l’anno solare scorso e quello attuale, di vacanza di una convenzione con il soggetto responsabile degli interventi di manutenzione, essendo quella precedente scaduta, e che tale assenza avrebbe comportato un ritardo nella realizzazione del necessario intervento

considerato che

lo stesso settore tecnico del Centro Civico di Via Oglio, Decentramento 4 di Milano, ha più volte e ripetutamente segnalato il disagio e la presenza di infiltrazioni degli stessi locali causata dalla caduta e dal cedimento di alcuni pannelli del soffitto

si chiede

- al Settore Manutenzione del sistema Bibliotecario Civico del Comune di Milano i tempi previsti, essendo ormai in presenza della primavera, di intervento strutturale funzionale a ripristinare la situazione precedente, se sia stata rinnovata la convenzione e con quale soggetto imprenditoriale essa sia stata fatta e conseguita, nonché, infine, le motivazioni dell’assenza di un intervento ordinario e costante di manutenzione finalizzato a prevenire situazioni di disagio simile;

- alla direzione della Biblioteca di Via Oglio 18 la tipologia di interventi di manutenzione effettuati nella giornata di sabato 2 maggio, causa della chiusura dei locali della biblioteca civica per tutto l’orario di servizio al pubblico, nonché la tempestività prevista per determinare interventi obbligatori di manutenzione dei locali e in quale forma essi siano previsti

Alessandro Rizzo

Consigliere Lista Uniti con Dario Fo – Gruppo La Sinistra

Consiglio di Zona 4

Alla cortese attenzione dell’Assessorato ai Lavori Pubblici e Infrastrutture del Comune di Milano;

dell’Assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture Bruno Simini;

del Settore ai Lavori Pubblici del Comune di Milano;

della Commissione Territorio del Consiglio di Zona 4 di Milano

p.c. del Settore Mobilità e trasporto del Comune di Milano;

dell’Assessore alla Mobilità del Comune di Milano, Edoardo Croci

Interrogazione in merito agli interventi strutturali e ai lavori pubblici inerenti l’area del Parco Formentano in Largo Marinai d’Italia e il ripristino dell’area giochi per bambini

constatato che

l’assessore ai Lavori Pubblici e infrastrutture Bruno Simini ha dichiarato:

“Sono partiti nei giorni scorsi i lavori di restauro della monumentale fontana in Largo Marinai d’Italia. Finalmente potremo restituire decoro alla bellissima fontana che, costruita nel 1967 nell’area dove un tempo sorgeva il Mercato ortofrutticolo generale, fu progettata dall’architetto Caccia Dominioni, con un’opera scultorea di Francesco Somaini”

specificatamente si prende atto che

gli interventi previsti sono indirizzati a:

- rifacimento del fondo vasca;

- demolizione del locale tecnico esistente e realizzazione di una nuova cameretta per l’impiantistica;

- sistemazione del bordo vasca e delle sedute a contorno della fontana;

- riordino della pavimentazione in cubetti di porfido presenti all’esterno della vasca;

- rifacimento dell’impianto di scarico;

- realizzazione di un nuovo impianto per l’adduzione dell’acqua;

- rifacimento dell’impianto elettrico a supporto dei nuovi sistemi di pompaggio e illuminazione della fontana;

- realizzazione di un nuovo impianto di depurazione dell’acqua;

- riordino delle aree pedonali adiacenti alla fontana

considerato che

il sottoscritto ha ripetutamente presentato interrogazioni in Consiglio di Zona 4 riguardante la necessità di un intervento del Comune indirizzato a ripristinare l’area giochi per i bambini, molto frequentata data la presenza nelle viciniora di istituti di istruzione primaria, scuole materne e scuole dell’infanzia,

sottolineate

le varie rimostranze e istanze pervenute da genitori i cui figli erano frequentatori della precedente struttura, soppressa a causa degli interventi necessari di ristrutturazione complessiva del Parco, indirizzate a richiedere il ripristino dell’area giochi con attrezzature funzionanti e accessibili, nonché la bonifica degli stagni, da prevenire nella loro formazione, che si creano dopo precipitazioni piovose

si chiede

  • all’Assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture Bruno Simini i tempi dell’intervento, i costi e quando sarà ultimato l’intervento complessivo, se esso arrecherà conseguenze riguarda la viabilità e all’accesso al parco stesso;

  • allo stesso assessorato il motivo della non presenza e inserimento nelle tipologie di intervento di riqualificazione apprezzabile del parco il ripristino dell’area giochi per bambini, dato che la struttura, precedentemente presente, oggi soppressa a causa degli interventi, era molto frequentata ed era dotata di strutture utili e funzionali, sicure e moderne, per il divertimento e lo svago dei bambini;

  • al settore lavori pubblici del Comune di Milano se siano stati stanziati i fondi di copertura per l’intervento complessivo di ripristino dell’area stessa e se sia in programma e, in caso affermativo, quando l’intervento sia previsto;

  • prendendo l’occasione della presente interrogazione riformulo la richiesta al Settore Viabilità e Traffico del Comune di Milano di disporre di un intervento a livello di mobilità e viabilità utile a garantire la sicurezza dei pedoni nell’attraversamento dell’incrocio Piazza Cappelli – Via Friuli, oggi ancora sprovvisto di un impianto semaforico utile e funzionale all’attraversamento incolume del pedone

  • alla Commissione Territorio del Consiglio di Zona 4 di Milano di porre all’ordine del giorno in una prossima riunione il tema, invitando dirigenti e funzionari dei settori interessati o degli assessorati rispettivi responsabili in materia

Alessandro Rizzo

Consigliere Lista Uniti con Dario Fo – Gruppo La Sinistra

Consiglio di Zona 4

Alla Cortese attenzione della Presidenza della Commissione Consiliare Politiche Sociali del Comune di Milano, Aldo Brandirali;

dell’Assessorato alle Politiche Sociali e alla Famiglia del Comune di Milano;

della Commissione Servizi Sociali del Consiglio di Zona 4 Milano

interrogazione in merito al punto dell’ordine del giorno della Commissione Politiche sociali del Comune di Milano tenutasi Mercoledì 6 maggio dalle ore 13 alle ore 14.30 la discuterà della questione dei rifugiati

preso atto che

Mercoledì 6 maggio dalle ore 13 alle ore 14.30 si è tenuta una riunione di Commissione Politiche Sociali del Comune di Milano in cui si è discusso esclusivamente della questione rifugiati

Visto che

Il tema in discussione interessa fortemente la nostra circoscrizione, che più volte si è trovata ad affrontare, come Commissione Servizi Sociali, anche su sollecitazione da parte di una mozione presentata nel 2007 dal sottoscritto e da alcuni colleghi di opposizione, la questione inerente alla presenza di insediamenti nell’ex area dell’Aviazione di Viale Forlanini

Considerato che

Il tema è di fondamentale importanza anche per l’assenza di misure adeguate e utili a garantire e tutelare i diritti civili di persone a cui è stato riconosciuto lo status di qualifica internazionale di “rifugiato”, i cui oneri di intervento per garantire la vivibilità e la permanenza dignitosa nel territorio gravano sul Comune, come prevede la legislazione nazionale

Constatato

Che il tema risulta ancora fortemente attuale anche per la presenza di persone che, nonostante siano state riconosciute nello status di rifugiati, spesso si trovano a vivere in situazioni di alto disagio e difficoltà, considerando in particolare le situazioni che riguardano la nostra circoscrizione, ossia l’ex area dell’Aviazione di Viale Forlanini e l’ex Scalo di Porta Romana

Si chiede

  • alla Presidenza della Commissione Politiche Sociali del Comune di Milano quali siano stati i temi affrontati, se sia stata presa una decisione di intervento sociale in merito, magari predisponendo un testo di proposta di delibera da sottoporre al Consiglio Comunale, se siano state audite associazioni che operano nel settore e che potrebbero dare delle utili informazioni in merito alla calibratura di un adeguato intervento;

  • all’Assessorato Politiche Sociali se sia stata presa in esame la questione, se sia stato redatto un censimento utile e funzionale per un intervento strutturale di ordine sociale, se sia, infine, stato predisposto un programma indirizzato a tutelare e garantire nei propri diritti le persone riconosciute nello status giuridico di rifugiato, e se esista un piano complessivo di intervento funzionale a rimuovere situazioni di estremo disagio civile e umano esistente in molte situazioni;

  • alla Commissione Servizi Sociali del Consiglio di Zona 4 di Milano, anche su ripetuti interventi di richiesta effettuati, di predisporre un punto all’ordine del giorno di una prossima commissione la questione, invitando funzionari del settore amministrativo competente, dell’assessorato competente e lo stesso presidente della commissione comunale Politiche Sociali, al fine di valutare, insieme alle associazioni interessate e operative nell’ambito, proposte di intervento calibrate a garantire i diritti civili e sociali internazionalmente riconosciuti

Alessandro Rizzo

Consigliere Lista Uniti con Dario Fo – Gruppo La Sinistra

Consiglio di Zona 4

Alla cortese attenzione del

Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Milano

Al settore ai Lavori Pubblici del Comune di Milano

Alla Commissione Territorio del Consiglio di Zona 4 di Milano

 

Interrogazione in merito al progetto di riqulificazione area Via Decembrio/Via Colletta

 

Viste

alcune istanze pervenute da cittadine e cittadini residenti in Via Decembrio in cui si chied espressamente i tempi, le modalità e le’ntità dell’intervento di costituzione di un parco nell’area dimessa ubicata in Via Colletta angolo Decembrio

Considerato che

Il tema è stato già affrontato, senza alcuna conseguenza rilevante, in assenza di indicazioni e informazioni, in una commissione territorio in consiglio di zona in merito al tema riguardante la riqualificazione generale dell’area

Visto che

Attualmente si trova nella stessa area uno stato di degrado totale, e che tale degrado comporta gravi conseguenze alla vivibilità, e che potrebbe essere il sito giusto per ospitare un giardino con lo scopo di valorizzare il patrimonio ambientale di una zona destinata a diventare residenziale

Preso atto

Che il progetto di intervento riqualificante è stato redatto 5 anni fa e che ancora non ha avuto nessuna conseguenza nella sua fase attuativa ed esecutiva

Si chiede

  • al settore competente di cui in indirizzo se sia stato predisposto l’intervento e a quale stadio sia il progetto di costituzione del parco nell’area di cui sopra, la sua dimensione, la sua entità, la sua portata e il tempo di realizzazione;

  • allo stesso settore comunale se siano previsti altri interventi riqualificanti l’area, quali essi siano e la loro entità;

  • alla Commissione Territorio del Consiglio di Zona 4 di provvedere, tramite la presenza di un funzionario del settore comunale, di indire una riunione di commissione utile e funzionale a trattare in specifico il tema

Alessandro Rizzo

Consigliere Lista Uniti con Dario Fo – Gruppo La Sinistra

Consiglio di Zona 4

Venerdì, 8 Maggio, 2009 - 18:32

Ignobili affermazioni di Salvini: giusto clima da centrodestra

Rosa Parks è ricordata come la prima donna ad essersi opposta a lasciare il proprio posto a un bianco in un posto riservato alla cosidetta "razza autoctona", negli USA. Quel gesto pose inizio a un movimento di disobbedienza civile e nonviolenta contro una legislazione e un ordinamento che escludeva i neri da ogni garanzia e opportunità. Oggi si sentono affermazioni che oserei dire assolutamente impensabili fino a qualche anno fa. Una rieditazione del peggiore sentimento xenofobo tipico della segregazione razziale, uno spirito prodromico all'approvazione di ogni legge razziale e segregatrice, come furono quelle fasciste, quelle naziste. Sto parlando delle affermazioni dell'onorevole Salvini, capogruppo della Lega a Milano, che ha espresso l'intenzione di istituire appositi metrò e bus per residenti autoctoni, precisando, dopo, che per residenti possono intendersi italiani, basta che non siano extracomunitari. Le dichiarazioni hanno avuto conseguenze nel mondo politico, anche nel centrodestra, seppure Cicchito dalla Camera ha bonariamente considerato l'uscita ignobile e vergognosa di Salvini come una boutade goliardica quasi. Non si tratta, invece, di un'affermazione minimizzabile e sottovalutabile. E', quella di Salvini, un'esternazione che ricalca comportamenti e atti assunti all'interno delle istituzioni da parte del gruppo di sua appartenenza, la Lega, ma anche da parte della compagine di centrodestra al governo regionale e, purtroppo, nazionale. In Parlamento si prolunga la detenzione per i migranti in carceri con massima restrizione e violazione dei diritti umani, aumentando ipotesi di rimpatrio degli stessi anche se proveninenti da zone di conflitto o da stati in cui sono perseguitati da una legislazione penale in cui incorre anche la previsione della pena capitale. Il pacchetto sicrezza prevede la violazione dei più elementari diritti civili e universali, quali il diritto alla cura e all'accesso ai servizi sanitari o scolastici, con l'obbligo di denuncia da parte di medici e insegnanti di pazienti irregolari o figli di irregolari. In Regione, scrive e denuncia il consigliere regionale PRC, Luciano Muhlbauer, si è approvata la modifica alla legge, n. 77/89 (Azione regionale per la tutela delle popolazioni appartenenti alle etnie tradizionalmente nomadi e seminomadi), che prevedeva l’obbligo di favorire la “sedentarizzazione dei nomadi”, di “evitare qualsiasi forma di emarginazione urbanistica” e di “facilitare l’accesso ai servizi e la partecipazione dei nomadi alla vita sociale”.La legge non è stata mai applicata dai Comuni in quanto non veniva erogato dalla Regione il contributo necessario per i primi al fine di rendere attuative le disposizioni contenute. Ma che dire, infine, delle normative contro i locali che vendono kebab, oppure pizze da asporto, come anche le modifiche a provvedimenti urbanistici indirizzati a limitare le attività di esercizi commerciali diretti, molto frequentemente, da migranti. Che dire delle disposizioni, fortunatamente bloccate da una sentenza della Corte Costituzionale, volte alla chiusura di call center e phone center presenti nel territorio regionale. Non sono, queste, pratiche xenofobe legittimate con attività istituzionali e amministrative altrettanto violatrici dei diritti umani e della dignità umana. Non sono queste, infine, formulazioni legislative che vanno a inasprire un clima di intolleranza e di persecuzione verso tutto ciò che viene considerato "diverso", "altro", quindi alimentato nell'opinione pubblica come fonte di pericolo, persuasione non tanto occulta quanto terribilmente pericolosa di istitgazione all'odio, alla violenza, da ultimo il caso del giovane Abba ucciso in modo barbaro e incivile per strada da due baristi perchè sospetto di avere rubato e sottratto un pacchetto di biscotti. Ma ritorniamo alla legge del taglione? Alla norma della giustizia fai da te, arbitraria, quanto mai eterodirigibile verso il diverso di turno, verso un capro espiatorio individuato come unica causa di tutte le frustrazioni e le problematiche del vivere sociale e quotidiano? Indignarsi davanti alle esternazioni deliranti quanto mai pericolose per le conseguenze derivabili di Salvini è opportuno e quanto mai giusto. Ma i "sepolcri imbiancati" del centrodestra, tra cui Formigoni, non facciano oggi la parte di coloro che prendono le distanze da coloro che sono propri compagni di banco e di affari, come testimonia, in Regione, la connivenza tra CL e alcune aziende filo leghiste, ben rappresentate da un micidiale connubbio che ha reso questa Regione l'epicentro di fenomeni di intolleranza e di macrocriminalità organizzata e mafiosa senza precedenti.

 Alessandro Rizzo

Consigliere Lista Uniti con Dario Fo - Gruppo LA SINISTRA

Consiglio di Zona 4 Milano

Venerdì, 8 Maggio, 2009 - 16:01

L’adesione di Arcigay a tutti i Pride 2009

Con il mese di maggio si avvia la lunga stagione dei Pride che quest’anno prenderà le mosse dalla Giornata internazionale contro l’omofobia per concludersi agli inizi di luglio.
Il mondo è attraversato da una lunga e preoccupante crisi economica e finanziaria, che coinvolge aspetti sociali e culturali importanti. Viviamo in una fase storica di evidenti cambiamenti, che possono aiutare un maggior sviluppo dei diritti civili e di libertà o significare pericolosi arretramenti.
Nel pieno delle enormi contraddizioni, conflitti, povertà, instabilità e ansietà per il futuro, si confrontano idee diverse fra loro, da quelle conservatrici ed escludenti a quelle che si adoperano per una nuova idea di cittadinanza, di opportunità e di diritti.
È in questo contesto che nel nostro Paese risulta evidente che alle difficoltà esterne se ne sommino di specifiche; in particolare una diffusa insensibilità da parte delle classi dirigenti rispetto alla concreta organizzazione sociale, alla negazione di diritti civili e sociali che in tutte le società moderne fanno ormai parte di un sistema di valori condiviso. Senza le libertà non c’è progresso civile, garanzia sociale, rispetto della dignità umana!
Arcigay interpreta, quindi, l’appuntamento dei Pride del 2009 non come un rito da celebrare, con formule ed abitudini ormai consolidate, ma come occasione per un rinnovamento vero e concreto anche del movimento LGBT italiano. Le sfumature ideali, le diverse accentuazioni su un tema piuttosto che su un altro, le collocazioni storiche e politiche, la forza e la rappresentanza politica e territoriale, sono elementi importanti, oggi da mettere in secondo piano.
Dal Pride nazionale di Genova del 27 giugno 2009 intendiamo lanciare un serio messaggio di ascolto e di coinvolgimento dell’intera società italiana, pronti e pronte a contribuire ad un cambiamento della vita concreta, che vada oltre i nostri ambiti, che riguardi il diritto alla dignità e alla cittadinanza di uomini e di donne, omosessuali, transessuali, bisessuali, eterosessuali.
Non ci basta la difesa della laicità dello Stato, intendiamo promuoverla e farla vivere come elemento costitutivo di un largo movimento libertario che riaccenda la speranza, che si spenda a sostegno della felicità e dell’autodeterminazione.
Con fiducia ed allegria Arcigay aderisce, sarà presente e contribuirà al successo del Pride di Torino del 16 maggio, di Napoli del 30 maggio, di quello di Roma del 13 giugno e del Pride siciliano di Catania del 4 luglio.
Sappiamo, che è necessario, per riaprire la stagione delle riforme civili, conquistare prima di tutto le persone LGBT e assieme a loro milioni di cittadine e di cittadini che, pur sentendosi oggi senza punti di riferimento, non vogliono rinunciare ad una società nuova, libera, democratica, civile.
Arcigay si rivolge a tutte queste volontà affinché riempiano le strade delle città italiane, invadano con gioia e determinazione le piazze dove sono programmati i Pride, primo fra tutti quello nazionale di Genova.
La Segreteria nazionale Arcigay

Matteo Ricci
Ufficio Stampa
Arcigay Associazione Lesbica e Gay Italiana
tel +39.348.6839779

Giovedì, 7 Maggio, 2009 - 10:53

IL TEATRO DELL'ANIMA/[NERA]

C.I.G  CENTRO D'INIZIATIVA GAY Arcigay Milano & ANIMANERA
www.animanera.net    
PRESENTANO
IL TEATRO DELL'ANIMA/[NERA]
Incontri Spettacoli Performance Video Musica

8-9-10 Maggio 09
PiM OFF - Via Selvanesco, 75 - Mi (ang. via Missaglia)

VEN 8 maggio
ore 20.30 - ANIMANERA - Try Creampie! Vuoi venire a letto con me? (ogni 20’)
ore 20.30 - ANIMANERA - Try Creampie! Vuoi venire a letto con me? (ogni 20’)
SAB 9 maggio
ore 21.00 - ANIMANERA - TRY CREAMPIE! Vuoi venire a letto con me? (ogni 20’ fino alle 24)
ore 21.20 - RICCI/FORTE – WUNDERKAMMER SOAP #4_edoardo II (ogni 40’ fino alle 24)
ore 21.40 - SORAYA PEREZ – EL CUARTO (replica 23:20)
ore 22.00 - BARBARA TOMA – OSCENO (replica 24:00)
ore 22.15 - Brindisi creativo: "TEATRO dell'ANIMA/[NERA]"
L’anima/[nera] che ispira l’azione, impalpabile respiro che invade i luoghi metropolitani e li rende ventre molle della società; soffiando sul caos e sfidando i tabù… e il teatro come strumento dell’anima, per svelare la fragile nudità dei sentimenti… destabilizzante, commovente, disturbante, intimo… teatro che scava tra le macerie del nostro quotidiano, tra le pieghe dell'ortodossia sessuale e fa i conti con la mutevolezza delle identità contemporanee… teatro che ama il delirio, l'ossesso, il folle, il complesso... l'archetipo intricato di un uomo moderno alle prese con se stesso
Dediche: Ass. Massimiliano Finazzer Flory, Antonio Calbi, Danio Manfredini, Fabio Pellegatta (C.I.G. Milano), Luca Scarlini, Aldo Cassano, Edoardo Favetti e Andrea Rebaglio (Comitato ETRE Fondazione Cariplo)
a seguire BUFFET by A. Turkmen

ore 22.45 - BANDA DELLE DONNE - Quadro I Passion - (seguono Quadro II Outcry, III Resistance e IV Dream)
ore 23.00 - OPERA OFF Pillola (ATIR / Teatro Ringhiera) di F. MICHELI
dalle 23:20 - repliche di Soraya Perez, Banda delle Donne, Barbara Toma, Jovica Balval
a seguire - BIG PARTY -
VIDEO by MAIVIDEO - MUSIC by REVERENDO ENZIMA & PSYCOCANDY
DOM 10 maggio
ore 21.00 - ANIMANERA - TRY CREAMPIE! Vuoi venire a letto con me? (ogni 20’)
ore 21.20 - SORAYA PEREZ – EL CUARTO (replica 22:20)
ore 21.50 - BARBARA TOMA – OSCENO (replica 22:50)
INFO e PRENOTAZIONI
Animanera 345-2429866 (14.30 - 18.30) - info@animanera.net
(TRY CREAMPIE! prenotazione obbligatoria)
PiM OFF via Selvanesco 75, ang. via Missaglia
MM2 Abbiategrasso + tram 3 o 15 per 5 fermate
Servizio navetta gratuito sabato 9:
da PiM a PiM OFF ore 22
da PiM OFF a MM2 Abbiategrasso dalle 23:45 alle 01:15 ogni 30’
BIGLIETTI / TICKETS
PiM OFF - x tutta la serata: Intero 10€ - Soci Arcigay 7€
 
TRY CREAMPIE! - Vuoi venire a letto con me?
Storie di amori diversi, di passioni, di desideri ardenti, travolgenti, totali. Amori che scorrono sulla sottile linea rossa che separa vita e morte, eros e violenza, autocoscienza e confusione. Un mondo proibito. Un punto di non ritorno. Un boudoir onirico che vedrà gli avventori entrare uno ad uno in morbidi letti, a stretto contatto, con i personaggi mitici della letteratura omosessuale del '900. Dalle parole, intimamente ascoltate, si reificano fantasmi amati o temuti, travolti e travolgenti, di quel desiderio che non trova facilmente possibilità di essere vissuto e comunicato.
Regia: Aldo Cassano
Drammaturgia: Antonio Spitaleri, Elena Cerasetti

Mercoledì, 6 Maggio, 2009 - 17:48

Ordine del Giorno "Giornata contro l'Omofobia"

L'omofobia è una violenza che viene perpetrata con atteggiamenti razzisti e discriminatori contro persone di orientamento omosessuale e trova negli ultimi anni un incremento notevole della propria presenza nel contesto sociale e comunitario. Le manifestazioni di tale fenomeno barbaro possono essere fisiche, ossia oltraggi, maltrattamenti e violenze contro la persona, o psicologiche e culturali, irrompendo in Italia un atteggiamento discriminatorio ed emarginante, derisorio e irriverente verso cittadine e cittadini di orientamento omosessuale.
 
Domenica 17 Maggio a Milano, in occasione della Giornata Mondiale contro l’Omofobia, ci sarà la mobilitazione organizzata dal coordinamento delle associazioni che aderiscono a "Milano contro l’Omofobia", ispirata ai Day of Silence anglosassoni, in cui si avranno dalle ore 17.30 alle ore 19.00 la distribuzione di materiale informativi da parte di volontari imbavagliati di materiale informativo, e, infine, un sit-in silenzioso presso via dei Mercanti. Sarà allestita appositamente una mostra informativa sull’omofobia dai primi del ‘900 ai giorni nostri nelle viciniora del luogo in cui si terrà l'iniziativa.
Si prende l'occasione di ricordare che la Regione Lombardia ha respinto una mozione, presentata dai capigruppo dell'opposizione, di adesione alla Giornata e di disposizione di proposte e indirizzi che avviino pratiche amministrative finalizzate alla lotta contro comportamenti discriminatori verso e ai danni di persone omosessuali. Le motivazioni da parte di diversi consiglieri della maggioranza hanno espresso affermazioni fortemente razziste, omofobiche e irrispettose della dignità umana. Si riporta l'affermazione denigratoria e irricevibile del capogruppo della Lega che ha definito la mozione un “colpo di culo”, dopo aver dichiarato che lui era contrario “a celebrare l’omosessualità come una non-malattia mentale”. L'approccio della maggioranza, pertanto, nei riguardi della discussione di una mozione che chiedeva un atto formale e civile di adesione a un importante momento internazionale rivolto all'eguaglianza e pari dignità tra cittadine e cittadini, è stato quanto mai ideologico e sprezzante.
 
Una ricerca e uno studio condotti dall'Agenzia per i diritti fondamentali dell'Unione Europea hanno rilevato dati preoccupanti sul tema dell'omofobia, sottolineando che tali comportamenti persecutori "stanno danneggiando la salute e la carriera di persone in tutta Europa e il problema potrebbe essere più grave di quanto si evince dai dati, perché le vittime preferiscono non attirare l'attenzione su di sé parlandone, per paura di ottenere un risultato opposto a quello sperato".
A proposito una Direttiva dell'Unione Europea, che aderisce a livello comunitario alla Giornata Mondiale contro l'omofobia, chiede "agli Stati membri di adottare qualsiasi altra misura che ritengano opportuna nella lotta all'omofobia e alla discriminazione basata sull'orientamento sessuale e di promuovere e adottare il principio dell'uguaglianza nelle loro società e nei loro ordinamenti giuridici".
 
Con questa comunicazione e informazione concernente una manifestazione di forte rilevanza e importanza attuale prendo l'occasione di ricordare che occorrerebbe che il Consiglio di Zona 4 si mobiliti presso il Consiglio Comunale affinchè siano recepiti il contenuto e la sostanza del significato sociale, culturale e civile della Giornata Internazionale contro l'Omofobia, e si faccia latore di un'istanza indirzzata a rendere operativi provvedimenti e prassi amministrative e consiliari funzionali a estendere diritti e garanzie sociali oggi non riconosciute ancora per una buona parte della nostra comunità cittadina.

Alessandro Rizzo
Consigliere Lista Uniti con Dario Fo - Gruppo LA SINISTRA
Consiglio di Zona 4 Milano

Mercoledì, 6 Maggio, 2009 - 13:47

Usa. Washington D.C. riconosce il matrimonio gay in altri stati

E’ Washington D.C. oggi il terreno in cui si combatte la battaglia per il riconoscimento dei diritti degli omosessuali americani, e in cui si apre forse davvero l’inizio di una nuova era. La maggioranza degli amministratori della città ha detto infatti sì al riconoscimento dei matrimoni tra persone dello stesso sesso celebrati negli altri stati Usa, inviando così la misura direttamente sulla scrivania del sindaco di Washington, Arian M. Fenty, che si è già detto favorevole alle nozze tra gay. Questo significa, spiega il Washington Post, che se la firma di Fenty arriverà - e così dovrebbe essere - la questione arriverà direttamente al Congresso degli Stati Uniti, varcando i confini dei singoli stati in cui è stata finora relegata, e diventando di fatto un problema nazionale. La “Home Rule” stabilisce infatti che le leggi approvate dal Distretto di Columbia siano sottoposte a un esame di 30 giorni da parte del Congresso degli Stati Uniti, che deve di fatto dire l’ultima parola. Nell’attesa della firma di Fenty, è intanto innegabile la vittoria incassata dai gay degli Stati Uniti, più vicini ora anche a poter sposarsi un giorno a Washington. La misura volta a riconoscere i matrimoni celebrati in altri stati è passata infatti con 12 voti favorevoli e solo uno contrario. La questione ha scosso Washington nel vero senso della parola, visto che, a fronte dell’emozione e della gioia provata dai sostenitori dei diritti degli omosessuali, è esplosa la rabbia di molti cittadini, sobillata da molti pastori protestanti. Tanto che a un certo punto è dovuta intervenitre la stessa polizia. “Abbiamo bisogno di nuovi amministratori! - ha urlato Paul Trantham - Stanno distruggendo la nostra gioventù!. Ogni pastore timorato di Dio dovrebbe essere qui. Si tratta di una mancanza di rispetto verso la capitale della nazione. Non c’è niente come il matrimonio tra persone dello stesso sesso” E un altro, C.T. Riley, ha aggiunto: “Non finisce qui. Andremo fino a Capitol Hill”. Dal canto loro gli omosessuali americani iniziano davvero a sperare nell’inizio di una nuova era, dopo le recenti vittorie. L’ultima volta che le coppie gay hanno esultato per il riconoscimento dei loro diritti è stato lo scorso 7 aprile, quando il Vermont è riuscito ad aggirare il veto del governatore ,il repubblicano Jim Douglas. E appena qualche giorno prima, lo scorso 3 aprile, la Corte Suprema aveva votato all’unanimità per legalizzare anche qui le nozze tra persone dello stesso sesso. Gli altri due stati che hanno legalizzato i matrimoni tra gay sono stati il Massachusetts, in cui il matrimonio tra omosessuali è stato legalizzato nel 2004, e il Connecticut, grazie alla decisione della Corte Suprema di legalizzare i matrimoni tra gay il 10 ottobre del 2008. La questione delle nozze gay continua a dividere comunque gli Stati Uniti e diversi Stati hanno introdotto degli emendamenti alle costituzioni locali per specificare che il matrimonio è solo “l’unione fra un uomo e una donna”. (Apcom)

http://www.notiziegay.com/?p=28194

Mercoledì, 6 Maggio, 2009 - 13:45

Un'altra "Movida" è possibile

Ieri la trasmissione tenuta da Santacroce giornalista di TeleNova, Linea d'Ombra, ha trattato il tema della Movida, con collegamenti in diretta dalle piazze interessate al fenomeno, che come ogni anno, puntualmente, si riverifica nei mesi primaverili. Nelle altre città europee il problema non sussiste, essendo strutturate in un'ottica di governo della città promotore di momenti di aggregazione e iniziative di coinvolgimento culturale. In studio avevamo alcuni consiglieri comunali, Montalbetti e Fedreghini, l'Assessore Cadeo e l'Assessore alla Regione Boni, che discutevano con la cittadinanza residente e i commercianti interessati in collegamento delle soluzioni da dare alla questione.
Condivido l'esigenza riscontrata trasversalmente di dare avvio a una forma di incentivazione per l'apertura di locali anche nelle zone centrali, ossia vicioniore a Piazza Duomo, oggi totalmente prive di vita e di passaggio nelle ore serali e notturne. Condivido l'esigenza di dare delle risposte che sappiano garantire una condivisione delle regole, come suggeriva Fedreghini: dare responsabilità ai giovani di autogestire un pezzo di città nell'orario serale, essendo gli stessi i primi a chiedere, giustamente, spazi aperti dove incontrarsi in una città che sta sempre più diventando insofferente verso una njecessaria e sostenibile vivacità culturale, umana, intellettuale; ingredienti, questi, che caratterizzano lo sviluppo civico delle altre metropoli europee. Condivido l'iniziativa lodevole dell'Assessore Rizzi di promuovere tavoli di confronto con i giovani, anche se non si è ancora capito bene i tempi, le modalità e le conseguenze che da questo tavolo dovrebbero definirsi, e, infine, quali sarebbero i giovani interpellati e secondo quali criteri. Importante è, comunque, incominciare a dare un avvio a uno spiraglio di cambiamento della politica in merito alla questione: non si tratta di politica delle barriere e di costruzione di nuovi transennamenti, ma di una politica di inclusione e di condivisione di modalità e costumi comportamentali in un'ottica di bene comune.
Mi sorprende, ma meglio tardi che mai, che solo oggi l'amministrazione si preoccupi del fatto che il centro "storico e classico" della città, come dice l'assessore Cadeo, ossia Piazza Duomo e luoghi vicini, Cordusio, Cairoli, San Babila, sia totalmente deserto nelle ore notturne, quando i 15 anni ultimi di governo della città hanno provveduto a rendere lo stesso centro una "city" degli affari finanziari, in cui di giorno consumatori e agenti pullulano, mentre di notte si crea un disagio solitario da coprifuoco. Non è solo un problema di affitti e canoni di locazione per i negozianti: è un problema di assenza di spazi alternativi che creino aggregazione civica e culturale, sociale, popolare. E' possibile che a Milano, a differenza di Barcellona, Parigi, Londra, Berlino, il termine Movida porti alla ribalta la questione del consumerismo fine a sè stesso di giovani che si trovano per strada e che vedono nel bere l'unica forma di svago, necessario, comprensibile, opportuno, giustificabile? E' possibile che non si possa parlare di come organizzare una città nelle ore notturne che sappia dare risposte variegate alla popolazione giovanile? Le risposte non possono essere solamente aperture di nuovi locali che si aggiungono agli attuali e che garantiscono solo cocktail a basso prezzo o musica ad alto volume. Anche questo è un tipo di divertimento, ma non l'unico, ossia non l'essenziale. Io penso che occorra superare questa visione omologante: esistono alternative. Perchè non rendere i giovani, in concordanza con la cittadinanza nel suo complesso, protagonisti nella definizione di un programma che arricchisca la città di iniziative culturali, teatrali, cinematografiche, artistiche all'aperto, rassegne di teatri di strada, come accadeva a Milano qualche decennio fa, mi raccontano? Io credo che questa offerta possa dare un plus valore a una sterile movida che rende asfittico e asfissiante, spesso puerile, la partecipazione dei giovani stessi e che determina come conseguenze il protrarsi di bivacchi che portano alla residenza rumore fastidioso e invadente. Io credo che Milano abbia un patrimonio finora non compreso e non utilizzato, non valorizzato: il patrimonio delle intelligenze giovanili che possono diventare con le istituzioni, comunale e circoscrizionali, motori di rinascita civica e sociale di questa città, spesso inospitale verso categorie civili, culturali e generazionali, da definirne un contorno più europeo e più umano.

Alessandro Rizzo
Consigliere Lista Uniti con Dario Fo - Gruppo LA SINISTRA
Consiglio di Zona 4 Milano

Martedì, 5 Maggio, 2009 - 15:01

Giornata intenazionale contro l'Omofobia

In occasione della giornata internazionale contro l’omofobia del 17 Maggio Arcigay, in collaborazione con Arci, CGIL Nuovi diritti, Rete degli studenti medi, Arcilesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno, Associazione radicale Certi Diritti, Rete Lenford, Di’gay Project, Mario Mieli e Gaylib hanno pensato di proporre una campagna di affissioni pubbliche per sensibilizzare in modo diretto l’opinione pubblica su un problema tanto vasto e complesso, ben presente nella realtà di vita delle persone LGBT.

Questa campagna sarà affissa sui muri di 25-30 città italiane. Saranno distribuiti anche dei volantini di approfondimento.

Sono state organizzate affissioni pubbliche nelle città di Ancona, Assisi, Bari, Bologna, Brescia, Cosenza, Cremona, Cuneo, Ferrara, Firenze, Genova,Grosseto, Lucca, Mantova, Milano, Modena, Napoli, Padova, Perugia, Pesaro, Pordenone, Reggio Emilia, Roma, Rovigo, Torino, Trento, Treviso, Udine, Verbania, Verona

Riteniamo estremamente importante far sentire in modo unitario la voce delle Associazioni LGBT, ma non solo, su una realtà che ci impegna tutti ad azioni di sensibilizzazione e contrasto. Solo unendo i nostri sforzi possiamo sperare di ottenere risultati concreti in questa impegnativa battaglia sociale e contribuire così al progresso civile del nostro paese.

Sul sito www.intollerantianonimi.it potrai trovare approfondimenti e informazioni rispetto alla complessità del fenomeno omofobia, oltre alle varie iniziative che saranno organizzate a livello locale.

Buon 17 maggio!

ps
Io ci sono, sosterrò la campagna e penso che occorra alzare il livello di guardia a Milano, in Italia. Troppi sono gesti omofobi e razzisti che non possono essere liquidati come semplici goliardie. Sarebbe irresponsabile e quanto mai ignobile.

Alessandro Rizzo
Consigliere Lista Uniti con Dario Fo - Gruppo La Sinistra
Consiglio di Zona 4 Milano

Candidato nella Lista Un'Altra Provincia

Giovedì, 30 Aprile, 2009 - 18:29

EuroMayDay Parade 2009: io ci sono

EuroMayDay Parade 2009: appuntamento in Piazza 24 Maggio alle ore 14,30 a Milano. Il sostegno personale a una mobilitazione internazionale per i diritti delle persone, contro la precarietà che rende vulnerabile l'esistenza e difficile il futuro, per il diritto di autodeterminazione e di ripresa della propria titolarità sul proprio avvenire. Per l'eguaglianza delle opportunità tra persone, lavoratricie lavoratori, a prescindere da ORIENTAMENTI SESSUALI e da APPARTENENZE CULTURALI, ETNICHE e RELIGIOSE. Per un diritto alla formazione permamente, di qualità e al diritto a un reddito di cittadinanza. Sarò presente, saremo presenti, in tante e in tanti a fare sentire la nostra voce: perchè la crisi non dobbiamo pagarla noi!

Alessandro Rizzo

Candidato alle Elezioni Provinciali - Un'Altra Provincia

http://www.facebook.com/group.php?gid=97916922221#/group.php?gid=97916922221&ref=ts

Consigliere Lista Uniti con Dario Fo - Gruppo La Sinistra
Consiglio di Zona 4

Giovedì, 30 Aprile, 2009 - 15:34

Milano Contro L'Omofobia

Milano contro l'omofobia è un insieme di associazioni che operano nel mondo LGBT milanese. Gli organizzatori di Milano contro l'omofobia sono: Agedo (Associazione Genitori Di Omosessuali), Arcilesbica Zami, Associazione culturale contro le discriminazioni sessuali Le rose di Gertrude, Associazione radicale Certi Diritti, Circolo di Cultura Omosessuale Harvey Milk, Gaia360, Famiglie Arcobaleno, GayLib – Gay liberali di centrodestra, Kob – Kollettivo Omosessuali Bicocca

http://milanocontroomofobia.blogspot.com

il manifesto della Giornata è visibile al seguente indirizzo web

http://1.bp.blogspot.com/_Oa66NCE89OE/Sfi9jrhcspI/AAAAAAAAAAM/2CQvmAhuGbk/s1600-h/OMOFOBIAMILANO%5B1%5D.jpg

...
35 36 37 38 39 40 41 42 43
...
RSS feed