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.: Il Blog di Alessandro Rizzo
Domenica, 21 Settembre, 2008 - 00:30

Stati Uniti: abusi da parte delle forze dell'ordine di Chicago

Secondo quanto riportato, nel giugno del 2007, tre donne lesbiche, Debra Sciortino, Kelly Fuery e Nicole Tomaskovic, sono state aggredite a Chicago da un agente di polizia fuori servizio durante una lite sull'autostrada.

In base alla denuncia delle donne, l'agente avrebbe puntato la pistola contro di loro aggredendole verbalmente e fisicamente; una di loro ha denunciato l'uso di una tecnica di immobilizzazione che consiste nell'esercitare una pressione sul collo. Le tre hanno riportato ferite di varia entità.

In seguito all'incidente le tre donne sono state accompagnate al 1° Distretto di polizia: lì sono state trattenute per 12 ore e, secondo la loro testimonianza, alcuni agenti hanno continuato a ridicolizzarle. Secondo quanto da loro riportato, gli agenti presenti sul luogo dell'incidente avrebbero scritto un falso rapporto in modo da coprire l'operato del collega.
Il 26 giugno 2007, Debra Sciortino ha segnalato l'accaduto all'Ufficio sugli standard di condotta professionale (ora Autorità indipendente di riesame) che, solo dopo la formale denuncia della donna, presentata nell'ottobre 2007, ha avviato delle indagini, tuttora in corso.
Un' altra persona omosessuale, Alexander Ruppert, ha riferito di aver subito abusi da parte della polizia nel giugno 2006, mentre si trovava in un bar. Secondo quanto da lui dichiarato, la polizia, dopo averlo caricato in macchina e aver percorso pochi metri, lo avrebbe spinto fuori prendendolo per i capelli, insultandolo e facendo esplicito riferimento al suo orientamento sessuale. L'uomo è stato colpito più volte al volto e ha riportato 16 punti sull'occhio sinistro e altre ferite, fra cui la frattura del naso. Ruppert ha dichiarato inoltre che, mentre si trovava in custodia della polizia, in una cella del 20° Distretto, gli è stato impedito di avere acqua, cibo e cure mediche, e che l'unica fonte di acqua a lui concessa era quella del wc.
Il 14 giugno 2007, Alexander Ruppert ha presentato una querela contro il Dipartimento di Polizia di Chicago e la città di Chicago. Contemporaneamente l'allora Ufficio sugli standard di condotta professionale ha avviato un'indagine sull'accaduto che è, anch'essa, tuttora in corso.
In base ai rapporti della polizia, in entrambi i casi, gli agenti coinvolti erano intervenuti per fermare delle persone che li stavano aggredendo fisicamente e verbalmente.
http://www.amnesty.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1019
Domenica, 21 Settembre, 2008 - 00:18

Turchia: rispetto per libertà associazione comunità LGBTQ

Il 23 maggio 2008 il Tribunale di Istanbul ha ordinato la chiusura di Lambda Istanbul un'organizzazione turca che lavora in favore dei diritti della comunità di lesbiche, gay, bisessuali e transgender (Lgbt).
Chiudendo l'organizzazione, il Tribunale ha espresso parere favorevole alla denuncia, presentata dall'Ufficio del governatore della capitale, nella quale si sosteneva che gli obiettivi di "Lamba Istanbul" erano da ritenersi contrari ai "valori morali e alla struttura della famiglia".
Al momento è in corso un appello contro la decisione presa dal Tribunale.
In Turchia negli ultimi anni diversi governatorati provinciali hanno preso di mira le organizzazioni che promuovono i diritti delle persone di diversi orientamenti sessuali e identità di genere. Ad esempio, nel 2005 l'Ufficio del governatore di Ankara ha accusato KAOS-GL, un'organizzazione di solidarietà e di ricerca culturale lesbica e gay, di andare "contro la legge e i principi morali".
Nel 2006, sempre ad Ankara, lo stesso Ufficio ha tentato di chiudere il gruppo Pembe Hayat (Pink Life), che di occupa dei diritti delle persone transgender, dichiarando le sue attività contrarie "alle leggi e alla morale".
Per entrambi i casi, le accuse sono successivamente decadute.

Amnesty International ritiene che la chiusura, o il tentativo di chiudere, un'organizzazione a causa del suo impegno in favore dei diritti Lgbt, violi il diritto alla libertà di associazione ed è da considerarsi una pratica discriminatoria.

http://www.amnesty.it

Sabato, 20 Settembre, 2008 - 12:42

PER ABDUL. PERCHÉ NON SUCCEDA PIÙ - aggiornamento adesioni

PER ABDUL. PERCHÉ NON SUCCEDA PIÙ

Abdul è stato ucciso per niente o per futili motivi ... come dice l'arido linguaggio della magistratura. Chi ha preso la spranga non l'ha fatto per paura o per legittima difesa, ha commesso un delitto a sfondo razzista, mosso da odio e rancore, considerandosi legittimato dal sentire intollerante, sciaguratamente diffuso.

Questa Milano non ci appartiene. Non ci appartengono la violenza e il razzismo che si manifestano sempre più apertamente, in uno stillicidio di episodi quotidiani di intolleranza di cui sono vittime donne e uomini, quasi sempre inermi. La dilagante campagna razzista e la costruzione del nemico "altro" diventano funzionali a nascondere la questione politica della sicurezza sociale, della coesione e della giustizia sociale per tutti. L'altro e il diverso vengono additati quali cause del malessere sociale ed esistenziale. Il potere e lo sfruttamento si alimentano anche in questo modo.

Per questo, per ragioni etiche, culturali e politiche, gridiamo con forza che non ci appartiene l'ideologia sicuritaria, incentrata sulla repressione e sulla costruzione di alibi culturali che autorizzano le ronde e la violenza privata.

L'omicidio di Abdul è l'ultimo segnale di un'escalation xenofoba, che va arrestata.
La Milano democratica e antirazzista deve reagire.
Milano deve reagire.

INVITIAMO TUTTI I CITTADINI sabato 20 settembre 2008 alle ore 14.30, alla manifestazione che partirà dai Bastioni di Porta Venezia e si concluderà in Piazza Duomo.

DON GINO RIGOLDI
MONI OVADIA
DARIO FO
FRANCA RAME
RENATO SARTI
NICO COLONNA
PAOLO ROSSI
ALESSANDRO ROBECCHI
SERGIO SERAFINI
GINO STRADA
TERESA SARTI

Le adesioni finora pervenute:

AceA onlus, Accesso coop. sociale, Acli Cernusco, Altropallone, Anpi Brugherio, Anpi Cernusco s/N, Anpi Crescenzago, Anpi Genzano, Anpi Monza, Anpi zona 1 Milano, Anpi zona 5 Milano, Anpi zona 6 Milano, Antigone Lombardia, Arci Bellezza, Arci Darfur, Arci Lombardia, Arci Milano, Arci Todo Cambia, Ass. Alfabeti onlus S. Siro, Ass. Coordinamento Pace Cinisello B., Ass. Culturale Punto Rosso Milano, Ass. Culturale Punto Rosso Vigevano, Ass. Dax 16 marzo 2003, Ass. Famigliari e Amici di Fausto e Iaio, Ass. Italia-Nicaragua Milano, Ass. La Conta, Ass. Luca Rossi per l'educazione alla pace e all'amicizia tra i popoli, Ass. MedinaTerranea, Ass. Moldoveni in Italia, Ass. Mondo Senza Guerre, Associazione Primapersone, Ass. Saveria Antiochia Omicron, Ass. SinistraRossoverde di Milano, Ass. Vivi e Progetta un'altra Milano, Attac Milano, Camerasudmilano, Casa Editrice Aurora, Casaperlapace di Milano, Centro Culturale Concetto Marchesi, Centro Diurno Giambellino, Circolo Arci Agorà Pisa, Circolo Arci Blob Arcore, Circolo Arci Corvetto, Circolo Arci Metissage, Circolo Metromondo, Circolo PRC Bussero, Circolo PRC Cernusco s/N, Circolo PRC “T. Saporito”, CNCA Lombardia (Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza), Coalizione Contro la Vivisezione nelle Università, Codici-Agenzia di ricerca sociale Milano, Comitato Intercomunale per la Pace del Magentino, Comitato promotore manifestazione del 4 ottobre (Ass. 3 Febbraio, Socialismo Rivoluzionario, Partito Umanista, Centro delle Culture, Collettivo femminista Cercando la Luna-Univ.Statale, Assemblea Antirazzista Università Statale, Ass. Luogo Comune Vignate, Comitato antirazzista Mondoinsieme via Padova, Gruppo solidarietà antirazzista Vijai Kumar viale Umbria, Ambulatorio Popolare, Ass. Insieme per la pace, Movimento Real Juvenil), Comunità Saman, Coordinamento Nord Sud del Mondo, Corso di italiano ACLI Cernusco, CRIC, CSA Baraonda Segrate, Emmaus Italia onlus, Forum delle Comunità Straniere in Italia, Giovani Comunisti, Giovani Musulmani d´Italia, Guerre&Pace, Emergency, Il manifesto (redazione di Milano), Latinoamerica-online.it, Leoncavallo S.p.a, Le radici e le ali onlus, Libera Università delle Donne di Milano, Libera Università Popolare, LILA Milano onlus, Lodi per Mostar onlus, Naga, NuestrAmerica - per il Socialismo del XXI Secolo, Parrocchia ortodossa romena S. Silvestro, PdCI Milano, PdCI Vimodrone, PRC Lodi, PRC Lombardia, PRC Lucca, PRC Milano, PRC Monza e Brianza, PRC Vigevano, Progetto Comunicazione, Rete 28 aprile nella CGIL Lombardia, Rete G2 - Seconde Generazioni (rete nazionale dei figli degli immigrati), Rete Radié Resch Milano, Retescuole Milano, RSU Gut edizioni spa, RSU INNSE Presse, SDL intercategoriale, SICET Lombardia, SICET Milano, Sinistra Critica, Sinistra Democratica dell’Empolese/Valdelsa, Sinistra Democratica Lodi, Sinistra Donne Lodigiane, Socialpress, Società di Psicoanalisi Critica, Unaltralombardia, UnAltroMondo onlus, Uniti con Dario Fo, Verdi Lombardia, Verdi Milano

Hamid Barole Abdu, Francesco Adduci, Roberto Acerboni, Vittorio Agnoletto, Mario Agostinelli, Francesco Agostini (Coord. Anpi Giovani Arezzo), Lemnaouer Ahmine (Regista), Franca Alleva (nagaHar), Maria Andreotti (Ass. Italia-Nicaragua Lecco), Paola Andrisani, Pino Angelico, Angelo Tito Anselmi, Roberto Antonaz (Cons. regionale PRC Friuli-Venezia Giulia), Bruno Apolloni, Renata Arcuno, Vincenzo Ascrizzi (Capogruppo PRC Monza), Edoardo Bai (Medico Legambiente), Giusy Baioni, Danila Baldo (docente), Daniele Barbieri, Sandro Barzaghi (Assessore provinciale), Gabriella Benedetti, Lamberto Bertolè (Arimo Coop. sociale), Daniela Bezzi (Giornalista), Michela Bianchi (MC Editrice), Roberto Biorcio (Università di Milano), Emy Blesio (Presidente della The World Community of Indian Culture & Traditional Disciplines), Antonello Boatti (Politecnico di Milano), Giorgio Bonamassa e Daniela Torro (avvocati), Giacinto Botti (Segr. CGIL Lombardia), Mirko Bozzato, Rossano Breda (missionario comboniano), Irma Broer, Ivana Brunato (Direttivo Nazionale CGIL), Maddalena Brunasti, Mihai Mircea Butcovan, Ivan Caccianiga, Paolo Cagna Ninchi (Lista Fo), Ernesto Cairoli, Franco Calamida, Sandra Cangemi (giornalista), Giovanna Capelli, Carlo Carelli (Rete28Aprile nella Cgil), Francesca Carmi, Cristina Carpinelli (Centro Studi Problemi Internazionali - Sesto S.Giovanni), Grazia Casagrande (redattrice), Mariangela Casalucci (Collettivo Bellaciao), Bruno Casati (Assessore provinciale), Daniele Cassanmagnago, Franco Castoldi, Norberto Ceserani, Mustapha Chati (Cittadini dal mondo), Gloria Chiaratti e Dino Verderio, (Ass. La Comune Luigi Bottasini onlus), Dario Ciarletta, Ibrahima Cisse (politico), Margarita Clement (Proficua Coop. sociale onlus), Maurizio Colleoni (PRC-SE Valle Brembana), Daniele Cologna, Daniele Contardo, Giuseppina Coppo, Giovanni Corallo (avvocato), Rocco Cordi (Cooperativa Nuova Urbanistica Varese), Stefano Costa (Verdi Milano), Iulian Curelea, Marco Dal Toso (Giuristi democratici Milano), Bianca Dacomo Annoni (ICEI), Flavia D'Angeli (Sinistra Critica), Nadia D'arco (Pres. Un ponte per... Bologna), Massimo De Giuli, Ezio Degradi (Radio Popolare), Josè Luiz Del Roio, Ruggero De Toni (Assessore Muggiò), Pape Diaw (Cons. PRC Comune Firenze), Irma Dioli (Assessore provinciale), Italo Di Sabato (Osservatorio sulla repressione PRC-SE), Andrea Di Stefano (direttore Valori), Rochi Dommarco (Un Ponte per...), Roberto Escobar, Luisa Espanet, Franca Fabbri, Terry Farina, Giovanna Fassetta (Collettivo Bellaciao), Saverio Ferrari (Osservatorio democratico), Ernesto Ferrario (Assessore Corsico), Domenico Finiguerra (Sindaco Cassinetta di Lugagnano), Michela Fiore ( SD Milano - avvocato), John Foot (storico), Ombretta Fortunati (Cons. provinciale PRC), Francesco Francescaglia (Segr. PdCI Milano), Antonio Frascone (ANPI Magenta), Valentina Frascone (Ass. Unaltralombardia), Mercedes Frias, Jole Garuti, Massimo Gatti (Cons. provinciale SD), Michele Giandinoto (Segretario CGIL Monza-Brianza), Betty Gilmore (Cittadini dal mondo), Aldo Giannuli, John Gilbert (Direttivo toscano FLC CGIL), Giorgio Giovannetti (Cisem), Roberto Giudici (Fiom-Cgil), Luigi Greco (VicePresidente Cons. prov. Milano), Modou Gueye (attore), Luca Guerra (Cons. provinciale PdCI), Lello Gurrado (scrittore e giornalista), Pap Khouma (scrittore), Kossi A. Komla-Ebri, Giuseppe Landonio (Cons. SD Comune Milano), Antonio Lareno e Nerina Benuzzi (Segretari Camera del Lavoro Milano), Les Ambassadeurs (musicisti), Damiano Nicola Leta (Coord. Naz. SdL), Paolo Limonta (maestro elementare), Floriana Lipparini, Roberto Lombardi, Marlene Lombardo (freelance), Giuseppe Lopresti (Cons. PdCI Vimodrone), Rosa Macrina, Piero Maestri (Cons. provinciale SC), Sergio Maestroni (Sindaco Pregnana Mil.se), Domenico Maggio, Gigi Malabarba (Sinistra Critica), Rosella Manganella (Coord. Naz. SDL intercategoriale), Nicoletta Manuzzato (giornalista), Roberto Mapelli, Ainom Maricos (Cittadini dal mondo), Giovanni Martina (CGIL Lombardia), Rolando Mastrodonato (Pres. Vivi e Progetta un’altra Milano), Fredi Mazzone (avvocato), Lea Melandri (Libera Università delle donne Milano), Cristina Meneguzzo, Maria Grazia Meriggi (Università di Bergamo), Vladimiro Merlin (Capo Gruppo PRC Comune Milano), Marco Messineo, Silvio Messinetti (avvocato), Valentina Mesturini (RSU Gut edizioni spa), Claudio Mezzanzanica (Imprenditore), Pietro Mezzi (Assessore provinciale), Giuliana Michelini (Lega Italiana Nuove Famiglie), Guido Milani, Emilio Molinari, Roberto Molinari (Forum per l'unità della sinistra, Canegrate), Flavio Mongelli (presidente Arci Lombardia), Franco Morabito (Circolo Peppino Impastato Paullo), Giorgio Morabito, Milly Bossi Moratti (Cons. Comune Milano), Luisa Morgantini (Vice Pres. Parlamento Europeo), Vincenzo Moriello (Segr. Gen. FP CGIL Lombardia), Giuseppe Morrone, Giuseppe Mosconi (Università di Padova), Milena Mottalini, Giovanni Mottura, Luciano Muhlbauer (Consigliere reg. Lombardia), Bruno Muratore, Alioune Badara Ndiaye (giornalista), Beatriz Norman (Proficua Coop. sociale onlus), Alfredo Novarini, Gianni Occhi, Claudio Ortale (Cons. PRC Roma Municipio 19), Maurizio Pagani (Opera Nomadi Milano), Leda Panez (Proficua Coop. sociale onlus), Luigia Pasi (Coord. Naz. SDL intercategoriale), Antonello Patta (PRC Milano), Elisabetta Pellicano (Proficua Coop. sociale onlus), Walter Peruzzi (direttore Guerre&Pace), Alessandro Pezzoni (Consigliere provinciale SD), Rosa Piro (mamma di Dax), Marco Pitzen (sindacalista), Riccardo Poggi, Peter Popham (giornalista, The Independent), Ester Prestini (insegnante), Roberto Prina, Anna Puglisi e Umberto Santino (Centro siciliano di documentazione “Giuseppe Impastato”-Palermo), Tullio Quaianni (SD, medico del lavoro), Patrizia Ines Quartieri (Cons. PRC Comune Milano), Jasmina Radivojevic (Un Ponte per...), Gigi Ranzani (Chiesa Valdese di Milano), Inge Rasmussen (Presidente ANPI Pratocentenaro), Ben Rattanb (Proficua Coop. sociale onlus), Margherita Recaldini (Segr. Naz. SdL Intercategoriale), Susanna Ricci (RSU Gut edizioni spa), Jacopo Ricciardi (Coord. Prov. Giovani Comunisti/e La Spezia), Giorgio Riolo, Ermes Riva (Segretario Generale CGIL Monza-Brianza), Annamaria Rivera (antropologa, Università di Bari), Francesco Rizzati (Cons. PdCI Comune Milano), Francesca Rizzitiello, Alessandro Rizzo (Lista Fo Zona 4 Milano), Basilio Rizzo (Cons. Lista Fo Comune Milano), Stefano Rognoni (GC Como), Lucy Rojas (Cittadini dal mondo), Roberto Romano (CGIL Lombardia), Adele Rossi, Carlo Rossi, Daniela Rossi, Anna Rota, Giorgio Roversi (Dip Immigrazione CGIL Lombardia), Simona Rovigo, Daniela Ruffini (Assessore Padova), Tony Rusconi, Rosaria Russo (Assessore Brembio), Alessandro Sala (educatore), Achille Saletti (Presidente Comunità Saman), Raffaele Salinari (Terre Des Hommes), Ersilia Salvato, Luigi Santese, Igiaba Scego (scrittrice), Maria Sciancati (Segr. Fiom-Cgil Milano), Marcello Scipioni (Segr. Fiom-Cgil), Alexandra Sclearenco, Saverio Settimio (Un ponte per…), Eugenio Sghirinzetti, Anita Sonego, Leo Spinelli (Segr. Gen. SICET Milano), Maria Rosa Strocchi, Raffaele Taddeo (Centro Culturale Multietnico La tenda), Massimo Tafi (Girotondi), José Luis Tagliaferro (Vicepres. NuestrAmerica), P. Giorgio Tiboni (Cub immigrazione), Claudia Tocchetto, Luca Trada (diciannoverde), Luigi Tranquillino (Cons. provinciale PRC), Libero Traversa (Pres. Anpi 25 Aprile Milano), Juan Pablo Turri (RSU Gut edizioni spa), Angelo Giorgio Valdameri (Cons. Lista Fo Zona 6 Milano), Fulcro Valtellini, Raffaele Vampa, Pino Vanacore (Ass. Unaltralombardia), Roberto Vassallo (RSU-FIOM Almaviva Finance-Milano), Roberto Veneziani (Università di Londra), Cristina Vercellone, Luigi Vinci, Vincenzo Viola (insegnante), Tommaso Vitale, Federica Zambellini

Per adesioni: forl@libero.it - cell. 334.3952953

*** *** *** ***
Per chi vuole si prosegue la mobilitazione in via Traversi (Quarto Oggiaro) free event "CRONACHE DI RESISTENZA no al fascismo -- partigiani in ogni quartiere -- no al razzismo". Dalle 14 alle 24 CONCERTO HIP HOP RAP+WRITERS+BREAK DANCE+SALAMELLA PARTY!

Mercoledì, 17 Settembre, 2008 - 12:14

PER ABDUL. PERCHÉ NON SUCCEDA PIÙ

PER ABDUL. PERCHÉ NON SUCCEDA PIÙ

Abdul è stato ucciso per niente o per futili motivi ... come dice l'arido linguaggio della magistratura. Chi ha preso la spranga non l'ha fatto per paura o per legittima difesa, ha commesso un delitto a sfondo razzista, mosso da odio e rancore, considerandosi legittimato dal sentire intollerante, sciaguratamente diffuso.

Questa Milano non ci appartiene. Non ci appartengono la violenza e il razzismo che si manifestano sempre più apertamente, in uno stillicidio di episodi quotidiani di intolleranza di cui sono vittime donne e uomini, quasi sempre inermi. La dilagante campagna razzista e la costruzione del nemico "altro" diventano funzionali a nascondere la questione politica della sicurezza sociale, della coesione e della giustizia sociale per tutti. L'altro e il diverso vengono additati quali cause del malessere sociale ed esistenziale. Il potere e lo sfruttamento si alimentano anche in questo modo.

Per questo, per ragioni etiche, culturali e politiche, gridiamo con forza che non ci appartiene l'ideologia sicuritaria, incentrata sulla repressione e sulla costruzione di alibi culturali che autorizzano le ronde e la violenza privata.

L'omicidio di Abdul è l'ultimo segnale di un'escalation xenofoba, che va arrestata.
La Milano democratica e antirazzista deve reagire.
Milano deve reagire.

INVITIAMO TUTTI I CITTADINI sabato 20 settembre 2008 alle ore 14.30, alla manifestazione che partirà dai Bastioni di Porta Venezia e si concluderà in Piazza Duomo.

DON GINO RIGOLDI
MONI OVADIA
RENATO SARTI
NICO COLONNA

Per adesioni: forl@libero.it - cell. 334.39.52.953

***
Per chi vuole si prosegue la mobilitazione in via Traversi (Quarto Oggiaro) free event "CRONACHE DI RESISTENZA no al fascismo -- partigiani in ogni quartiere -- no al razzismo". Dalle 14 alle 24 CONCERTO HIP HOP RAP+WRITERS+BREAK DANCE+SALAMELLA PARTY!

Mercoledì, 17 Settembre, 2008 - 09:38

Giornata dell'Oscurità - Darkness World

Italiano:
Oscurità mondiale: il 17 settembre 2008 dalle 21.50 alle 22.00.
Proponiamo di spegnere tutte le luci e gli apparecchi elettronici affinché il nostro pianeta possa 'respirare'.
Se ci sarà una risposta collettiva l'energia risparmiata sarà moltissima.
Solo dieci minuti e vedremo cosa succede.
Stiamo 10 minuti nell'oscurità, prendiamo una candela e semplicemente fermiamoci a guardarla mentre il nostro pianeta respira.
Ricordate che l'unione fa la forza e internet ha molta influenza, può essere qualcosa di veramente grande.

gira la mail, se hai amici che vivono in altri paesi fai girare loro la notizia.

Inglese:
Darkness world: On September 17, 2008 from 21:50 to 22:00 hours.
Proposes to delete all lights and if possible all electrical appliances, to our planet can 'breathe'.
if the answer is massive, energy saving can be brutal.
Only 10 minutes, and see what happens.
Yes, we are 10 minutes in the dark, we light a candle and simply
Be looking at it, we breathe and our planet.
Remember that the union is strength and the Internet can be very power and can
Even do something big.
Moves the news, if you have friends to live in other countries send to them.

APAGÓN MUNDIAL EL 17 DE SEPTIEMBRE DE 2008
ESTE APAGÓN SERÁ DE 21:50 A 22:00, A LA MISMA HORA LOCAL DE CADA PAÍS EN TODO EL MUNDO.
On Wendesday, September 17, 2008, I invite people around the world to turn off their lights for ten minutes – from 9:50pm to 10:00pm in their local time zone.

Castellano:
Oscuridad mundial: En Septiembre 17, 2008 desde las 21:50 a las 22:00 horas.
Se propone apagar todas las luces y si es posible todos los aparatos eléctricos, para que nuestro planeta pueda 'respirar'.
Si la respuesta es masiva, la energía que se ahorra puede ser brutal.
Solo 10 minutos y vea que pasa.
Si estamos 10 minutos en la oscuridad, prendamos una vela y simplemente la miramos y nosotros estaremos respirando y nuestro planeta.
Recuerde que la unión hace la fuerza y el Internet puede tener mucho poder y puede ser aun algo más grande.

Pase la noticia, si usted tiene amigos que viven en otros países envíeselo a ellos.

Chino:
黑暗的世界:對2008年9月17日從21時50分至22:00 。
這是建議關掉所有電燈及可能的話,所有電器,使我們的星球可以'呼吸' 。
如果答案是大規模,節能,可殘酷的。
只有10分鐘,並看看會發生什麼情況。
如果我們10分鐘,在黑暗中,成衣蠟燭和簡單的外觀和我們將呼吸和我們的星球。
記得當時的聯盟是實力和在互聯網上可以有很大的權力和,甚至可以更大一些。
通過新聞.

Portugués:
Escuridão mundial: No dia 17 de Setembro de 2008 das 21:50 às 22:00 horas
propõe-se apagar todas as luzes e se possível todos os aparelhos eléctricos, para o nosso planeta poder 'respirar'.
Se a resposta for massiva, a poupança energética pode ser brutal.
Só 10 minutos, para ver o que acontece.
Sim, estaremos 10 minutos às escuras, podemos acender uma vela e simplesmente
ficar a olhar para ela, estaremos a respirar nós e o planeta.
Lembrem-se que a união faz a força e a Internet pode ter muito poder e podemos
mesmo fazer algo em grande.
Passa a notícia, se tiveres amigos a viver noutros países envia-lhes.

Árabe:
ظلام العالم : على 17 سبتمبر 2008 من الساعة 21:50 الى 22:00
ويقترح حذف جميع الانوار واذا امكن جميع الاجهزه الكهرباءيه ، ويمكن لكوكبنا 'تنفس'.
اذا كان الجواب هاءله ، ويمكن الاقتصاد في استهلاك الطاقة وحشية.
خلال 10 دقائق فقط ، ونرى ما سيحصل.
نعم ، نحن على 10 دقائق في الظلام ، ونحن على ضوء شمعة وببساطة
ان النظر اليها ، ونحن نتنفس وكوكبنا.
نتذكر ان الاتحاد هو القوام وشبكة الانترنت يمكن ان تكون بالغة القوة ويمكن
حتى تفعل شيئا كبيرا.
التحركات الاخبار .

Francés:
Darkness monde: Le 17 Septembre 2008 de 21:50 à 22:00 heures
Propose de supprimer toutes les lumières et, si possible, tous les appareils électriques, à notre planète peut 'respirer'.
Si la réponse est massive, les économies d'énergie peuvent être brutales.
Seulement 10 minutes, et de voir ce qui se passe.
Oui, nous sommes 10 minutes dans le noir, on allume une bougie et simplement
Être regarder, que nous respirons et de notre planète.
N'oubliez pas que l'union fait la force et l'Internet peuvent être très électricité et peut
Même faire quelque chose de grand.
Déplace l'actualité.

Griego:
Σκοταδι κοσµο: Στις 17 Σεπ του 2008 απο 21:50 εως 22:00 ωρες
Προτεινει να διαγραψει ολα τα φωτα και αν ειναι δυνατον, ολες τις ηλεκτρικες συσκευες, να πλανητη µας µπορει να «αναπνεει».
Εαν η απαντηση ειναι µαζικη, η εξοικονοµηση ενεργειας µπορει να ειναι κτηνωδης.
Μονο 10 λεπτα, και να δουµε τι συµßαινει.
Ναι, ειµαστε 10 λεπτα στο σκοταδι, θα αναψει ενα κερι και απλα
Να εξεταζουµε, που αναπνεουµε και τον πλανητη µας.
Θυµηθειτε οτι η ενωση ειναι η δυναµη και το Internet µπορει να ειναι πολυ δυναµη και µπορουν να
Ακοµη κανουµε κατι µεγαλο.
Μετακινησεις την ειδηση, αν εχετε φιλους να ζουν σε αλλες χωρες να στειλουν τους και τους.

Alemán:
Darkness Welt: Am 17 September 2008 von 21:50 bis 22:00 Uhr
Schlägt vor, alle Lichter zu löschen und, wenn möglich, alle elektrischen Geräte, die unseren Planeten kann 'atmen'.
Wenn die Antwort ist derb, Energieeinsparung kann brutal.
Nur 10 Minuten, und sehen Sie, was passiert.
Ja, wir sind 10 Minuten im Dunkeln, wir Licht einer Kerze und einfach
Sei es bei der Suche, die wir atmen, und unseres Planeten.
Denken Sie daran, dass die Gewerkschaft ist Stärke und das Internet kann sehr Macht und können
Selbst etwas tun groß.
Verschiebt den Nachrichten.

Ruso:
Ночь на Земле: 17 сентября 2008 года с 21:50 до 22:00 часов отключите все огни, и, по возможности, все электроприборы, чтобы наша планета могла спокойно 'подышать' хоть 10 минут.
В случае массового участия, этот проект приведет к огромному сбередению энергии по всему земному шару. Всего только 10 минут, и вы увидите как важен будет результат.
За эти 10 минут можно просто посидеть в темноте, зажечь свечу и посидеть при ее свете. А за это время наша планета успеет спокойно отдышаться.
Помните, что совместное действие - это мощь, а Интернет - это великая сила, вместе мы можем добиться очень многого.
Сообщи о нас другим!!!

Holandés:
Darkness wereld: Op 17 September 2008 van 21:50 tot 22:00 uur
Stelt voor om alle lichten en zo mogelijk alle elektrische apparaten, om onze planeet kan 'ademen'.
Indien het antwoord is enorm, de energiebesparing kan worden wreder.
Slechts 10 minuten, en zie wat er gebeurt.
Ja, we zijn 10 minuten in het donker, we licht van een kaars en gewoon
Wordt kijken, we inademen en onze planeet.
Vergeet niet dat de unie is kracht en het internet kan zeer macht en kan
Zelfs iets te groot.

Mercoledì, 17 Settembre, 2008 - 09:34

Inaugurazione a Zerologico di "AQQuario"

Zerologico, Spazio Culturale ha il piacere di invitarla all’inaugurazione di
"aQQuario"
il 4 ottobre a partire dalle 18.00 presso lo Spazio Culturale Zerologico
in via Anfossi, 8 a Milano. Seguirà buffet con l’artista.
Nella speranza di poterla avere come nostro ospite graditissimo, mi permetto di inviarle in allegato il comunicato stampa dell’evento,
il testo critico su Antonio Dell’Isola curato da Francesca Pirotta e una delle immagini della mostra.
Sperando di poterla incontrare durante la serata inaugurale,
le porgo i migliori saluti dallo staff di Zerologico
Ufficio Stampa Zerologico
Federica Giordani
t: 3402920713

Lunedì, 15 Settembre, 2008 - 08:30

Il lento degrado della cascina Carliona alla Barona

LA CASCINA CARLIONA
La Cascina Carliona si trova a sud del quartiere S.Ambrogio 1°, inserita nella nuova area verde di Cascina Bianca in via Danusso e nei pressi del deviatore dell'Olona; era costituita da un edificio doppio: uno a pianta lineare, l'altro a forma di “L”.
Attribuita al quindicesimo secolo, ricostruita sui resti di un precedente edificio in tardo stile gotico, era il tipico insediamento agricolo lombardo. Importanti l'ingresso,la finestra e i resti di un balconcino in stile gotico-lombardo vincolati dalla Sovrintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici. Ora è in totale stato di abbandono e degrado.
In questi giorni la cascina ha subito un ulteriore crollo: ha ceduta la parte laterale sinistra.
Sono intervenuti gli operai del NUIR che hanno transennato l’area.
E’ un vero peccato assistere al lento degrado e dissolvimento di queste testimonianze del passato agricolo, con parti di notevole interesse architettonico – si pensi alle finestre e al balconcino in metallo battuto-. Sembra – dagli archivi storici – che Napoleone Bonaparte si sia fermato anche qui.
La cascina Carliona dovrebbe far parte del patrimonio comunale; era stata messa a bando e c’era un interesse del’Ospedale San Paolo, poi dissoltosi nel nulla.
Dobbiamo assistere impotenti al totale crollo prima che qualcuno debba intervenire?
A.Valdameri
15 settembre 2008

Domenica, 14 Settembre, 2008 - 11:43

Solidarietà ad Alberto Villa (UDC)

Arcigay esprime tutta la sua solidarietà ad Alberto Villa, consigliere nazionale dell’UDC che due giorni fa nell’intervista del Secolo XIX “Io, cattolico e gay” ha fatto coming out sul suo orientamento sessuale, dichiarando inoltre di voler partecipare al prossimo Pride nazionale di Genova.
Immediatamente è scattata la reazione omofobica del suo partito. Il commissario regionale Rosario Monteleone ha dapprima risposto sul Secolo XIX ed è poi intervenuto in una trasmissione TV su Primo Canale, insultando politicamente Villa, dichiarando tra l’altro che “nel partito non lo conosce nessuno, è un semplice iscritto e non conta nulla”.
Alberto Villa è invece membro del consiglio nazionale dell'UDC di Casini e Cesa, è stato a capo dello staff politico dell'assessore regionale Adolfo nella giunta di centrodestra e ha coordinato le campagne elettorali liguri di Sandro Biasotti ed Enrico Musso.

”Villa ha coraggiosamente raccontato la sua personale esperienza, dimostrando quanto sia importante la visibilità pubblica delle persone omosessuali” – dichiara Francesco Serreli, presidente di Arcigay Genova - “solo seguendo il suo esempio si può cambiare la mentalità retrogada e omofobica che permea quasi tutta la classe politica italiana, da destra a sinistra. Sono decine i gay e le lesbiche presenti nei diversi partiti, ma quasi tutti non sono capaci di uscire allo scoperto e sono costretti a ridurre la propria affettività ad un fatto privato da vivere nell’ombra”.
“L’UDC dovrebbe decidersi ad entrare nel XXI secolo e mettersi al passo dei grandi partiti cristiano-democratici europei:” - dichiara Riccardo Gottardi, Segretario nazionale Arcigay –  la CDU tedesca di Angela Merkel e il PP spagnolo di Rajoy e Aznar sono favorevoli al riconoscimento delle unioni tra persone dello stesso sesso e hanno militanti diversi politici omosessuali dichiarati e gruppi organizzati di lesbiche e gay”.

Ufficio stampa Arcigay Nazionale

Sabato, 13 Settembre, 2008 - 13:56

MAFIA E POTERE A MILANO. A 100 PASSI DAL DUOMO

Il dibattito è organizzato dai Gruppi Consiliari della Lista Uniti con
Dario Fo e Rifondazione Comunista e ha come titolo:

MAFIA E POTERE A MILANO. A 100 PASSI DAL DUOMO.

Saranno sviluppati dai relatori diversi aspetti legati alla mafia che
costituirà il filo conduttore della serata. Nell'allegato volantino di
presentazione è indicato, per ogni relatore, il tema che sarà oggetto
dell'intervento .

Dopo l'introduzione dei consiglieri Basilio Rizzo e Vladimiro Merlin,
interverranno, Emilio Molinari, Giancarlo Caselli, Gianni Barbacetto, Nando
dalla Chiesa, Giovanni Impastato.

Il dibattito avrà luogo presso la Sala Alessi del Comune di Milano, in
piazza Scala, 2, che sarà allestita con circa 200 posti a sedere. La serata
inizierà puntualmente alle ore 17.00.

Al termine i Gruppi Consiliari in collaborazione con l'associazione LIBERA
offriranno un brindisi con i prodotti delle cooperative sociali impegnate
nel progetto "LIBERA TERRA" che prevede il riutilizzo a fini sociali dei
beni confiscati alle mafie

Venerdì, 12 Settembre, 2008 - 17:20

"La scuola dei diritti": conoscere la dichiarazione universale

Iniziativa promossa dalla Sezione Italiana di Amnesty International, "La scuola dei diritti", rivolta agli istituti di ogni ordine e grado e funzionale alla conoscenza della Dichiarazione dei Diritti Umani

 
La sezione italiana di Amnesty International promuove sul territorio nazionale un'iniziativa, dal titolo “La scuola dei diritti”, rivolta alle scuole di ogni ordine e grado, secondo un modulo formativo e un catalogo extradidattico utile e funzionale a progettare e a realizzare interventi di Educazione ai diritti umani da includere nei piani dell'offerta formativa e nei piani di studio personalizzati.
Quest'anno si celebra il 60° Anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo, stipulata il 10 dicembre 1948, e in questa occasione è sembrato opportuno dare rilievo e promuovere la conoscenza del Testo, riferimento ancora oggi utile e necessario per garantire lo sviluppo della persona umana, la giustizia civile, l'eguaglianza e l'universalità dei diritti, a prescindere dall'appartenenza etnica, religiosa, sessuale e politica, nonché l'autodeterminazione dei popoli.
L'articolo 26, comma 2 della Dichiarazione recita:
"L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana e al rafforzamento del rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l'opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace."
In riferimento a questo disposto, che ha applicazione primaria nel nostro ordinamento in virtù dell'articolo 2 della nostra Costituzione Repubblicana, Amnesty International propone percorsi indirizzati allo sviluppo da parte di bambini/e e di ragazzi/e di una maggiore e consapevole conoscenza della
Dichiarazione universale dei diritti umani (DUDU), approfondendone in classe le singole tematiche.
 
si chiede
 
-         all'Assessorato alla Famiglia, Scuola e Politiche Sociali del Comune di Milano se è stato predisposto un programma e una disposizione funzionali a condividere e recepire il progetto di Amnesty International, coinvolgendo in prima istanza le varie Direzioni Territoriali Scolastiche dei plessi di grado e ordine di competenza comunale, al fine di sviluppare in modo adeguato e pertinente i percorsi di conoscenza consapevole della DUDU, rendendo la celebrazione del 60° Anniversario occasione proficua e fondamentale per l'avvicinamento delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi alla cultura civica del rispetto dei diritti, della persona umana e delle differenze;
-         Settore Famiglia, Scuola e Politiche Sociali del Comune di Milano di provvedere a verificare le condizioni, in tempi brevi, presso i vari consigli di istituto e le direzioni territoriali scolastiche, di attuazione e promozione del percorso didattico formativo, coinvolgendo nella fase elaborativa Amnesty, con cui provvedere a redarre una richiesta di collaborazione, data l'autorevolezza dell'organizzazione in materia di Diritti Umani e della loro diffusione;
-         Alla Commissione Educazione del Consiglio di Zona 4 di provvedere a indire in una prossima riunione avente come punto nell'ordine del giorno la proposta formulata, invitando le direzioni territoriali scolastiche della zona, insegnanti e genitori, al fine di garantire, con la presenza di funzionari del Settore Comunale ed esponenti dell'Associazione prima proponente, Amnesty International,  un programma di sviluppo della proposta condiviso e ponderato.
 
 
 
Alessandro Rizzo
Capogruppo Lista Uniti con Dario Fo per Milano
Consiglio di Zona 4 Milano
 
 
 
 

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