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.: Il Blog di Antonella Fachin
Lunedì, 6 Aprile, 2009 - 17:15

Solidarietà per la tragedia de L'Aquila


06/04/2009 - Redazione arcigay

Terribile terremoto questa notte in Abruzzo: quasi 100 morti, più di 50.000 sfollati, ma il bilancio è purtroppo ancora provvisorio. Il sisma, di magnitudo 6,3 della scala Richter, ha colpito la zona intorno all'Aquila poco prima delle 3.30.

. Il sisma, di magnitudo 6,3 della scala Richter, ha colpito la zona intorno all'Aquila poco prima delle 3.30.
Almeno 26 i Comuni interessati. Castelnuovo descritto come un ammasso di macerie, Onna rasa al suolo. All'Aquila ha ceduto un albergo e la Casa dello studente; inagibile l'ospedale. Dichiarato lo stato d'emergenza. In arrivo uomini e mezzi da tutta Italia.

Esprimiamo tutto il dolore e lo sconcerto per il devastante terremoto che si è abbattuto in Abruzzo e in particolare a l'Aquila.

La presidente di Arcigay L'Aquila Carla Liberatore sta bene; si è salvata perché già intorno a mezzanotte con la famiglia si è trasferita in auto, spaventata dalle continue scosse. La sua casa è ora completamente distrutta, crollato il tetto e sbriciolate tutte le pareti. Dei ragazzi e delle ragazze del gruppo di Arcigay de l'Aquila abbiamo notizie positive, sono tutt* salv*, manca ancora all'appello un ragazzo che stiamo cercando.A Carla, ad Arcigay L'Aquila e a tutta la popolazione colpita da questo tragico evento va il nostro abbraccio solidale!

Abbiamo deciso di far convergere le nostre azioni con quelle di Arci
e di promuovere un'azione di rete fra le diverse associazioni LGBT italiane.

Arci Abruzzo ci riferisce di una situazione veramente disastrosa e ancora molto confusa. Il quadro peggiora man mano che si va delineando la dimensione reale dei danni alle persone e alle cose. Sicuramente nelle prossime settimane ci sarà molto da fare anche per noi, e sarà necessario mobilitare la nostra rete associativa in azioni di solidarietà e di aiuto concreto.

Grazie al sostegno e alle informazioni fornite dai dei volontari Arci, riteniamo che adesso sia assolutamente necessario che intervenga solo personale organizzato in modo specifico per l’emergenza. Nei prossimi giorni ci saranno molte necessità a cui rispondere, sia sul versante dell’aiuto concreto che su quello del lavoro di promozione sociale. Anche perché
l’emergenza purtroppo durerà diversi mesi.
Per quanto riguarda i nostri volontari stiamo concordando con l'Arci l'invio di volontari Arcigay in una zona ben precisa dove l'Arci intende concentrare tutti gli sforzi.Quello che intanto possiamo fare è attivare una raccolta di fondi, che sicuramente serviranno per le iniziative che metteremo in campo. Appena la situazione sarà più definita, daremo ulteriori comunicazioni sugli specifici progetti ai quali dedicheremo la raccolta fondi.
Quello che intanto possiamo fare è attivare una raccolta di fondi, che sicuramente serviranno per le iniziative che metteremo in campo. Appena la situazione sarà più definita, daremo ulteriori comunicazioni sugli specifici progetti ai quali dedicheremo la raccolta fondi.
Aurelio Mancuso, presidente nazionale Arcigay


Ecco i dati del conto corrente aperto presso Banca Etica per l'emergenza terremoto

Conto corrente
IBAN - IT 32  K 05018 03200 000000128000

Intestato a:
Associazione Arci - Emergenza Terremoto Abruzzo
Via di Pietralata 16 - 00157 Roma
Intestato a:

Domenica, 5 Aprile, 2009 - 18:57

Bando Arcigay Milano per due figure professionali

Il Comitato provinciale Arcigay di Milano - C.I.G. Centro di Iniziativa Gay, Associazione di Volontariato – Onlus, al fine di facilitare e ottimizzare l’apporto dei volontari nello svolgimento delle diverse attività associative, fornire una continuità di riferimenti nelle relazioni interne ed esterne ed una migliore struttura organizzativa,

ricerca due figure professionali da inserire nel proprio organico.

 

leggi il bando in allegato

 
 
        Comitato provinciale ARCIGAY MILANO
       C.I.G. Centro di Iniziativa Gay
                     Associazione di Volontariato - ONLUS
 
Via Bezzecca, 3 – 20135 Milano MI  - T.02.54.12.22.25 – F.02.54.12.22.26 – info@arcigaymilano.org - www.arcigaymilano.org
BANDO PER RICERCA PERSONALE
 
Il Comitato provinciale Arcigay di Milano - C.I.G. Centro di Iniziativa Gay, Associazione
di Volontariato – Onlus, operante da 25 anni sul territorio milanese e lombardo in ambito
sociale e politico, al fine di facilitare e ottimizzare l’apporto dei volontari nello svolgimento
delle diverse attività associative, fornire una continuità di riferimenti nelle relazioni interne ed
esterne ed una migliore struttura organizzativa, ricerca n° 2 figure professionali da inserire nel
proprio organico:
 
 
1. Responsabile di segreteria
 
Mansioni principali:
- Attività di front-desk e centralino;
- Gestione operativa delle attività dell’ associazione;
- Ricezione della posta sia cartacea che elettronica provvedendo direttamente
alla risposta per le richieste di info generali o all’inoltro a chi di competenza;
- Pubblicazione e diffusione dei documenti di convocazione degli organi Statutari
e dei relativi verbali e delibere, aggiornamento dei libri verbali statutari;
- Acquisto del materiale necessario alla sede ed alle diverse attività che vi si
effettuano. Gestione dei fornitori e dei servizi generali;
- Gestione della “piccola cassa” di segreteria;
- Iscrizione dei nuovi soci e ai rinnovi;
- Collaborazione con il Direttore generale/responsabile amministrativo nelle
attività a lui preposte; 
 
Requisiti richiesti:
- Diploma di scuola secondaria superiore;
- Buone conoscenze informatiche;
- Patente di guida;
- Spiccate doti relazionali, organizzative e di autonomia operativa;
- Flessibilità oraria in concomitanza di particolari eventi o necessità; 
- Conoscenza realtà LGBTQ;
- Doti organizzative e di autonomia operativa.
 
Costituisce titolo preferenziale:
- Conoscenza lingua inglese;
- Precedenti esperienze professionali preferibilmente in posizioni analoghe.
 
Orario di lavoro:
- 25 ore settimanali
- da lunedì  a venerdì ore 15.00 / 20.00
 
Inquadramento professionale:
- Impiegato 3° livello settore Commercio/Servizi
 
Inquadramento economico: 
- Retribuzione lorda annua € 13.292,44 pari ad un mensile netto di € 793,00 per 14
mensilità
 
segue
 
 
        Comitato provinciale ARCIGAY MILANO
       C.I.G. Centro di Iniziativa Gay
                     Associazione di Volontariato - ONLUS
 
Via Bezzecca, 3 – 20135 Milano MI  - T.02.54.12.22.25 – F.02.54.12.22.26 – info@arcigaymilano.org - www.arcigaymilano.org
seguito
- Bibliotecario 
 
Mansioni principali:
- Catalogazione e archiviazione del materiale della biblioteca in sinergia con i
volontari della Sezione Biblioteca, concordandosi con il portavoce; 
- Gestione dei prestiti e dell’accesso ai testi da parte di terzi; 
- Supporto all’intervento dei volontari nell'attività di catalogazione.
 
Costituisce titolo preferenziale:
- Buona conoscenza dell' uso degli strumenti informatici.
- Conoscenza del pacchetto BiblioWin.
 
Requisiti richiesti:
- Buona conoscenza di biblioteconomia;
- Buone conoscenze informatiche;
- Conoscenza realtà bibliovideografiche LGBTQ;
- Doti organizzative e di autonomia operativa.
 
Orario di lavoro:
- 15 ore settimanali
- lunedì – mercoledì - venerdì ore 15.00 / 20.00 
 
Inquadramento professionale:
- Impiegato 5° livello settore Commercio/Servizi
 
Inquadramento economico: 
- Retribuzione lorda annua € 6.819,40 pari ad un mensile netto di € 442,00 per 14
mensilità
 
L’attività si svolgerà principalmente nella sede dell’Associazione, attualmente in via
Bezzecca, 3 a Milano, ma potrebbero essere richiesti interventi all’esterno della stessa. L’assunzione,
dopo un congruo periodo di prova, verrà effettuata a tempo indeterminato.
L’assunzione è prevista entro il mese di maggio 2009.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
segue
 
 
        Comitato provinciale ARCIGAY MILANO
       C.I.G. Centro di Iniziativa Gay
                     Associazione di Volontariato - ONLUS
 
Via Bezzecca, 3 – 20135 Milano MI  - T.02.54.12.22.25 – F.02.54.12.22.26 – info@arcigaymilano.org - www.arcigaymilano.org
seguito
SCADENZA E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE
RICHIESTA DI PARTECIPAZIONE ALLA SELEZIONE
 
La richiesta di partecipazione alla selezione deve pervenire, nelle modalità di seguito
definite, entro e non oltre le ore 17,00 del 30 aprile 2009 e può essere inviata in formato digitale
attraverso posta elettronica all’indirizzo e-mail:
 
selezione-personale@arcigaymilano.org
 
oppure in forma cartacea attraverso il servizio postale al seguente indirizzo:
 
Bando C.I.G.
c/o Studio PANTI
Corso di Porta Vittoria, 14
20121 MILANO MI
 
La domanda deve essere composta da un primo foglio, firmato in calce, contenente:
- nome e cognome;
- luogo e data di nascita;
- indirizzo di residenza o domicilio;
- indirizzo e-mail;
- numero di telefono;
- autorizzazione per il trattamento e l’utilizzo dei dati personali ai fini della presente
selezione.
 
Il curriculum, contenente l’indicazione per quale delle due posizioni è presentata la richiesta e
tutti i dati che il candidato possa ritenere utili alla selezione, deve essere redatto su fogli separati dal
primo, dattiloscritto e in forma anonima, senza segni o firme, in modo che non sia facilmente possibile
risalire all’identità del richiedente;
 
Lo Studio Panti provvederà, alla ricezione, a numerare le richieste pervenute separando i
dati anagrafici, che tratterrà, dai curricula che provvederà a inoltrare alla commissione
selezionatrice delegata dall’Associazione.
 
Sulla base dei curricola anonimi la commissione effettuerà una prima selezione entro il 15
aprile 2009. Alla conclusione di questa fase verranno recuperati i corrispondenti dati anagrafici e
verrà comunicherà l’esito ad ogni richiedente, in caso di esito positivo verrà contestualmente
fissato l’appuntamento per il primo colloquio che dovrà avvenire entro il 25 aprile 2009.
 
Il mancato rispetto delle indicazioni precedenti, il tentativo di forzare in qualsiasi modo il giudizio
della commissione selezionatrice o dei suoi componenti o il tentativo da falsarne l’opera comporterà
l’immediata esclusione dalla selezione.
 
Milano, 01 aprile 2009
 
Comitato provinciale Arcigay Milano
C.I.G. Centro di Iniziativa Gay – ONLUS
Il presidente
Paolo Ferigo
 

Domenica, 5 Aprile, 2009 - 18:38

IOWA, LA CORTE SUPREMA LEGALIZZA LE NOZZE GAY

La sentenza fa seguito a una denuncia presentata nel 2005 da Lambda Legal,
una organizzazione per i diritti dei gay di New York
venerdì 03 aprile 2009 , di ansa

La Corte Suprema dell'Iowa ha stabilito che il bando delle nozze gay viola
i diritti costituzionali di gay e lesbiche: la sentenzia di oggi fa dello stato
americano il terzo, dopo Massachusetts e Connecticut, in cui i matrimoni tra
omosessuali sono legali.

La sentenza rappresenta una vittoria a tutto campo per il movimento gay dopo
la batosta del referendum dello scorso novembre in California che ha reso i
matrimoni tra omosessuali illegali, dopo una breve parentesi di legalita'.

La sentenza ha invalidato una legge statale del 1998 che aveva limitato il
matrimonio alle coppie eterosessuali. E' la prima volta che uno stato degli
Stati Uniti continentali - e uno stato politicamente in bilico tra repubblicani
e democratici - legalizza le nozze gay.

I giudici della Corte Suprema hanno respinto all'unanimita' ogni pretesa che
le obiezioni alle nozze gay possono essere considerate ''razionali'', hanno
accantonato il rimedio delle unioni civili e sostenuto che i matrimoni tra
omosessuali vanno giudicati normali a tutti gli effetti.

La causa era stata presentata a nome di 12 individui che risiedono in varie
contee dell'Iowa: ''Come molti abitanti dell'Iowa sono tutte persone
responsabili e produttive, con lavori importanti, o pensionati, e sono tutti
membri rispettati delle loro comunita'. Come molte persone dell'Iowa hanno
figli o desiderano avere figli. L'unica differenza e' che sono
sentimentalemente legati a una persona dello stesso sesso e sperano un giorno
di sposarsi, un'aspirazione peraltro condivisa da molte persone in tutto
l'Iowa'', si legge nel verdetto affisso sul sito web della Corte che e' andato
immediatamente in tilt, tante persone ci si sono collegate.

Venerdì, 3 Aprile, 2009 - 14:58

Piazza Negrelli:stop al degrado

Ieri c'è stata la manifestazione dei residenti il quartiere Ronchetto che sollecitano il Comune ad intervenire per mettere fine al degrado di piazza Negrelli e sia avviata in tempi rapidi e certi una riqualificazione che risolva le problamatichedi zona, dalla bretella Merula - Chiodi, al Parco Teramo, alla viabilità Parenzo-Chiodi. In particolare modo si sollecita la sistemazione del piazzale del capolinea della linea tramviaria 2.

Venerdì, 3 Aprile, 2009 - 11:59

5 aprile, ore 11: MILANO AMA LA LIBERTA' E RIPUDIA IL FASCISMO

COMUNICATO STAMPA di ANPI Crescenzago
 
DOMENICA 5 APRILE ORE 11 IN PIAZZA DELLA SCALA E ALLA LOGGIA DEI MERCANTI ONORIAMO I CADUTI PER LA LIBERTA’
 Le Associazioni partigiane e dei Deportati, in un incontro con il Prefetto di Milano dottor Gian Valerio Lombardi, svoltosi ieri in corso Monforte, hanno avanzato la richiesta al rappresentante del governo, nella sua veste di garante dell’ordine pubblico, di intervenire per sospendere la manifestazione promossa da Forza Nuova e da altre associazioni neonaziste d’Europa ed  internazionali,  che è in programma per domenica 5 aprile in un albergo di Milano.
Le Associazioni partigiane e dei deportati, domenica 5 aprile alle ore 11  si recheranno in Piazza della  Scala per deporre una corona alla targa che ricorda Milano medaglia d’oro della Resistenza e, successivamente in corteo,   alla Loggia dei Mercanti a deporne un’altra ove  si ricordano  le vittime milanesi del nazifascismo.
 
Milano, 2 aprile 2009

 MILANO AMA LA LIBERTA'
MILANO RIPUDIA IL FASCISMO
Domenica 5 Aprile i neo fascisti di Forza Nuova intendono organizzare un
incontro a cui parteciperanno negazionisti, xenofobi, omofobi e razzisti da
tutta Europa.

Il copione l'abbiamo visto a Bergamo, dove la parata fascista e le cariche
contro gli antifascisti, oltre a evidenziare la reale natura di questi
soggetti hanno anche dimostrato, per l'ennesima volta, di quali appoggi
godano. Quello che intendono fare a Milano è quindi l'ennesima
provocazione ad uso e consumo di chi tenta di attaccare i diritti e le
libertà di tutti noi, di chi foraggia questi personaggi soffiando sulle
paure e sulle insicurezze diffuse per seminare odio, paura e politiche
securitarie.

A Milano non c'è spazio per i fascisti.

Il sostegno o il tacito assenso che le istituzioni milanesi stanno dando a
questa iniziativa, per quanto venga presentato come rispetto della
democrazia, non è casuale.

La città che questa giunta vuole costruire ha necessità dell'azione
devastante dei fascisti: differenze azzerate, pattugliamento di ronde per
tutelare l'ordine degli affaristi d'ogni risma, dei redditieri e del
profitto.

La città di De Corato e Moratti è una città impaurita e blindata, una
città vuota e infelice.

E che nessuno ospiti il convegno di Forza Nuova dieventandone quindi
complice, che si rifiuti la cittadinanza ai negazionisti e ai razzisti,
come già fatto dalle Stelline che in seguito alle pressioni della Milano
antifascista stanno facendo marcia indietro.

Ma Milano non è solo odio e paura. E' fatta anche da chi rifiuta chi
semina odio per la diversità e cultura autoritaria. E' fatta di medici che
non vogliono essere delatori, di studenti, insegnanti e genitori che
rifiutano le classi separate, migranti che non vogliono più essere merce,
di donne e uomini liberi che non sopportano più chi vuole decidere delle
loro vite.

E' una città plurale, una città antifascista.

Milano ama la libertà.

Domenica 5 aprile ore 15.00 piazza della Scala.

Happening culturale, performance teatrali, reading, musica, interventi
davanti Palazzo Marino, una giornata di mobilitazione cittadina, di
riappropriazione di spazi ,di libertà contro i fascisti e i razzisti e le
politiche securitarie che legittimano questi utili idioti

Milano antifascista e antirazzista.

Firma e diffondi la petizione on line "Milano rifiuta la manifestazione
delle destre xenofobe d' Europa" promossa dai circoli Anpi

http://www.petitiononline.com/nofn5apr/petition.html

   

Venerdì, 3 Aprile, 2009 - 08:47

Riattivazione e gestione Campo Colombo – via del Cardellino

Presentata ieri sera in Consiglio di Zona 6 la sottonotata interrogazione. Si chiede di fare chiarezza dopo la firma delle due concessioni in merito alla gestione dei campi e la possibilità di edificare all'interno della struttura una palazzina di 3 piani, una palestra ed altre strutture. Si vuole avere un quadro di riferimento preciso e la certezza che comunque la struttura rimanga aperta all'uso pubblico.

                                       INTERROGAZIONE URGENTE
RIATTIVAZIONE E GESTIONE CAMPO COLOMBO –VIA DEL CARDELLINO
Premesso che:
-          il Campo colombo di via Cardellino è da tempo in stato di abbandono e degrado;
-          il 15/11/07 è stata presentata un’interrogazione in Consiglio di Zona 6 che chiedeva chiarimenti in merito alla riattivazione del campo colombo;
-          in data 6/12/07 l’assessore Terzi rispondeva che la Giunta avrebbe predisposto "una procedura di evidenza pubblica” per affidare in concessione l’uso di alcuni impianti tra i quali la Colombo;
Posto che:
-          in data 19/12/2007 la commissione sport del Consiglio di Zona 6 ha trattato il problema del campo Colombo ribadendo che doveva  rimanere pubblico ed occorreva approntare un progetto di recupero del centro stesso;
-          il 7/1 2008 la Commissione Sport del Consiglio di zona 6 chiedeva con un atto pubblico di conoscere con urgenza l’accordo di collaborazione tra Milanosport - alla quale erano stati girati gli impianti sportivi comunali di Milano0 - e l’associazione ARCA che, di fatto, stava gestendo il centro colombo al posto della stessa Milanosport;
Appurato che:
-          in data 13 gennaio 2009 è stata stipulata una convenzione con ARCA  - atti Comune PG 23382/2009 - per la concessione d’uso di parte dell’impianto sportivo comunale Campo colombo di via Cardellino 15;
-          la concessione avrà una durata di 9 anni e sei mesi e riguarderà l’uso dei campi di calcio;
-          inoltre si viene sapere che il 3 marzo 2009 il Settore Sport del Comune di Milano, a seguito di selezione pubblica ha stipulata un’altra convenzione con la soc. Nuoto e Benessere per la concessione di una parte dell’impianto sportivo;
-          in detta convenzione con la soc. Nuoto e Benessere si fa riferimento che esiste un progetto che prevede la realizzazione di un edificio di 3 piani (ad uso palestre, spogliatoi, servizi), una piscina con copertura mobile, aree ristoro, pista da ranni, aree parcheggio; il costo complessivo dell’operazione è stimato in circa €. 6.100.000; l’impianto sarà operativo da giugno 2010.
Affermato tutto quanto sopra si chiede
Al Presidente del Consiglio di Zona 6
All’assessore allo Sport del Comune di Milano

  1. Come mai il Consiglio di Zona 6 non è venuto a conoscenza degli atti intrapresi dall’Amministrazione se non a cose avvenute;
  2. di essere informati degli atti procedurali conseguenti, tempi, modalità di realizzazione delle concessioni;
  3. di conoscere il progetto preliminare che sta alla base della convenzione stipulata con la soc. Nuoto e Benessere e che prevede la realizzazione di nuove edificazioni.
  4. di avere un quadro di riferimento complessivo che chiarisca il futuro del Campo Colombo e la sua utilità, più volte ribadita, di strutture per l’uso pubblico.

    Angelo Valdameri–Lista Fo,
    Adele Vignola – PD
    Elisa Scarano – Verdi
    Roberto Acerboni PRC
    Donato POlicastro – IDV
    Massimo Camerini – Socialisti
    Claudio Rovelli Lista Ferrante

    2 aprile 2009
    Angelo Valdameri–Lista Fo,Adele Vignola – PDElisa Scarano – VerdiRoberto Acerboni PRCDonato POlicastro – IDVMassimo Camerini – SocialistiClaudio Rovelli Lista Ferrante
Mercoledì, 1 Aprile, 2009 - 23:38

HUMOR: social network

Asocial network.


Posted by Arnald under Diversamente occupati
 
 facebook1_bassa.png
Ciao a tutti flessibili e precari.
Quanti di voi si prendono quel famoso quarto d’ora ogni due ore, per togliere gli occhi dallo schermo del computer?
Personalmente lo faccio poco, visto che non ho neanche il sano vizio del fumo che, per pure questioni di astinenza, obbliga tante persone a mollare gli ormeggi dalla scrivania per raggiungere l’uscita o la sala fumatori.
Però, far pausa dal lavoro fa bene e serve a ricaricare un po’ le pile, a distrarsi e rinfrescarsi le idee. Da un po’, cioè da quando internet è entrato nella sua fase più partecipativa, la pausa corrisponde sempre più spesso non in una camminata verso il bagno o in un caffè alla detestabile macchinetta, ma in un giro su Facebook o in chat su MSN e affini.
Poco male, direte voi, ognuno fa quello che vuole del proprio tempo. Ma che succede se poi, abusando dei nostri strumenti (come sempre accade in Italia) la pausa Facebook si trasforma in attività principale e il lavoro viene relegato nei momenti di pausa? Non vi sembra possibile?
Allora spiegatemi perché molte aziende stanno limitando l’accesso ai social network negli orari di lavoro. Non è solo un problema di abuso del tempo, ma di concentrazione. Lavorare con una persona che passa la giornata a decidere se partecipare al gruppo “Contro qualcosa” o a fare il test “Quanto sei qualcos’altro” ti obbliga a parlare con due neuroni liberi di un cervello completamente rapito da altro.
Insomma, io pure mi diverto molto a chattare e postare, ma non sarà che questi social network, oltre a farci lavorare male, ci rendono anche un po’ asociali? - Arnald
Mercoledì, 1 Aprile, 2009 - 16:30

Problematiche Darsena: resoconto assemblea dei comitati del 13/3

Allego il verbale dell'assemblea tenuta dai comitati dei navigli lo scorso 13 marzo 2009 che ha toccato i sotto elencati punti. Angelo Valdameri, consigliere di zona 6 Lista Fo

Presentazione Libro Bianco sui Navigli

Progetto isola pedonale estiva/permanente

Esposto presentato dai tre Comitati cittadini alla Procura della Repubblica

Causa Civile promossa dal Comitato per la Tutela dei Navigli a carico del Comune di Milano

Aggiornamenti sul progetto di costruzione del parcheggio in Darsena

Comunicazione in merito ai lavori che interesseranno le sponde del Naviglio Pavese e al recente abbattimento della vegetazione spontanea nata lungo le sponde.

Mercoledì, 1 Aprile, 2009 - 08:46

Manifestazione giovedì 2 aprile in piazza Negrelli ore 18

Domani importante manifestazione nella zona sud in piazza Negrelli alle 18.i domani pomeriggio alle 18 in piazza Negrelli.
L'iniziativa è promossa dai gruppi politici di opposizione in Consiglio di Zona 6 dopo che il Consiglio di Zona straordinario del 19 febbraio u.s. - convocato per affrontare e discutere i temi aperti del Ronchetto - è andato deserto per mancanza del numero legale da parte della maggioranza di centro-destra.
Da tempo i cittadini del quartiere Ronchetto lamentano una serie di ritardi nell'affrontare i numerosi problemi di zona aperti. La convocazione era stata richiesta dai residenti con la raccolta di oltre 500 firme in calce ad una petizione che chiedeva interventi per la riqualificazione del quartiere.
Le questioni aperte riguardano:
- piazza Negrelli, importante capolinea del 2, che doveva essere riqualificata e restituita al quartiere con aree verdi e parcheggi e la sistemazione del capolinea.
- I ritardi nell'aprire i cantieri per la realizzazione della bretella Buccinasco - Merula - Chiodi (oltre 10 anni di rinvii), strada che dovrebbe decongestionare il traffico e l'inquinamento acustico /ambientale delle vie Martinelli e Ludovico il Moro.
- La riqualificazione del Parco Teramo, più volte annunciata, messa a bilancio e continuamente rinviata per mancanza di fondi.
- la sistemazione dell'asse viario Parenzo - Chiodi, causa di molti incidenti anche mortali.
- L'area verde di via Rossi da riqualificare e attrezzare
- il degrado e le discariche lungo la via Parenzo.

p.info 3474538411

Lunedì, 30 Marzo, 2009 - 17:26

HUMOR: voto d'addio al biotestamento

sondini_bassa.png
Ciao a tutti.
Che avessi una tendenza a limitare le mie visite al seggio elettorale si sapeva.
Però, da bravo stronzo di sinistra ho deciso di insistere, di crederci.
“Ecchecazzo” mi dicevo “prima o poi riusciranno a fare qualcosa di sinistra nel PD no?”.
Alla fine, invece, mi sono reso conto che l’unica cosa di sinistra che sanno fare è dividersi e non trovare mai una merda di linea comune. Soprattutto, il PD ha perso completamente la sua vocazione laica, dove per laica si intende prima il rispetto della nostra costituzione, poi quello dei dieci comandamenti.
Insomma: direi che da ieri, con l’affossamento del testamento biologico, la mia vita come elettore del PD è finita. E non c’è sondino che possa prolungarla. - Arnald
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